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Tutto sul CES 2012 di Las Vegas
Si è da pochi giorni concluso il CES di Las Vegas, primo vero appuntamento dell’anno con l’elettronica di consumo. Le novità proposte sono davvero molte ma vediamo di illustrare le principali, seguendo la progressione delle lettere dell’alfabeto.
Partendo dalla prima lettera, la “A”, l’auto del terzo millennio sembra davvero essere vincolata all’elettronica. Nei prossimi anni si prevedono veicoli più sicuri e soprattutto perennemente connessi alla rete internet. Proprio alla lettera “C” dell’alfabeto viene associata la connettività, cioè l’esigenza/possibilità di avere tutti gli strumenti elettronici senza più cavetti ma con il wi-fi di “serie” in ogni applicazione. La lettera “E” ci ricorda l’ecosostenibilità, fortunatamente sempre più al centro dell’attenzione di chi produce elettronica di consumo e vuole rispettare l’ambiente. La “M” sta ovviamente per Microsoft, con la volontà di Bill Gates di rilanciare il suo marchio multinazionale, con il sistema operativo Windows 8. “S” è sinonimo, manco a dirlo, di smart; ma questa volta a essere “intelligenti” non sono i telefonini ma le televisioni, destinate a mutare definitivamente le sembianze originarie per trasformarsi in veri computer. Alla lettera “V” il CES di Las Vegas ha associato il termine voce! Ora tutti i comandi saranno impartiti tramite i suoni emessi dalle nostre corde vocali, per poterci tenere le mani libere e continuare le altre operazioni.
Si prospetta un anno di grandi trasformazioni nel mondo della tecnologia e dell’elettronica di consumo, nonostante la crisi economica che rallenterà la corsa ai consumi.
Social Network: fra i due litiganti potrebbe godere un terzo
Si parla molto della guerra innescata da Google+ contro Facebook, ma potrebbe esserci un terzo soggetto a complicare le cose.
Nella fattispecie, sul sito socl.com è comparsa per qualche minuto la schermata relativa a Tulalip, che potrebbe essere il social network di casa Microsoft.
Con una interfaccia simile a quelle di Windows Mobile 7 e Windows 8, rispettivamente il sistema operativo per i dispositivi mobili e per i pc, promette di aiutare l’utente a trovare tutto quello che cerca, sembrando più che altro in contrasto con lo storico ruolo svolto da Google.
Ad avvalorare questa tesi, ci sarebbero dei pulsanti di condivisione per pubblicare contenuti o notizie su Twitter e Facebook: segno del fatto che probabilmente tra questi due soggetti e Microsoft si sta materializzando un’alleanza contro il gigante del web.
Per adesso, l’azienda di Bill Gates si è affrettata a rimuovere la pagina e a pubblicare un messaggio di ringraziamento per la visita, assicurando che si trattava di un progetto interno di ricerca.
Per l’acquisizione dei brevetti Nortel l’unione fa la forza
Ci aveva provato Google e subito i maggiori concorrenti della società di Mountain View si erano allarmati: l’acquisizione dei 6000 brevetti wireless di Nortel Network, infatti, avrebbe decretato una vittoria troppo schiacciante.
Così Apple, RIM, Microsoft, Sony ed Ericsson si sono unite in un consorzio ed hanno fatto un’offerta alla Nortel, davvero difficilmente rifiutabile, che ha tagliato fuori Google, con la quale peraltro le trattative si erano già arenate.
Il consorzio, infatti, ha offerto per tutti i brevetti la cifra di 4,5 miliardi di dollari, contro i 900 milioni offerti da Google.
Di questa somma, RIM di farà carico di 770 milioni di dollari ed Ericsson di 340 milioni di dollari: un colpo niente male per la stessa Nortel, che avrà così modo di sanare la propria non brillantissima posizione economica.
Skype off line per due ore: attacco hacker?
Il recente crash di Skype per un gruppo folto ma ben distribuito di utenti europei ed anche asiatici ha destato non poche perplessità.
Sebbene, infatti, il malfunzionamento sia stato non generalizzato ma limitato ad una parte dei milioni di utenti che in tutto il mondo usano l’agile servizio VOIP per comunicare (anche a livello lavorativo), non si riesce a non collegare l’episodio ai molteplici attacchi virali a cui è stata sottoposta la piattaforma della Playstation nell’ultimo periodo.
Dalla società, tuttavia, si smentisce ogni problema dovuto ad un attacco pirata, ma si parla semplicemente di “guasto”.
Rumors molto “cattivi” hanno attribuito la colpa dell’accaduto al passaggio di gestione a Microsoft, che ha recentemente acquisito il colosso del VOIP, ironizzando anche sul pessimo affare che la società di Bill Gates avrebbe fatto: in realtà, il problema è certamente estraneo al cambio gestionale, anche se le cause non sono ben chiare, vista soprattutto la diffusione, magari non numericamente rilevante, ma sicuramente estesa.
Il Crimine corre sul Social Network
Grande novità arriva da Security Intelligence Report di Microsoft relativo all’anno 2010: come era atteso, infatti, il progressivo sviluppo dei social network, che oramai fanno sempre più proseliti, ha modificato le modalità di diffusione dei virus informatici.
