Musica
Convertire, registrare, ripulire e migliorare l’audio
Acoustica è un utilissimo e sorprendente editor audio che include tutte le funzioni essenziali per lavorare con le tracce musicali.
Il compito più semplice affidabile ad Acoustica 3 è convertire i brani tra diversi formati audio (Mp3, Ogg, Wma e molti altri standard); il programma è anche capace di esportare le tracce audio dai filmati Avi, Mp3g e Vmw, rendendo semplicissime l’estrazione e la modifica delle colonne sonore.
E’ anche possibile effettuare il ripping delle tracce da cd audio, così come convertire in formato digitale la vecchia collezione di dischi in vinile: il Cleaning Wizard, integrato nel programma, consente di selezionare la qualità di campionamento, regolare il livello di ingresso e iniziare la registrazione. I file audio così ottenuti possono essere suddivisi automaticamente nei singoli brani, pronti per essere masterizzati su cd; se la qualità audio non è eccezionale, sono disponibili numerosi filtri sviluppati appositamente per ridurre il rumore, rimuovere clip, scoppietti e molto altro.
Le modifiche di base sono semplicissime da effettuare: basta cliccare e trascinare con il mouse per selezionare una regione, applicando quindi un effetto a quest’area. I meno esperti potranno limitarsi a regolare il volume a impostare l’inizio e la fine della traccia, ma sono disponibili molti altri effetti speciali e filtri, tra cui processori di dinamiche e harmonizer; si tratta di una notevole collezione di funzioni che offrirà qualcosa di interessante per ogni categoria di utenti.
Cosa succede se il Social Network decide di suonare
Su Facebook si fa oramai di tutto: si chatta, si leggono notizie, si comunica, si condividono foto e video: ma cosa succederebbe se sul social network più famoso del mondo si ascoltasse musica?
Lo vedremo molto presto, anzi: lo vedranno, perché l’Italia al momento non sembra parte di questo progetto.
Facebook, in altre parole, ha deciso di rinverdire i fasti del suo servizio Music, originariamente dedicato ai musicisti emergenti, ma mai decollato nella realtà e, tramite una partnership con Spotify, servizio di streaming musicale, e altri siti simili, ha pensato di rendere possibile l’ascolto gratuito di brani musicali, mentre si è sul social network.
Il servizio dovrebbe essere gratuito e sovvenzionato dalla pubblicità e dovrebbe partire in estate, non appena Spotify, attualmente attivo in svariati Paesi, sbarcherà negli Stati Uniti.
Nulla si dice ancora dell’Italia, per adesso al di fuori del circuito Spotify e quindi dal nuovo Facebook Music.
Su Android arriva la Musica
Android diventa sempre più competitivo nei confronti dell’IOS di Apple: l’ultima novità è il debutto nel mondo della musica.
In particolare, nella conferenza Google I/O, dedicata agli sviluppatori, è stato presentato Music Service, un nuovo servizio che però non ha nulla a che vedere con Itunes.
Si tratta, infatti, di uno spazio web a disposizione dell’utente, che vi potrà caricare in upload i propri file musicali e così averli sempre a disposizione: nessun acquisto, quindi, ma un semplice sistema di memorizzazione online.
Le canzoni memorizzabili sono 20.000 e possono essere condivise con gli altri utenti.
In sintesi, il servizio è meno innovativo di quello che Google stessa aveva annunciato: colpa delle major discografiche, che hanno negato il proprio appoggio alla piattaforma.
Vedremo se avrà successo comunque, considerando anche che l’accesso sarà gratuito solo per un periodo iniziale.
Sentenza Eminem: il caso è chiuso
La Corte Suprema Americana si è recentemente pronunciata in via definitiva sulla querelle che vedeva opposti Eminem e la casa di distribuzione Universal.
A soccombere è stata proprio la Universal, che dovrà restituire al rapper americano circa 17 milioni di euro.
Il motivo è semplice: la scuderia discografica di Eminem ha diritto ad incassare il 50% e non soltanto il 12% dalle vendite dei brani in formato digitale.
