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Indiscrezioni sul nuovo iPad 3

Nuovo iPad 3 di Apple

Più che notizie certe si tratta di indiscrezioni che la Apple, tra l’altro, non ha ancora smentito o confermato. L’iPad 3 dovrebbe esordire sul mercato mondiale il prossimo febbraio. Molte novità su prezzi, design, nuove funzionalità e altri dettagli che i “patiti” non vedono l’ora di conoscere.

Anche se non si hanno notizie certe, è utile fare una panoramica sulle voci che si sono rincorse in questi ultimi tempi, soprattutto dopo la morte di Steve Jobs. La scomparsa del papà di Apple aveva già indotto la modifica del nome dell’ultimo iPhone, chiamandolo “4 S”, con l’iniziale di Steve.

A dare un tocco di “sentimentalismo tecnologico” è la probabile data di uscita dell’iPad 3. Alcuni ritengono che sarà il 24 febbraio, proprio il compleanno di Jobs. Altra indiscrezione riguarda il costo: dettaglio di certo non indifferente, visto che il colosso di Cupertino deve fare i conti con l’agguerrita concorrenza nel settore dei tablet. Sembra che la nuova versione avrà dei costi leggermente più abbordabili!

Entrando nel cuore elettronico dell’iPad 3, poi, è veramente difficile intuire quale sarà l’azienda produttrice dei chipset: un vero terno al lotto, considerando che si è parlato di LG, TSMC, Samsung; anche se sembrerebbe spuntarla l’ultima dell’elenco.

Ultima possibile novità che vogliamo illustrarvi riguarda il display. Si è accennato alla possibilità di montare un display Retina, cioè uno schermo touch che offre un’altissima definizione delle immagini.

Non ci resta che attendere, accontentandoci di fantasticare sui più piccoli dettagli dell’iPad 3!

Artigiani di Roma in Rete: la nuova Applicazione Smartphone

Applicazione Smartphone per Artigiani di Roma

Vi serve un idraulico per una perdita del rubinetto improvvisa? Dovete acquistare un regalo particolare e non sapete a chi rivolgervi? La moderna tecnologia applicata ai telefonini sarà di vostro aiuto grazie all’applicazione creata dal CNA Roma. L’idea segue la tendenza degli ultimi mesi, secondo cui nel comprensorio romano è cresciuta la richiesta di lavori artigiani di circa un terzo: un dato da non sottovalutare nel momento in cui la crisi economica rallenta tutti i settori produttivi.

L’applicazione è adatta sia per Apple che per gli altri smartphone Android. In poche parole, attraverso il semplice tocco sulle icone, si possono trovare in pochi secondi le prestazioni che ci occorrono. Dal pasticciere che produce panettoni fatti a mano, agli articoli di bigiotteria, fino all’elettricista per riparare l’impianto di casa nel minor tempo possibile.

L’esperimento per ora è limitato a Roma, dove si concentrano più di 2000 esercizi associati al CNA, cioè la Confederazione Nazionale dell’Artigianato. Ma nulla vieta che possa essere esteso al resto d’Italia. Terra, da tempi immemorabili, di persone che dedicano la loro vita nelle botteghe e sfruttano l’abilità manuale tramandata nelle generazioni.

Con la crisi economica che sta mettendo in ginocchio il paese e le vendite in forte calo, puntare sulla qualità e un modo per incentivare gli scambi commerciali attraverso i nuovi canali di internet. Una sorta di “passaparola” virtuale che sfrutta al meglio la comunicazione in rete!

Boom di vendite iPhone 4S dopo la morte di Steve Jobs

Le vendite dello smartphone iPhone 4S della Apple

Il terremoto emotivo causato dalla morte di Steve Jobs, anima portante della Apple nonché cofondatore, ha scosso il mondo ormai globalizzato e ricco di prodotti tecnologici portanti il logo della mela. Ciò che era solo parzialmente prevedibile, invece, è il boom di vendite dei prodotti dell’azienda di Cupertino, nelle ore successive alla morte del “guru tecnologico”, con in testa l’appena lanciato iPhone 4S.

