Article Marketing di Qualità?

Scopri come pubblicare i tuoi articoli su OfficialSM.net
+

Telefoni Cellulari

STAI VISUALIZZANDO UN ARCHIVIO in Telefoni Cellulari: sfoglia i post

SUCCESSIVO »

Dalla Radiolina alle Scommesse sul Cellulare: come è cambiato il Calcio

Il calcio e le scommesse sul cellulare

Oggi abbiamo deciso di parlare di come i nuovi media hanno e stanno influendo la nostra quotidianità. Proviamo a tornare indietro di qualche anno, ci basta fare un salto nel tempo agli anni 90’. Vi ricordate cosa facevate per aggiornarvi, ad esempio, sul risultato delle partite della vostra squadra del cuore di calcio? All’epoca ancora non era scoppiato il boom della tv a pagamento che permetteva di vedere le partite del campionato in diretta, bisognava aspettare in Rai il famoso programma “90° Minuto” in cui c’erano gli inviati che raccontavano le sintesi delle partite. Molti di voi, però, non avevano la pazienza di attendere la fine delle gare e sicuramente avranno acceso il loro stereo dell’auto, se erano in viaggio, o semplicemente una radiolina e si saranno sintonizzati al programma radiofonico più famoso d’Italia “Tutto il calcio minuto per minuto”.  Voci storiche del giornalismo radiofonico come Sandro Ciotti, Riccardo Gentili, Franco Orepice, Livio Forma, coordinate dallo studio centrale di Saxa Rubra da Alfredo Provenzali, ci trasportavano nello stadio immaginando ogni singola azione. Un qualcosa di eccezionale. Via via, con il passare del tempo, la radio ha perso quel suo fascino a favore della tv, molto più immediata e interattiva. E siamo arrivati ad oggi, al 2012 inoltrato, dove a farla da padrone è la tv a pagamento. Ma non è solo la tv ad aver agevolato la nostra vita. Pensiamo ai cellulari che adesso chiamiamo smartphone o addirittura ai tablet sui quali possiamo scaricare applicazioni e vedere la partita in diretta e oltretutto fuori casa connettendoci ad una semplicissima rete 3G. Credevate che saremmo mai arrivati a tutto questo? La convergenza digitale ha fatto passi da gigante e con il passare degli anni sarà ancora più accentuata, naturalmente tutto a nostro beneficio.

A braccetto con il calcio e con lo sport in generale è nata la moda delle scommesse sportive ed anche in questo particolare campo gli appassionati avranno sicuramente subìto sulla propria pelle i cambiamenti derivanti dalle nuove tecnologie. Prima tutti andavano nell’agenzia vicino casa per fare le proprie giocate, poi queste agenzie hanno investito su siti internet che permettevano di aprire un conto e scommettere, così, direttamente da casa. Da circa due anni l’innovazione ha permesso di fare addirittura scommesse sulla Serie A via cellulare. Prendiamo, ad esempio, una compagnia di scommesse che si è affacciata sul panorama italiano da non moltissimo tempo. Il bookmaker irlandese Paddy Power è nato nel 1988 dalla fusione di tre agenzie ed oggi è considerato tra i più diffusi e conosciuti a livello mondiale. Nel maggio del 2010 sono stati proprio loro a lanciare per primi una App per iPhone e per molto tempo è stata l’unica agenzia ad essere presente nell’Apple Store. L’App per iPhone, poi, è stata adattata anche ai nuovi dispositivi nati in seguito come iPad e smartphone Android. Gli utenti che decidono di scaricare l’applicazione sul proprio dispositivo, oltre ad essere aggiornati in tempo reale sui risultati, sulle statistiche di gioco con link per scommettere ad ogni nuovo aggiornamento, possono usufruire di particolari promozioni a loro dedicate. Inoltre si possono personalizzare calendari e risultati in base alla propria squadra del cuore, ricevere informazioni in tempo reale sulle partite, vedere i profili di ogni singolo giocatore di ciascuna squadra ed, infine, consultare il blog ufficiale di Paddy Power. Voi da che parte state? Siete ancora affezionati alla cara e vecchia agenzia di scommesse o avete sposato in toto l’opportunità che i nuovi media ci stanno offrendo?

Samsung Galaxy II S in rosa per San Valentino!

Samsung Galaxy II S San Valentino

Non sorprende affatto che il lancio di news nell’elettronica di consumo avvenga in occasioni e ricorrenze particolari, come la festa di San Valentino: in uno dei giorni più rilevanti dal punto di vista commerciale, dovrebbe già essere in commercio la versione rosa del Samsung Galaxy S II. Il gioiello della società coreana, così, può diventare per molti il regalo ideale da fare alla propria fidanzata.

Le indiscrezioni su questa trovata commerciale non fanno cenno a nessuna novità rispetto alle funzionalità del modello non rosa, se non appunto il colore. Un’occasione per ricordare le caratteristiche del telefono considerato tra i migliori in circolazione, tanto che molti esperti del settore si sono divertiti a fare dei confronti con l’irraggiungibile iPhone 4 S. Il cuore dello smartphone è un processore dual core da 1,2 GHz. La capacità della RAM è di un Gigabyte.