La sentenza farà sicuramente scuola in generale per tutto il mondo discografico: i distributori, in altri termini, “pagheranno” tutti i vantaggi di cui la musica digitale li ha fatti diventare depositari, a discapito delle case discografiche, che oramai contano pochissimo rispetto al passato.
Basti pensare solo ai dati -in termini di acquisti effettuati e di gusti musicali- che i gestori musicali via web hanno a disposizione, contro il progressivo assottigliamento delle vendite attraverso i canali tradizionali.
Occorre quindi aspettare le evoluzioni future.
Cubomusica: Sito per la Musica dedicato ai clienti Telecom Italia
Telecom Italia dedica ai propri clienti ADSL una nuova offerta: si tratta dell’accesso al portale www.cubomusica.it, dove grazie agli accordi siglati con tutte le maggiori etichette italiane, sono disponibili in streaming oltre 4 milioni di brani musicali.
I brani saranno fruibili in streaming ed anche ordinabili in proprie playlist personali.
L’accesso al portale, basato sul riconoscimento automatico del cliente Telecom, sarà gratuito fino al 10 giugno 2011: dopo tale data, sarà possibile, dietro pagamento di un canone mensile, scegliere un abbonamento commisurato alle proprie esigenze.
Per ora le scelte ipotizzate sono tra abbonamenti con streaming illimitato e abbonamento con streaming e possibilità di download.
Il download avverrà in formato DRM free, quindi trasferibile anche a dispostivi diversi dal pc.
10 anni di iTunes
Sembra ieri, ma sono trascorsi 10 anni da quando il 9 Gennaio 2001 è stato inaugurato iTunes, il sistema di acquisto che ha rivoluzionato il rapporto tra musica e ascoltatori.
Per la prima volta, infatti, con Itunes è stato possibile accedere ad un negozio e scaricare a prezzi accessibili le nostre canzoni preferite, senza vincoli ad acquistare l’intero cd se ci piace una sola canzone e senza spese aggiuntive.
Basta un click e le canzoni acquistate arrivano direttamente sul nostro pc e sul nostro Ipod o Iphone.
Il grande merito di iTunes è stato quello di applicare agli acquisti “legali” di brani musicali il metodo del download, che aveva spopolato sui sistemi peer to peer, mantenendo prezzi accessibili a tutte le tasche (0,99 euro per un brano) ed oggi ci sembra davvero impossibile tornare indietro.
Musica come doping
Il comitato che organizza la maratona di New York ha vietato l’uso di riproduttori MP3 agli atleti, equiparando la cosa al doping. Sono d’accordo sul fatto che:
esiste una relazione tra il suono ascoltato e le prestazioni e che la musica riduce la percezione dello sforzo e, aiutando il rilassamento, riduce il consumo di calorie. Ci sono perfino teorie più avanzate e i triatleti selezionano compilation di canzoni in cui le battute al minuto sono identiche ai passi della corsa, per creare un’identificazione perfetta di ritmo.
Ma…..parlare di doping che è una frode sportiva forse è eccessivo.
Staffetta musicale
Ricevo da Robie e cortesemente ripubblico
Volume totale dei File Musicali sul mio computer:
Considerando che sul mio Ipod ho circa 14 GB occupati, sul PC dovrei avere qualche manciata di GB in più.
L’Ultimo Cd che ho comprato:
Mah, sono mesi, se non anni, che non ne compro uno
Ultimo Cd fisico:
Terrestre – Subsonica
La Canzone che sto ascoltando adesso:
Boh
Cinque canzoni che ascolto spesso o che significano molto per me:
One – U2
November Rain – Guns’N'Roses
Tutti i miei sbagli – Subsonica
Fear of the dark – Iron Maiden
Toxicity – System of a Down
Cinque persone a cui passo il testimone:
Anomali Grafica
Cubanite
Mau
Ubik
Blogmatic
Download Selvaggio
Beh, in meno di dieci giorni non mi posso lamentare. Ancora non ho riempito il mio IPOD ma viaggiamo bene. Visto che molti MP3 scaricati non li ho passati sull’IPOD perchè di scarsa qualità, incompleti o comunque senza tag.

DISCLAIMER: tutto questo per le mie povere piante che amano la buona musica…
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