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Huawei Ascend D2, Il potere della tecnologia

  • Emotion UI
  • Download veloce
  • Resistente all’acqua e alla polvere
  • 13 Megapixel, Camera BSI e HDR
  • Schermo Full HD 5.0″
  • Super Vivavoce
  • Quad Core Veloce, Processore a 1,5 GHz
  • Batteria a lunga durata 3000mAh

Presentati i nuovi modelli BlackBerry Q10 e Z10

Blackberry Q10 e Blackberry Z10

L’azienda canadese celebre per aver prodotto il BlackBerry è a una svolta: in un’attesa conferenza stampa ha presentato due nuovi modelli di smartphone e soprattutto il restyling del gruppo a partire dal nome. Non più Research in Motion ma semplicemente il nome della sua perla commerciale, BlackBerry appunto. A dichiararlo è stato Thorsten Heins, amministratore delegato della multinazionale.

La sfida senza esclusione di colpi per piazzare nei mercati i migliori smartphone caratterizza il primo scorcio del 2013. BlackBerry, ormai bisogna chiamarla così, ha presentato martedì scorso a New York due nuovi telefonini. Per la gioia di chi sceglie la “terza via” rispetto al duopolio Apple-Samsung e non può fare a meno dei minuscoli quanto comodi tasti neri.

Partiamo dal tradizionale telefonino con tastiera QWERTY. Il modello Blackberry Q10, questo è il nome, sfoggia un display da 3,1 pollici: ampio e soprattutto con una risoluzione di 720×720 e una densità di 330ppi. È supportato dal sistema operativo BlackBerry 10 e monta un processore dual core da 1,5GHz, con una memoria RAM da 2GB. Altre caratteristiche del nuovo smartphone sono la memoria flash da 16 GB con possibilità di espansione, la fotocamera da 8 megapixel che garantisce alte prestazioni e il ricevitore GPS assistito.

Il Blackberry Q10 sfoggia molti altri dettagli che faranno felici i nuovi acquirenti, ma soprattutto abbina la tradizionale tastiera da 35 tasti, retroilluminata, con lo schermo touchscreen. Un modello a metà strada tra futuro e tradizione, volendo usare un’espressione poetica! Si può scegliere tra il tradizionale colore nero e la versione completamente bianca.

Decisamente più in linea con gli altri competitor nel mercato degli smartphone, Apple e Samsung, è il Blackberry Z10. Lontano dalla tradizionale forma del BlackBerry e dotato di uno schermo multi touch da 4,2 pollici, con una risoluzione di 1280×768 pixel.

Il cuore del nuovo arrivato in casa BlackBerry è il processore Qualcomm MSM8960 dual core da 1.5GHz, con 2GB di RAM e 16GB di memoria flash. Lavorerà anche in questo caso con il nuovo sistema operativo BlackBerry 10. Non mancano le fotocamere: quella frontale da 2 megapixel e l’altra da 8 megapixel con autofocus e flash. Ottimo aspetto estetico, insomma, con una batteria al litio che garantisce fino a 11 ore di conversazione e oltre 400 di standby.

Riuscirà la Blackberry a sfondare nel già intasato mercato dei telefoni intelligenti? Presto per dirlo. Intanto aspettiamo l’uscita in Italia prevista a fine febbraio. E valutiamo il successo che riscuoterà il mondo delle applicazioni che ruota attorno al colosso canadese: ben 70 mila app disponibili nel BlackBerry World, che offrirà anche musica e video.

Di sicuro il mercato borsistico non sembra aver accolto con enfasi le novità. I titoli aziendali ieri hanno perso il 6%. Un dato invece è certo: è stata lanciata la sfida ad Apple e Samsung, da combattere giorno per giorno e tenendo d’occhio le altre variabili nel diabolico gioco tecnologico.

Asus Padfone 2, Smartphone e Tablet insieme

Il nuovo Asus Padfone 2

Non poteva esserci un nome più azzeccato per indicare la specificità di questo gioiello tecnologico sfornato dalla Asus: a pochi mesi dal lancio della prima versione, è ora disponibile nei mercati il Padfone 2. Rispetto al primo, lo smartphone/tablet riserva delle migliorie non indifferenti e un aspetto estetico accattivante che nulla ha da invidiare agli altri dispositivi mobili prodotti dalla concorrenza.

Sorprende in primo luogo la velocità con cui l’azienda con sede a Taiwan ha lanciato la seconda versione del Padfone. I più maligni scorgono in questa mossa di mercato il tentativo di rimediare ad alcune lacune della prima uscita. O forse per cavalcare l’onda del successo riscosso, e allo stesso tempo fronteggiare due concorrenti di primo piano, come Samsung ed Apple.

Vediamo nel dettaglio le principali caratteristiche del nuovo Padfone 2. Dalle prove effettuate sullo smartphone, si nota immediatamente una maggiore intuitività nell’uso, ma anche nella “trasformazione” in tablet. Mentre nella precedente versione bisognava bloccare il telefonino con un piccolo sportello, ora basta infilarlo nell’apposito spazio.

