Telefoni Cellulari
Samsung Galaxy II S in rosa per San Valentino!
Non sorprende affatto che il lancio di news nell’elettronica di consumo avvenga in occasioni e ricorrenze particolari, come la festa di San Valentino: in uno dei giorni più rilevanti dal punto di vista commerciale, dovrebbe già essere in commercio la versione rosa del Samsung Galaxy S II. Il gioiello della società coreana, così, può diventare per molti il regalo ideale da fare alla propria fidanzata.
Le indiscrezioni su questa trovata commerciale non fanno cenno a nessuna novità rispetto alle funzionalità del modello non rosa, se non appunto il colore. Un’occasione per ricordare le caratteristiche del telefono considerato tra i migliori in circolazione, tanto che molti esperti del settore si sono divertiti a fare dei confronti con l’irraggiungibile iPhone 4 S. Il cuore dello smartphone è un processore dual core da 1,2 GHz. La capacità della RAM è di un Gigabyte.
Sul fronte dello schermo, rigorosamente touch screen, la diagonale misura 4,3 pollici: una grandezza sufficiente per gran parte delle applicazioni. La fotocamera inclusa nel Samsung Galaxy S II rosa ha una risoluzione di 8 Megapixel, mentre quella anteriore è di 2 Megapixel. Tutta una serie di funzionalità previste, tra cui ricordiamo il wi-fi e il Bluetooth, non fa che rendere questo modello di telefonino l’ideale come regalo per le vostre “lei”. Soprattutto nel giorno dedicato agli innamorati!
Unico dettaglio di cui non disponiamo al momento è il prezzo: ma si sa, al cuore non si comanda e per amore siamo disposti a spendere ogni cifra!
Samsung SCH-W999: full touch e cellulare a conchiglia insieme
La sfida tra smartphone tiene banco negli ultimi tempi, e le case costruttrici sono sempre alla ricerca di nuovi prodotti. Qualche volta guardando indietro con una punta di nostalgia, come nel caso della Samsung, in particolare con il modello di telefonino SCH-W999. Lo sviluppo tecnologico è promettente, anche se al momento è prevista la distribuzione soltanto in Cina.
La novità del SCH-W999 sta nell’avere introdotto un elemento di design ritenuto in disuso, come la forma a conchiglia. Questo smartphone, infatti, si può aprire ottenendo una tastiera e il display.
Una volta chiuso, presenta un secondo schermo full touch, con risoluzione 800×480 pixel. La casa produttrice ha tenuto a precisare che il display ha una grandezza sufficiente per supportare tutte le funzioni incluse.
Entrando nei dettagli tecnici, il processore montato è l’ottimo MSM8660 dual core da 1.5 Ghz, mentre un flash con led supporta la fotocamera da 5 Mpixel. Il Samsung SCH-W999 funzionerà grazie al sistema operativo Google Android, anche se è ancora ignota la versione. In linea con gli altri “telefonini intelligenti”, anche la nuova perla della Samsung potrà connettersi alla rete Wi-fi.
Coloro che ambiscono al Samsung SCH-W999 rimarranno delusi, poiché la casa costruttrice coreana distribuirà il nuovo smartphone soltanto in Cina. Tuttavia, con gli infiniti sistemi forniti dall’e-commerce, non sarà difficile comprare questo telefonino, che unisce la più moderna tecnologia alle forme quasi retrò a conchiglia!
Boom di vendite iPhone 4S dopo la morte di Steve Jobs
Il terremoto emotivo causato dalla morte di Steve Jobs, anima portante della Apple nonché cofondatore, ha scosso il mondo ormai globalizzato e ricco di prodotti tecnologici portanti il logo della mela. Ciò che era solo parzialmente prevedibile, invece, è il boom di vendite dei prodotti dell’azienda di Cupertino, nelle ore successive alla morte del “guru tecnologico”, con in testa l’appena lanciato iPhone 4S.
Il dato è interessante da un punto di vista prettamente commerciale, con decine di migliaia di prenotazioni per l’ultimo telefonino; ma anche antropologico. Non era mai successo che la notizia della morte di un personaggio famoso scorresse sugli apparecchi elettronici da lui creati, come ha ribadito il Presidente americano Barack Obama. Meno che mai che ci fosse un assalto agli Apple Store di tutto il mondo, sull’onda dell’emozione.
I dati sulla diffusione dell’iPhone 4S sono sconvolgenti e senza precedenti: a sole 12 ore dall’apertura delle prevendite per lo smartphone dell’azienda di Cupertino, ne erano stati virtualmente venduti più di 200 mila!
E’ legittimo pensare che anche senza la morte di Steve Jobs, l’ultimo modello del telefonino più famoso del mondo non sarebbe certamente stato un flop commerciale. Lo dimostra il trend di crescita della Apple, nettamente in controtendenza rispetto alle altre multinazionali in tempo di crisi. Nonostante la morte del suo mentore, c’è da scommettere che l’azienda costruttrice di “sogni” continuerà a fare affari d’oro!
Smartphone: dopo Apple, anche Samsung supera Nokia
Anche Samsung è in netta crescita nel mercato degli Smartphone, grazie alla scelta del sistema operativo Android, seguendo così la scia di Apple che con il suo iPhone è leader nel settore dei cellulari evoluti. E’ proprio nell’ambito degli Smartphone che i colossi si stanno dando battaglia per accaparrarsi più quote possibili su un totale che entro il 2011 potrebbe avvicinarsi ai cinquecento milioni di dispositivi venduti.
A farne le spese è Nokia che retrocede ad una quota di mercato pari al 15% (era al 38%) proprio dietro ad Apple (19%) e Samsung (18%). L’azienda finlandese tuttavia riesce ancora a mantenere il primato dei telefoni cellulari tradizionali anche se passata dal 35% al 25%, ma perde terreno proprio nella vendita dei prodotti al momento più richiesti: gli Smartphone appunto.