Il dato è interessante da un punto di vista prettamente commerciale, con decine di migliaia di prenotazioni per l’ultimo telefonino; ma anche antropologico. Non era mai successo che la notizia della morte di un personaggio famoso scorresse sugli apparecchi elettronici da lui creati, come ha ribadito il Presidente americano Barack Obama. Meno che mai che ci fosse un assalto agli Apple Store di tutto il mondo, sull’onda dell’emozione.

I dati sulla diffusione dell’iPhone 4S sono sconvolgenti e senza precedenti: a sole 12 ore dall’apertura delle prevendite per lo smartphone dell’azienda di Cupertino, ne erano stati virtualmente venduti più di 200 mila!

E’ legittimo pensare che anche senza la morte di Steve Jobs, l’ultimo modello del telefonino più famoso del mondo non sarebbe certamente stato un flop commerciale. Lo dimostra il trend di crescita della Apple, nettamente in controtendenza rispetto alle altre multinazionali in tempo di crisi. Nonostante la morte del suo mentore, c’è da scommettere che l’azienda costruttrice di “sogni” continuerà a fare affari d’oro!

L’eredità tecnologica lasciata da Steve Jobs

Steve Jobs e la sua eredità tecnologica

Riguardo all’ingente capitale lasciato da Steve Jobs dopo la morte, è difficile quantificarne il valore. Nelle ore che sono succedute alla morte del genio californiano, alcuni si sono prodigati in confronti inquietanti: sembra che il marchio della Apple eguagli il Pil di paesi come Austria e Sudafrica.

Quello che si chiedono i milioni di appassionati di iPhone, iPod e iPad è cosa succederà dopo il decesso di Jobs. Il timore dei fan è che non ci saranno più le sconvolgenti presentazioni di prodotti che, ogni volta, travalicano i limiti della realtà per tagliare nuovi traguardi nell’immaginazione.

I rumors mondiali parlano di un “patrimonio intellettuale” che durerà almeno quattro anni, facendo sentire meno la mancanza di Jobs. Innanzitutto c’è la nuova evoluzione dell’iPhone, inizialmente chiamato iPhone 5 ma poi cambiato con iPhone 4S, a ricordare il grande Steve.

Sugli altri prodotti che non dovrebbero tradire le aspettative, le voci sono discordanti e più vaghe. Alcune fanno riferimento a un dispositivo tecnologico che cambierà le regole della televisione, con modi che non possiamo neanche immaginare. Poi, probabilmente, ci saranno versioni aggiornate per gli strumenti già esistenti: iPod, iPhone e iPad prima di tutto.

Le voci rimangono tali quando si parla di Apple, azienda notoriamente serrata e previdente nel mantenere segreti gli “assi nella manica” tecnologici, poi abilmente tirati fuori ad arte.

Ciò che è certo è il vuoto che lascerà Steve Jobs nel mondo, non soltanto quello tecnologico.

Smartphone: dopo Apple, anche Samsung supera Nokia

Apple e Samsung superano Nokia nel mercato degli Smartphone

Anche Samsung è in netta crescita nel mercato degli Smartphone, grazie alla scelta del sistema operativo Android, seguendo così la scia di Apple che con il suo iPhone è leader nel settore dei cellulari evoluti. E’ proprio nell’ambito degli Smartphone che i colossi si stanno dando battaglia per accaparrarsi più quote possibili su un totale che entro il 2011 potrebbe avvicinarsi ai cinquecento milioni di dispositivi venduti.

A farne le spese è Nokia che retrocede ad una quota di mercato pari al 15% (era al 38%) proprio dietro ad Apple (19%) e Samsung (18%). L’azienda finlandese tuttavia riesce ancora a mantenere il primato dei telefoni cellulari tradizionali anche se passata dal 35% al 25%, ma perde terreno proprio nella vendita dei prodotti al momento più richiesti: gli Smartphone appunto.

Amazon pronta a lanciare il suo Tablet

Il Tablet di Amazon

Amazon non si accontenta del Kindle e lancia una sfida ad Apple: almeno secondo il Wall Street Journal, sembrerebbe che il colosso dei libri, ed in generale delle vendite on line, visto che il suo magazzino si arricchisce ogni giorno di nuovi prodotti, voglia lanciare un suo tablet, per dichiarare guerra a Steve Jobs proprio sul territorio dei dispositivi, a lui tanto caro.