Sul fronte dello schermo, rigorosamente touch screen, la diagonale misura 4,3 pollici: una grandezza sufficiente per gran parte delle applicazioni. La fotocamera inclusa nel Samsung Galaxy S II rosa ha una risoluzione di 8 Megapixel, mentre quella anteriore è di 2 Megapixel. Tutta una serie di funzionalità previste, tra cui ricordiamo il wi-fi e il Bluetooth, non fa che rendere questo modello di telefonino l’ideale come regalo per le vostre “lei”. Soprattutto nel giorno dedicato agli innamorati!

Unico dettaglio di cui non disponiamo al momento è il prezzo: ma si sa, al cuore non si comanda e per amore siamo disposti a spendere ogni cifra!

Samsung SCH-W999: full touch e cellulare a conchiglia insieme

Cellulare smartphone Samsung SCH-W999

La sfida tra smartphone tiene banco negli ultimi tempi, e le case costruttrici sono sempre alla ricerca di nuovi prodotti. Qualche volta guardando indietro con una punta di nostalgia, come nel caso della Samsung, in particolare con il modello di telefonino SCH-W999. Lo sviluppo tecnologico è promettente, anche se al momento è prevista la distribuzione soltanto in Cina.

La novità del SCH-W999 sta nell’avere introdotto un elemento di design ritenuto in disuso, come la forma a conchiglia. Questo smartphone, infatti, si può aprire ottenendo una tastiera e il display.

Una volta chiuso, presenta un secondo schermo full touch, con risoluzione 800×480 pixel. La casa produttrice ha tenuto a precisare che il display ha una grandezza sufficiente per supportare tutte le funzioni incluse.

Entrando nei dettagli tecnici, il processore montato è l’ottimo MSM8660 dual core da 1.5 Ghz, mentre un flash con led supporta la fotocamera da 5 Mpixel. Il Samsung SCH-W999 funzionerà grazie al sistema operativo Google Android, anche se è ancora ignota la versione. In linea con gli altri “telefonini intelligenti”, anche la nuova perla della Samsung potrà connettersi alla rete Wi-fi.

Coloro che ambiscono al Samsung SCH-W999 rimarranno delusi, poiché la casa costruttrice coreana distribuirà il nuovo smartphone soltanto in Cina. Tuttavia, con gli infiniti sistemi forniti dall’e-commerce, non sarà difficile comprare questo telefonino, che unisce la più moderna tecnologia alle forme quasi retrò a conchiglia!

Boom di vendite iPhone 4S dopo la morte di Steve Jobs

Le vendite dello smartphone iPhone 4S della Apple

Il terremoto emotivo causato dalla morte di Steve Jobs, anima portante della Apple nonché cofondatore, ha scosso il mondo ormai globalizzato e ricco di prodotti tecnologici portanti il logo della mela. Ciò che era solo parzialmente prevedibile, invece, è il boom di vendite dei prodotti dell’azienda di Cupertino, nelle ore successive alla morte del “guru tecnologico”, con in testa l’appena lanciato iPhone 4S.

Il dato è interessante da un punto di vista prettamente commerciale, con decine di migliaia di prenotazioni per l’ultimo telefonino; ma anche antropologico. Non era mai successo che la notizia della morte di un personaggio famoso scorresse sugli apparecchi elettronici da lui creati, come ha ribadito il Presidente americano Barack Obama. Meno che mai che ci fosse un assalto agli Apple Store di tutto il mondo, sull’onda dell’emozione.

I dati sulla diffusione dell’iPhone 4S sono sconvolgenti e senza precedenti: a sole 12 ore dall’apertura delle prevendite per lo smartphone dell’azienda di Cupertino, ne erano stati virtualmente venduti più di 200 mila!

E’ legittimo pensare che anche senza la morte di Steve Jobs, l’ultimo modello del telefonino più famoso del mondo non sarebbe certamente stato un flop commerciale. Lo dimostra il trend di crescita della Apple, nettamente in controtendenza rispetto alle altre multinazionali in tempo di crisi. Nonostante la morte del suo mentore, c’è da scommettere che l’azienda costruttrice di “sogni” continuerà a fare affari d’oro!

Smartphone: dopo Apple, anche Samsung supera Nokia

Apple e Samsung superano Nokia nel mercato degli Smartphone

Anche Samsung è in netta crescita nel mercato degli Smartphone, grazie alla scelta del sistema operativo Android, seguendo così la scia di Apple che con il suo iPhone è leader nel settore dei cellulari evoluti. E’ proprio nell’ambito degli Smartphone che i colossi si stanno dando battaglia per accaparrarsi più quote possibili su un totale che entro il 2011 potrebbe avvicinarsi ai cinquecento milioni di dispositivi venduti.

A farne le spese è Nokia che retrocede ad una quota di mercato pari al 15% (era al 38%) proprio dietro ad Apple (19%) e Samsung (18%). L’azienda finlandese tuttavia riesce ancora a mantenere il primato dei telefoni cellulari tradizionali anche se passata dal 35% al 25%, ma perde terreno proprio nella vendita dei prodotti al momento più richiesti: gli Smartphone appunto.