Ovviamente il cuore del Padfone 2 è lo smartphone. Questo si presenta con uno schermo antigraffio da ben 4,7 pollici, con un’immagine nitida grazie a una risoluzione di 1280 pixel per 720 in HD. Con uno spessore di nove millimetri e un peso di 135 grammi, risulta più ridotto rispetto alla prima versione.

A far girare nel migliore dei modi tutto il dispositivo ci pensa il processore Qualcomm Snapdragon S4 quad-core che ha una velocità di 1,5 GHz ed è supportato da una memoria Ram di 2 GB. Inoltre, per due anni è in maniera del tutto gratuita sarà disponibile all’acquirente una memoria cloud da 50 GB nel WebStorage.

L’aspetto multimediale è ben curato con una telecamera da 13 megapixel, e l’opzione di sei scatti al secondo fino a 100 foto sequenziali. Sul fronte dei video da girare, si può scegliere tra l’HD 1080p HD con 30 fps o in alternativa l’HD 720p HD a 60 fps.

Fin qui le eccellenti prestazioni dello smartphone, ma manca ancora la parte relativa alla Padfone Station. Il tablet sfoggia uno schermo da 10,1 pollici. La transizione dalla visualizzazione dello smartphone avviene immediatamente dopo l’inserimento. Per il resto, il formato tablet del Padfone 2 è più sottile e con un design più bello rispetto al precedente.

Se uno dei punti di debolezza era la durata della batteria che incideva sulla sua autonomia, ora il problema sembra essere stato risolto grazie a una durata di 16 ore di conversazione, che arrivano addirittura a 36 ore se lo smartphone è montato nella Padfone Station.

Interessanti sono, infine, i protocolli di comunicazione. Il dispositivo della Asus supporta la tecnologia LTE che arriva fino a 100Mbps, oltre al DC-HSPA+ a 42 Mbps.

In Italia il Padfone 2 della Asus si potrà acquistare a breve, nel giro di poche settimane. La versione con 32 GB di memoria costerà 799 euro, che aumenteranno a 899 euro con una memoria di 64 GB.

Presentato a San Francisco l’iPhone 5

L’iPhone 5 di Apple

Finalmente ieri è stato presentato il tanto atteso iPhone 5. Alla consueta e comprensibile apprensione per l’uscita della nuova creatura firmata Apple, si è aggiunto un velo di commozione per essere la prima presentazione dopo la morte di Steve Jobs. Tante le novità del nuovo smartphone che gli appassionati italiani potranno acquistarlo nel nostro paese dal 28 settembre.

Al posto di Jobs, che camminava sul palco rigorosamente in jeans e maglietta scura, questa volta a fare gli onori di casa era presente Tim Cook, amministratore delegato della Apple che non ha tradito la rituale illustrazione del nuovo prodotto dinanzi alla platea di giornalisti. Si sono, poi, avvicendati anche altri esponenti di spicco della multinazionale di Cupertino.

Partendo dall’aspetto esteriore, l’iPhone 5 mostra la stessa larghezza, una lunghezza leggermente superiore per ospitare il nuovo schermo mentre, novità assoluta, è più sottile. Questo grazie alla mancanza dello strato di vetro nella parte inferiore. Con una certa enfasi è stato sottolineato il fatto che sarà lo smartphone più sottile attualmente in circolazione.

Venendo agli aspetti più tecnici, che maggiormente interessano chi da mesi stava aspettando la presentazione dell’iPhone 5 sul palco dello Yerba Buena Arts Center, lo schermo è un quattro pollici, con formato 16:9 e una risoluzione di 1136×640 pixel.

Il processore che regolerà tutte le funzioni dell’iPhone 5 è un chip A6. Sarà in grado di supportare le altre novità, come la banda larga mobile ad alta velocità e la connessione Usb 2.0.

Ci sono stati dei grandi miglioramenti anche sul fronte della multimedialità. Ci saranno ben tre microfoni montati sullo smartphone, al fine di perfezionare il sistema per il riconoscimento vocale. E’ prevista una più efficace protezione della fotocamera con lente di cristallo di zaffiro, mentre la risoluzione per scattare foto e creare video è, come per la precedente edizione, di 8 megapixel con una qualità delle immagini come sempre impeccabile.

Durante la presentazione dell’iPhone 5, poi, è stata focalizzata l’attenzione sulla durata della batteria. La Apple ha fornito alcuni paramenti per comprendere i miglioramenti apportati: una carica può supportare fino a otto ore di conversazione in tre giorni, dieci ore di video ininterrottamente riprodotti e altrettante ore di collegamento a una rete wi-fi.

