Se questa è censura?
Mentre un lancio Reuters riporta che:
Il leader dei motori di ricerca sul Web Google Inc. prevede una sostanziale crescita dei profitti in Cina e avrà in futuro nel Paese migliaia di ingegneri informatici…
Scopro anche che oltre ad una versione appositamente censurata per il regime non-democratico cinese, del proprio motore di ricerca, Google ne fa di meglio per ingraziarsi un mercato di possibili internauti-controllati dalla censura.
Praticamente è scomparso il territorio cinese dalla visualizzazione di Google Earth. Mentre altre regioni del mondo, anche se non ben definite politicamente sono visibili; se cercate Tibet in Google Earth non troverete un bel niente….
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Commenti
2 commenti to “Se questa è censura?”
BLOG.officialSM


Purtroppo il cammino verso il vero “villaggio globale” passa anche da queste forme di censura. Ma sono ottimista e credo che il futuro riserverà una maggiore apertura anche da parte dei governi meno inclini alla libertà di opinione.
La Cina di oggi è ben diversa dall’icona di regime totalitario del passato. La tecnologia erode alle fondamenta tutti i controlli, in favore di una visibilità e collaborazione internazionale.
Probabilmente GoogleEarth si modificherà con mappe che oscurano solo gli “obiettivi sensibili” ma di sicuro continuerà a creare indotto e business sulla cartografia free.
Marco
[...] Ricordiamo che Google e altrim otori di ricerca offrono apposite versioni per il suolo cinese, debitamente censurate. Ad esempio riguardo le ricerche sul Tibet. [...]