Gli italiani e la mobile-addiction

La mobile-addiction degli italiani

Chi non usa il cellulare scagli la prima pietra: e se siamo in Italia possiamo essere certi di non morire lapidati.

La connessione mobile e i dispositivi per utilizzarla, infatti, sono oramai indispensabili per noi e per i nostri connazionali: per nulla al mondo rinunceremmo al cellulare per una settimana, mentre potremo anche decidere di fare a meno del nostro partner o -ahinoi- di una doccia.

A darci queste notizie è un sondaggio condotto da Intel e Redshift Research.

Ma non è finita qui: un terzo degli italiani ha confessato di utilizzare il proprio dispositivo mobile mentre è alla guida del proprio veicolo, mentre oltre la metà ha ammesso di usare il cellulare anche quando è in presenza di altre persone.

Per il 28% degli intervistati, il primo contatto con il web è durante la prima colazione, mentre il 15% si connette già dal proprio letto.

I dati non sono particolarmente confortanti: sembra che l’always on sia la regola aurea da seguire, a dispetto del bon ton e del rispetto per gli altri.

Quanto ci costa il Roaming

Roaming: quanto ci costa?

Gli italiani sono tra i più radicali web addict dell’Europa: ma non per questo i meno spendaccioni, anzi.

Complici i furbeschi operatori di telefonia mobile italiani e la continua esigenza dei nostri connazionali di essere always on, molti di noi, al ritorno da una vacanza all’estero, hanno avuto la brutta sorpresa di trovare un salatissimo conto sulla bolletta del cellulare, pur non avendo esagerato con le telefonate o gli sms.

Motivo? Le salatissime tariffe del roaming internazionale: si rischia di pagare più del triplo della tariffa a consumo attivabile in Italia, il che non è di poco conto, se pensiamo che tutti noi abbiamo una flat per navigare dal cellulare.

Il consiglio, in proposito, è di stare particolarmente attenti e di informarsi prima di partire: magari è possibile attivare delle tariffe convenzionali -che per qualche giorno ci consentono di usufruire di prezzi vantaggiosi- o più semplicemente, possiamo attendere di incontrare un hot spot Wi-Fi per aggiornare il nostro profilo Facebook o controllare che tempo farà.

Parlate pure: il Cellulare si Ricarica con la Voce

Il cellulare che si ricarica con la voce

Siete rimasti in panne con la batteria del vostro cellulare proprio nel bel mezzo di una telefonata di lavoro e non ci sono prese elettriche in vista?

In futuro, potreste risolvere il problema con una telefonata: in Corea, infatti, è stato elaborato un procedimento per trasformare le vibrazioni sonore (comprese quindi quelle della voce) in elettricità.

Il risultato è presto detto: basterà porre il vostro dispositivo in un ambiente rumoroso o sottoporlo ad un accumulo di voce per ricaricarne la batteria.

Per adesso, il prototipo elaborato funziona con dispositivi piccoli, come un cellulare appunto: ma presto le potenzialità potranno accrescersi e diventare in grado di soddisfare anche le esigenze di alimentazione di dispositivi più grandi, come ad esempio le auto.

A noi, in verità, basterebbe già non dover avere l’ansia da batteria scarica (tipica dei dispositivi di ultima generazione): con un notevole risparmio energetico e con un minor impatto ambientale.

Facebook apre ai Cellulari Low Cost

Cellulari Low Cost su Facebook

E’ stata perfezionata l’acquisizione da parte di Facebook di Snaptu, azienda israeliana produttrice di software per cellulari low cost.

Il social network di Mark Zuckerberg, quindi, tenta l’approccio a sistemi di comunicazione meno evoluti, ma certamente più diffusi degli smartphone e quindi molto appetibili come mercato, visto che coprono l’80% della diffusione dei terminali telefonici mobili.

La tecnologia sulla quale sarà basato l’accesso a Facebook sarà il Java, accessibile anche dai dispositivi meno evoluti.

In questo modo, davvero per tutti, indipendentemente dalla tipologia di terminale posseduta, sarà possibile avere accesso al social network più diffuso del mondo, che quindi amplia sempre di più i propri orizzonti.

Le App raggiungono gli SMS

Gli sms come le app

Le applicazioni per gli smartphone hanno raggiunto un importante traguardo: stando ad una ricerca condotta dala Zoken Research, il tempo trascorso dagli utenti servendosi delle applicazioni (667 minuti), equivale a quello speso ad inviare e ricevere sms (671 minuti).

Sono invece 531 i minuti dedicati alle telefonate e solo 422 quelli trascorsi nella navigazione internet.

Dunque, gli smartphone si dimostrano ancora una volta dei dispositivi sempre più completi e sempre più lontani da quello che era l’uso primario del telefono cellulare: non più e non soltanto mezzi per parlare, ma anche e soprattutto strumenti per comunicare con il mondo esterno, in modi sempre diversi e meno tradizionali.

In questa piccola rivoluzione, la parte del leone la fa l’Iphone, con una media di 15 applicazioni al mese scaricate per ciascun utente.