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Acer Aspire One, il Netbook “atomico”

Il netbook di Acer Aspire One

Processore Atom, schermo da 8,9 pollici con retroilluminazione a led, tastiera di buona qualità e sistema operativo Linux: questa la formula dell’Aspire One.

L’Acer Aspire One è equipaggiato con un ottimo display retroilluminato a led da 8,9 pollici e risoluzione di 1024 x 600 pixel. Aspire One è anche uno dei primi dispositivi a montare un processore Atom ed è disponibile con due differenti tipi di memoria di massa: hard disk tradizionale da 2,5 pollici e 80 Gb, oppure memoria Flash da 8 Gb, espandibili in una forma molto originale (solo Linux).

Vi sono due lettori di schede di memoria: uno standard multiformato e uno per sole schede Sd/sdhc che si comporta in modo particolare. La memoria inserita in questo slot non crea un secondo disco, ma va a sommarsi alla capacità della memoria centrale. La scheda sarà leggibile solo su quello specifico Aspire One, e non si potrà estrarre la scheda senza perdere i dati.

Non ci sono problemi con la navigazione di pagine web anche complesse e con Flash: programmi anche ingombranti come OpenOffice partono molto velocemente, ed è possibile riprodurre filmati DivX in alta risoluzione senza scatti né rallentamenti.

Pc Portatili: top o flop?

I laptopo o pc portatili

Black List e White List: ultimamente i portatili si vendono meglio dei pc desktop ma è chiaro che non ogni macchina presenta una configurazione valida e bilanciata.

WHITE LIST

Samsung R70 Aura
Bilanciato: nero, potente e conveniente. Grazie al prezzo basso e alla buona scheda grafica GeForce 8600 GS di classe media, l’R70 non è indicato solo per il gaming occasionale.

Acer Aspire 6920G-814G32BN
Perfetto per i film: l’Acer è l’home theatre in versione mini. Oltre al sound 5.1, dispone persino di un’unità Blu-Ray e di un display da 16”, nel tipico formato cinematografico 16:9.

LG R200
Design: impossibile non notare l’elegantissimo subnotebook di Lg con display Slide Show. I videogiochi vengono accelerati dalla scheda grafica Ati, molto potente per un 12 pollici.

Lenovo IBM T61P
Vera potenza: il T61P non è certo raffinato, ma la lavorazione superba, i componenti velocissimi e il prezzo risultano davvero convincenti.

Hp Compaq 2510P
Connesso: rapidissimo e dotato di Hsdpa, di standard Wi-Fi e di batteria a lunga durata ma con scheda grafica integrata, l’Hp è uno dei migliori portatili del segmento business.

BLACK LIST

BenQ Joybook A82
A dieta: privo di webcam, lettore di schede e Bluetooth, il BanQ è fuori dagli standard attuali; inoltre infastidiscono le ventole sempre accese e la tastiera tremolante.

Fujitsu Siemens V5535
Lento: la combinazione del chipset Sis con il sistema operativo comporta tempi di avvio secolari. L’hard disk sempre accese infastidisce.

DPC Tech Frankestein
Poco portatile: un quad core mangia corrente con doppia scheda grafica. Il notebook richiede la costante presenza di una presa di corrente nei paraggi.

MaxData Belinea SBook 1
Costoso: pur rifacendosi al modello dell’Eee PC, il Belinea non vi si avvicina minimamente, per via dell’hardware incredibilmente lento e del prezzo elevato.

Nettop Acer Aspire Revo 3600

Il Nettop di Acer Aspire modello Revo 3600

Un po’ di brio per l’Atom

L’Aspire Revo 3600 è il primo nettop che utilizza il chipset grafico Nvidia Ion, in abbinamento a una CPU N230 da 1,6 Ghz. E’ equipaggiato con l’uscita Hdmi per l’utilizzo come Htpc.

La piattaforma Nvidia Ion consiste nella combinazione di processore Intel Atom e sezione grafica GeForce 9400M, una soluzione più performante e tecnicamente più avanzata rispetto alla Intel Gma comunemente utilizzata in abbinamento a questa Cpu. Grazie al basso consumo energetico, pari a 4-8 watt, gli Atom sono processori ideali per Netbook, nettop e sistemi Htpc compatti e silenziosi. Le prestazioni della grafica integrata Intel non sono però pienamente idonee a supportare i compiti più impegnativi di accelerazione 3D e video.