Gli italiani e la mobile-addiction
Chi non usa il cellulare scagli la prima pietra: e se siamo in Italia possiamo essere certi di non morire lapidati.
La connessione mobile e i dispositivi per utilizzarla, infatti, sono oramai indispensabili per noi e per i nostri connazionali: per nulla al mondo rinunceremmo al cellulare per una settimana, mentre potremo anche decidere di fare a meno del nostro partner o -ahinoi- di una doccia.
A darci queste notizie è un sondaggio condotto da Intel e Redshift Research.
Ma non è finita qui: un terzo degli italiani ha confessato di utilizzare il proprio dispositivo mobile mentre è alla guida del proprio veicolo, mentre oltre la metà ha ammesso di usare il cellulare anche quando è in presenza di altre persone.
Per il 28% degli intervistati, il primo contatto con il web è durante la prima colazione, mentre il 15% si connette già dal proprio letto.
I dati non sono particolarmente confortanti: sembra che l’always on sia la regola aurea da seguire, a dispetto del bon ton e del rispetto per gli altri.
Quanto ci costa il Roaming
Gli italiani sono tra i più radicali web addict dell’Europa: ma non per questo i meno spendaccioni, anzi.
Complici i furbeschi operatori di telefonia mobile italiani e la continua esigenza dei nostri connazionali di essere always on, molti di noi, al ritorno da una vacanza all’estero, hanno avuto la brutta sorpresa di trovare un salatissimo conto sulla bolletta del cellulare, pur non avendo esagerato con le telefonate o gli sms.
Motivo? Le salatissime tariffe del roaming internazionale: si rischia di pagare più del triplo della tariffa a consumo attivabile in Italia, il che non è di poco conto, se pensiamo che tutti noi abbiamo una flat per navigare dal cellulare.
Il consiglio, in proposito, è di stare particolarmente attenti e di informarsi prima di partire: magari è possibile attivare delle tariffe convenzionali -che per qualche giorno ci consentono di usufruire di prezzi vantaggiosi- o più semplicemente, possiamo attendere di incontrare un hot spot Wi-Fi per aggiornare il nostro profilo Facebook o controllare che tempo farà.
Parlate pure: il Cellulare si Ricarica con la Voce
Siete rimasti in panne con la batteria del vostro cellulare proprio nel bel mezzo di una telefonata di lavoro e non ci sono prese elettriche in vista?
In futuro, potreste risolvere il problema con una telefonata: in Corea, infatti, è stato elaborato un procedimento per trasformare le vibrazioni sonore (comprese quindi quelle della voce) in elettricità.
Il risultato è presto detto: basterà porre il vostro dispositivo in un ambiente rumoroso o sottoporlo ad un accumulo di voce per ricaricarne la batteria.
Per adesso, il prototipo elaborato funziona con dispositivi piccoli, come un cellulare appunto: ma presto le potenzialità potranno accrescersi e diventare in grado di soddisfare anche le esigenze di alimentazione di dispositivi più grandi, come ad esempio le auto.
A noi, in verità, basterebbe già non dover avere l’ansia da batteria scarica (tipica dei dispositivi di ultima generazione): con un notevole risparmio energetico e con un minor impatto ambientale.
Facebook apre ai Cellulari Low Cost
E’ stata perfezionata l’acquisizione da parte di Facebook di Snaptu, azienda israeliana produttrice di software per cellulari low cost.
Il social network di Mark Zuckerberg, quindi, tenta l’approccio a sistemi di comunicazione meno evoluti, ma certamente più diffusi degli smartphone e quindi molto appetibili come mercato, visto che coprono l’80% della diffusione dei terminali telefonici mobili.
La tecnologia sulla quale sarà basato l’accesso a Facebook sarà il Java, accessibile anche dai dispositivi meno evoluti.
In questo modo, davvero per tutti, indipendentemente dalla tipologia di terminale posseduta, sarà possibile avere accesso al social network più diffuso del mondo, che quindi amplia sempre di più i propri orizzonti.
Le App raggiungono gli SMS
Le applicazioni per gli smartphone hanno raggiunto un importante traguardo: stando ad una ricerca condotta dala Zoken Research, il tempo trascorso dagli utenti servendosi delle applicazioni (667 minuti), equivale a quello speso ad inviare e ricevere sms (671 minuti).
Sono invece 531 i minuti dedicati alle telefonate e solo 422 quelli trascorsi nella navigazione internet.
Dunque, gli smartphone si dimostrano ancora una volta dei dispositivi sempre più completi e sempre più lontani da quello che era l’uso primario del telefono cellulare: non più e non soltanto mezzi per parlare, ma anche e soprattutto strumenti per comunicare con il mondo esterno, in modi sempre diversi e meno tradizionali.
In questa piccola rivoluzione, la parte del leone la fa l’Iphone, con una media di 15 applicazioni al mese scaricate per ciascun utente.
Da Starbucks si paga con iPhone
Se siete dei fan di Starbucks e siete in uno dei tanti punti vendita all’estero, potreste sperimentare la nuova applicazione per Iphone, Starbucks Card Mobile, che permetterà di pagare usando il cellulare.
L’idea è molto semplice: scaricando l’applicazione, si apre un conto virtuale, che si può alimentare tramite carta di credito o PayPal.
Attivato il proprio conto, baserà recarsi alla cassa con il proprio Iphone e si pagherà mostrando il telefono, tramite un codice a barre, riconducibile univocamente al nostro account.
Il servizio è partito attualmente in fase sperimentale in 6.800 punti vendita e prossimamente sarà disponibile la versione per Android.
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