Questo tablet di Amazon, di cui si sa soltanto che non avrà la macchina fotografica, userà come sistema operativo Android di Google: il che la dice lunga sugli assetti delle major del web.

Pare, infatti, che l’anti Ipad sarà completamente tarato sulle applicazioni Android e sulle funzionalità supplementari di Google, così da costituire una vera e propria minaccia per il povero Jobs.

Per l’acquisizione dei brevetti Nortel l’unione fa la forza

Acquisizione brevetti Nortel

Ci aveva provato Google e subito i maggiori concorrenti della società di Mountain View si erano allarmati: l’acquisizione dei 6000 brevetti wireless di Nortel Network, infatti, avrebbe decretato una vittoria troppo schiacciante.

Così Apple, RIM, Microsoft, Sony ed Ericsson si sono unite in un consorzio ed hanno fatto un’offerta alla Nortel, davvero difficilmente rifiutabile, che ha tagliato fuori Google, con la quale peraltro le trattative si erano già arenate.

Il consorzio, infatti, ha offerto per tutti i brevetti la cifra di 4,5 miliardi di dollari, contro i 900 milioni offerti da Google.

Di questa somma, RIM di farà carico di 770 milioni di dollari ed Ericsson di 340 milioni di dollari: un colpo niente male per la stessa Nortel, che avrà così modo di sanare la propria non brillantissima posizione economica.

Nokia ed Apple fanno la pace

Pace tra Nokia ed Apple

Dopo tanto astio, vissero felici e contenti: è proprio il caso di dirlo per Nokia ed Apple.

Le due società, infatti, concorrenti sul mercato della telefonia mobile, da quando l’azienda di Cupertino ha immesso sul mercato l’Iphone, minando la leadership del colosso finlandese, negli ultimi tempi non si erano risparmiati colpi bassi, citandosi reciprocamente davanti alla US International Trade Commission.

Adesso, però, la guerra è decisamente lontana, per effetto di un accordo siglato nei giorni scorsi, grazie al quale Apple è diventata licenziataria di alcuni brevetti di Nokia, per i quali ha accettato di pagare delle royalties.

C’è grande soddisfazione da entrambe le parti: l’azienda di Steve Jobs sembra contenta di aver raggiunto l’accordo, ma soprattutto Nokia vede consolidata la sua posizione sul mercato dei brevetti e non più solo dell’hardware.

Su Android arriva la Musica

Musica su Android

Android diventa sempre più competitivo nei confronti dell’IOS di Apple: l’ultima novità è il debutto nel mondo della musica.

In particolare, nella conferenza Google I/O, dedicata agli sviluppatori, è stato presentato Music Service, un nuovo servizio che però non ha nulla a che vedere con Itunes.

Si tratta, infatti, di uno spazio web a disposizione dell’utente, che vi potrà caricare in upload i propri file musicali e così averli sempre a disposizione: nessun acquisto, quindi, ma un semplice sistema di memorizzazione online.

Le canzoni memorizzabili sono 20.000 e possono essere condivise con gli altri utenti.

In sintesi, il servizio è meno innovativo di quello che Google stessa aveva annunciato: colpa delle major discografiche, che hanno negato il proprio appoggio alla piattaforma.

Vedremo se avrà successo comunque, considerando anche che l’accesso sarà gratuito solo per un periodo iniziale.

Virus e minacce per il 2011

Virus: attacchi e minacce per l'anno 2011

Per il nuovo anno è prevista una pioggia di attacchi virali sui nostri dispositivi elettronici: pare che neppure i gioiellini della Apple saranno immuni da infezioni, così come gli smartphone.

Sui dispositivi Apple, in realtà, già nel 2010 sono stati tentati attacchi, seppure senza successo: il 2011, purtroppo, potrà essere decisivo per fare breccia nel cuore di Iphone e Ipad.

Per quanto riguarda gli smartphone, la via di accesso preferenziale per l’accesso dei virus sarà la rete Wi-fi, nella quale per le minacce sarà facile occultarsi.

Altro potenziale strumento di diffusione dei virus saranno i social network, sia attraverso i furti di identità, sia attraverso i link a pagine fake.


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