La soluzione Ion di Nvidia è volta proprio a superare questo collo di battaglia, fornendo prestazioni adeguate alle esigenze dei moderni sistemi multimediali, compresa la possibilità di riprodurre in modo fluido i filmati in alta definizione. L’Acer Aspire Revo 3600 è il primo prodotto sul mercato ad avvalersi di questa nuova piattaforma. Si tratta di un nettop basato su Cpu Atom N230 e con un Tdp di 4 watt; è un processore single core con supporto Hyper-Threading. La memoria Ram è di 2 Gb a doppio canale, mentre l’Hard Disk è da 160 Gb. Il case, che misura 180x130x30 mm, presenta una particolare forma a rombo, di colore blu scuro metallizzato sui due pannelli laterali e bianco lungo il bordo. Per l’installazione verticale è fornita di serie una base ovale in plastica trasparente, che conferisce all’insieme un aspetto elegante e piacevole.

Notebook Acer Aspire Timeline 3810T

Notebook Acer Aspire Timeline 3810T della serie Timeline dei notebook Acer Energy conscious

L’ultraleggero con 9 ore di autonomia, pesa solo 1,6 kg e offre avanzate soluzioni energetiche: poco calore prodotto e ben 9 ore di autonomia per la batteria

L’Acer Aspire 31810T fa parte della serie Timeline dei notebook Acer “Energy conscious”, ovver che offrono minori consumi e maggiore efficienza energetica. Ciò si concretizza nella modalità Acer PowerSmart che può prolungare la durata della batteria fino a 9 ore. Il risparmio energetico può raggiungere il 40% rispetto alla media nel funzionamento a batteria, grazie anche alla tecnologia Intel Display Power Saving (iDSPT) che riduce la retroilluminazione dello schermo con un minimo impatto visivo. L’alimentatore consente di risparmiare in modalità stand-by il 66% rispetto ad un notebook tradizionale con collegamento alla rete elettrica. La particolare autonomia della batteria dichiarata da Acer è stata confermata dai vari test effettuati: il 3810T ha raggiunto quasi le 10 ore di funzionamento.

Buona dissipazione del calore

Un punto di forza del 3810T è la modalità Acer ComfyCool che raffredda il processore e lo chassis del notebook affinchè nell’uso prolungato non diventi troppo caldo. Questa soluzione adotta la tecnologia di derivazione aeronautica Laminar Wall Jet Engine, che crea un cuscino di aria fresca verso il fondo del portatile. Tale tecnologia si rivela straordinariamente efficace: anche con la CPU impegnata al massimo il fondo dei notebook si scalda ma non diventa mai bollente, a differenza di molti notebook che raggiungono temperature piuttosto fastidiose.

Multimedialità e bassi consumi

Il 3810T può visualizzare immagini Hd 720p senza perdita di qualità sul suo schermo 16:9 1.366 x 768, mentre per quelle 1080p servirebbe una risoluzione maggiore; allo scopo si può sfruttare un televisore esterno tramite la porta Hdmi. Va considerato che il formato 16:9 è più adatto alle immagini cinematografiche che all’uso di applicazioni da ufficio, perché a parità dio diagonale e risoluzione offre meno righe in altezza rispetto ai più comuni 16:10 e rispetto ai 4:3. Per vedere Dvd e Blu-Ray si deve però collegare un’unità esterna Usb, in quanto il notebook è sprovvisto di lettore Dvd per mantenere lo spessore ridotto.

Il disco fisso è un 2.5” da 320 Gb, la connettività comprende Bluetooth e Wi-Fi e la sezione video è affidata alla scheda integrata Intel X4500MHD.

Sono in arrivo i Chromebooks di Google

Chromebooks di Google

Google è sempre più aggressiva sul mercato e si lancia nei sistemi operativi: dal 15 giugno, infatti, saranno in vendita anche in Italia, oltre he negli USA, in Gran Bretagna, in Olanda, in Francia e in Spagna, i nuovissimi Chromebooks, i notebook che montano il sistema operativo Chrome OS.