Oramai, infatti, spyware e malware corrono sempre più sul filo del social network piuttosto che dei siti tradizionali.
Ultimo in ordine di diffusione è stato il finto video di Bin Laden che ha spopolato su Facebook, celando al suo interno un fastidioso malware.
Inutile dire che il motivo della scelta dei social network come canale di diffusione dei virus deriva dalla facilità con cui si può allargare la cerchia degli account “infettabili”, tramite il meccanismo della condivisione.
A fronte di questa novità, il consiglio resta quello di mantenere la massima cautela quando siamo sui social network, evitando di condividere link, se non siamo sicuri della loro provenienza e limitando la cerchia delle nostre amicizie a persone che conosciamo realmente.
Google/Bing: guerra fra Motori di Ricerca
E’ una vera e propria polemica quella che si è scatenata a causa di un errore del celebre motore di ricerca Google, replicato su Bing, il motore di ricerca della Microsoft.
In sintesi, tutto è partito da una parola scritta in modo sbagliato, che però inserita nella stringa di ricerca dava dei risultati uguali a quelli ottenibili digitando la parola corretta: Google ha notato che lo stesso fenomeno si ripeteva su Bing.
Allora, è stato deciso di ripetere l’esperimento altre volte e si è visto che il risultato era lo stesso: anche Bing recepiva l’errore.
Google, quindi, ha apertamente parlato di “imitazione” del proprio motore di ricerca da parte di Bing.
Microsoft ha edulcorato il risultato, sostenendo che il proprio motore si ispira a tutto quello che viene restituito come risultato di una ricerca dai motori in rete e che Google, quindi, sarebbe solo una delle tante fonti di ispirazione.
Vedremo come andrà a finire: non sembra possibile, per ora, una composizione pacifica della lite.
Il Nuovo Windows Phone 7 di Microsoft
C’è stato un periodo in cui i Pocket PC di Microsoft erano quanto di più avanzato tecnologicamente ci si poteva mettere in tasca all’epoca. Quel treno però è passato, Microsoft l’ha perso e adesso si trova nel settore del mobile a dover inseguire i concorrenti. Ci riprova con il nuovo Windows Phone 7, sul quale sono stati analizzati i pregi e i difetti ed effettuato il test, ovviamente con verifica su LG Optimus 7.
Microsoft ha lavorato tanto e bene su due direttrici: personalità grafica e reattività del sistema. Entrambe le sfide sono sicuramente vinte. L’home screen di un Phone 7 è qualcosa di molto diverso da tutto quanto c’è sul mercato, una serie di mattonelle, alcune delle quali attive, che si sviluppa in verticale formando una sorta di mosaico.
L’elenco completo delle applicazioni si può invece ottenere cliccando il comando che manda la lunga lista di quanto è giù preinstallato o installato dallo store di applicazioni. I menu sviluppano un uso della grafica minimalista, fortemente caratterizzata dall’uso grafico delle scritte. Il risultato complessivo è davvero piacevole e dopo un minimo di apprendimento anche molto facile da usare.
La fluidità e la velocità del sistema è davvero eccellente, grazie all’ottimo lavoro di Microsoft che sulla scorta dell’esempio Apple ha lavorato di concerto con produttori come LG per avere un software e un hardware che si parlino il più possibile e il meglio possibile.
Windows Phone non è stato ridisegnato solo nell’home screen, ma anche in tutti i software, ad esempio a partire dal browser Internet Explorer che nella versione mobile funziona molto bene, veloce ed efficiente con il limite che manca il supporto a Flash e a Silverlight della stessa Microsoft in arrivo nel 2011.
Explorer 8: era meglio quando era peggio
Il prossimo browser Internet Explorer 8 a differenza dei precedenti riuscirà ad essere compatibile con gli standard web (finalmente: siamo nel 2009!).
Il problema nasce con tutti i siti web che sono stati creati in modo di essere ottimizzati con le versioni precedenti (tra cui Microsoft.Com).
Questi siti non verranno visualizzati correttamente.
Microsoft ha pensato di ovviare in due modi.
Ha inserito un pulsante che riporta il rendering alle versioni precedenti.
In alternativa ha inserito una elenco di circa 2400 siti che verranno visualizzati in automatico con il vecchio sistema di rendering.
Come dire: La semplificazione è lontana in casa Microsoft.
[Zeus]
Le ultime parole famose
Steve Ballmer, amministratore delegato Microsoft ha molto a cuore gli utenti e afferma che le aziende che ancora usano Windows Xp:
“se non passeranno al più presto a Windows Vista ma si ostineranno a restare con Xp, subiranno ripercussioni negative a causa degli utenti, i quali al lavoro vogliono trovare lo stesso sistema operativo che usano a casa. Altrimenti non riusciranno a lavorare bene”
[Zeus]
Veramente generoso e altruista direi.
Accordo storico tra Microsoft e uno dei nemici: Novell
Leggo che Microsoft e Novell hanno siglato un accordo di partnership per rendere maggiormente interoperabili Windows e Suse Linux:
Microsoft and Novell held a joint press conference announcing a partnership to make sure Windows interoperates with SUSE Linux. Novell will also pay Microsoft royal
Praticamente se non riesci a distruggere il nemico, alleati con lui.
ties.
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