Per adesso, la disponibilità si attesta su due modelli, uno della Samsung e uno di Acer: la particolarità è che si tratta di modelli privi di hard disk, pensati per essere sempre connessi e per memorizzare i file online, nello spazio virtuale che ciascun utente potrà ritagliarsi, per avere poi i propri docuenti sempre a disposizione.

I due notebook, uno con schermo da 12 pollici ed uno con schermo da 11 pollici, saranno commercializzati in partnership con 3 Italia, che offrirà compresa nella confezione una sim card che per il primo mese avrà 3 Giga di traffico gratuito e per i mesi successivi potrà essere ricaricato anche con un taglio da 5 euro.

Sul prezzo vige per adesso il più stretto riserbo, anche se dagli Stati Uniti trapelano news di prezzi molto popolari (con un pagamento di una quota mensile che comprende anche la connessione ad internet).

La tecnologia mi si ribella

Il cellulare aziendale Caccafone mi è appena arrivato nuovo, ma..non si ricarica.
Se lo collego all’alimentatore rimane acceso ma non carica. Se lo stacco si spegne, comdo no?

Il portatile aziendale ritirato da due giorni dall’assistenza, per sostituire la batteria e le plastiche rotte, non si accende più.E’ Morto. Però a differenza dell’altra volta l’assistenza Acer è stata professionale.

Cos’altro mi capiterà oggi? Prenderà fuoco l’Ipod?

Assistenza Acer carente / la conclusione

La storia iniziata l’8 Giugno con la consegna del masterizzatore rotto al centro assistenza si è conclusa, finalmente, oggi.
Il pezzo è arrivato dopo più di quattro mesi. Dopo qualche e-mail minatoria e l’interessamento dell’Ufficio Acquisti.
Il tipo de centro assistenza ha avuto il coraggio di chiedermi 15 euro per la gestione della pratica, affermando che mi stava facendo lo sconto perchè altrimenti sarebbero stati 25.
Ho detto gentilmente che da me non avrebbe visto un euro e che all’emissione della fattura avrebbe pagato la mia società. Alla fine si è accontentato di un caloroso “grazie”. Una condotta di basso livello credo chiedermi soldi per un pezzo in garanzia che ha impiegato pù di quattro mesi per arrivare a Roma

Assistenza Acer: forse la peggiore che ci sia

Ritorno dal letargo per raccontarvi la storia delmio portatile aziendale. Anzi la storia del masterizzatore del mio portatile Acer Aspire 1654 WLMI.

A giugno il lettore cd / masterizzatore combo comincia a dare problemi. Brucia i cd che masterizzo o non li scrive proprio. Contemporaneamente un collega con lo stesso modello accusa gli stessi problemi. Dopo vari reinstallazioni sofware, upgrade bios etcera di decido di portare il portatile ad un centro asistenza Acer. Questo avviene l’8 Giugno.

MI viene detto che devono ritirare ilportatile e spedirlo per la sostituzione dle pezzo. Visto che a me il portatile servirebbe insisto affinchè mi venga smontato i masterizzatore difettoso e mi venga lasciato il portatile. Cosa che avviene.

In parol povere oggi 14 settembre sono ancora in attesa del pezzo. Sono 3mesi che sto con il portatile provato del masterizzatore e non si sa quando avrò i pezzo sostituito. Ad Agosto il centro assistenza ha ricevuto un masterizzator non idoneo al mio modello di portatile.

Oggi ho chiamato I’help desk Acer (NOTA BENE: numerazione 199 a pagamento!) e loro mi dicono che la riparazione è conclusa perchè hanno inviato il pezzo. Che il centro assistenza deve fare un rso del pezzo che non va bene per farsene inviare un altro. Io sottolineo che ci sono voluti due mesi per avere un pezzo sbagliato e che la casa madre potrebbe mettersi d’accordo con il centro assistenza. Loro mi dicono che non parlano con i centri assitenza. Conclusione da tre mesi aspetto un pezzo dalla sede di Milano, non posso leggere o masterizzare cd/dvd e sono molto arrabbiato.

La vicenda mi sembra simile alla famosa storia Fastweb.

Comunque un assistenza così di basso livello tra centro sul territorio e help desk telefonico è rara da trovare. Complimenti ad Acer per l’incompetenza!

NB: il mio collega con lo stesso problema ha impiegato 2 mesi per avere il pezzo sostituito.


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