Stando alle dichiarazioni dei vertici Apple, i prezzi dovrebbero rimanere inalterati rispetto alla versione 4s, e dipenderanno dalla capacità di memoria e dal tipo di acquisto. Per un 16 gb, ad esempio, in America l’iPhone 5 costerà 199 dollari a chi ha contratti con le compagnie telefoniche, mentre il più capiente 64 gb avrà un prezzo di 399 dollari. Anche in Italia ci si aspetta un prezzo praticamente immutato rispetto all’iPhone 4s, con l’uscita che è prevista per il 28 settembre.

Staremo a vedere quale sarà il successo del nuovo smartphone, anzi il nuovo “melafonino” iPhone 5, nel pieno della battaglia legale con l’altro colosso Samsung, da poco condannato a versargli più di un milione di dollari per gli accertati plagi.

Lumia 820 e 920, i due nuovi Smartphone della Nokia

Lumia 820 e Lumia 920 di Nokia

Con la fine della stagione estiva si ripresenta un nuovo capitolo nella battaglia infinita tra smartphone. A mettere il bastone tra le ruote ai due capoclasse, vale a dire la Samsung e l’Apple, c’è l’azienda finlandese Nokia che ha appena presentato due nuovi modelli della serie Lumia. Tra le novità, una telecamera ad altissima definizione e un complesso sistema per la geolocalizzazione urbana. Vediamo in dettaglio di cosa si tratta e quali sono i punti di forza dei due smartphone.

La location in cui sono stati presentati gli ultimi arrivati della Nokia, l’820 e il 920, è stata la tecnologica città di New York che ha siglato il connubio tra la multinazionale “made in Finlandia” e il sistema operativo Windows 8 dell’immortale Bill Gates. Per enfatizzare la partnership con la Microsoft, intenzionata a porre fine al duopolio della tecnologia mobile formato da Apple e Android, si è scomodato Steve Ballmer, amministratore delegato di Microsoft che ha definito l’anno venturo come “epocale” per il nuovo sistema operativo.

Tornando al Lumia, vediamo le altre caratteristiche che possono rivoluzionare gli equilibri di mercato per i dispositivi mobili. Abbiamo accennato alla telecamera montata sui due modelli 820 e 920, che adotta la tecnologia PureView, caratterizzata da un’altissima definizione. La disposizione delle lenti focali è tale da amplificare la luce anche laddove questa non è ottimale, contribuendo a facilitare lo scatto di immagini anche in situazioni difficili e in assenza del flash.

Le differenze sostanziali tra il Lumia 820 e il Lumia 920 stanno in primis nelle dimensioni. Lo schermo del secondo, infatti, sfoggia uno schermo di ben 4,5 pollici, mentre l’820 misura 4,3 pollici. La tecnologia PureMotion Hd+, inoltre, grazie a un complesso sistema di polarizzazione si autoregola in modo tale da poter visionare l’immagine anche in presenza di forte luce esterna.

Continuando con il 920, questo ha una telecamera frontale che trasmette in alta definizione con 720 pixel, oltre a una memoria fissa di 32 Gbyte. Nel modello 820, invece, la memoria è di soli 8 Gbyte con una risoluzione della telecamera che arriva a 800×480. Novità assoluta per entrambi sono il Nokia Transport, grazie al quale si può conoscere la situazione dei mezzi pubblici nella zona prescelta; e il Nokia City Lens che permette di inquadrare la strada con il telefonino, e in attimo sapere la disposizione di ristoranti ed esercizi pubblici. Quella che viene definita in gergo la “realtà aumentata”.

Le reazioni sul mercato delle vendite si vedranno appena dopo il lancio ufficiale che avverrà, presumibilmente, entra la fine dell’anno. Sui prezzi la Nokia è rimasta vaga, anche se i rumors dicono che si attesteranno sui 500-600 euro.

Le contrattazioni sul mercato azionario, tuttavia, hanno preso abbastanza male la presentazione di New York, con una perdita di valore delle azioni di circa il 10% del loro valore a fine giornata. Un segnale che mostra dubbi sul connubio tra Nokia e Microsoft. L’azienda finlandese sembra però inserirsi in un momento di forti scontri tra la Samsung e la multinazionale di Steve Jobs, specialmente dopo la sentenza dei giudici americani che ha condannato la marca coreana a pagare più di un miliardo di dollari alla Apple.

Forse varrà ancora il vecchio detto popolare, secondo il quale tra i due litiganti il terzo gode?

Come personalizzare un nuovo Android

Le applicazioni per personalizzare Android

Hai finalmente comprato un telefono che funziona sul sistema operativo Android. Sicuramente hai letto molte recensioni che riguardano mille applicazioni di diversi tipi, però, non sei sicuro cosa ti serve veramente. Per caso hai scambiato un SamsungC3350 X Cover con un elegante Galaxy Ace e ora, con un telefono moderno e piuttosto trendy devi imparare i segreti di android in poco tempo. Passo a passo e senza paura, ti suggeriamo alcune applicazioni “must have”, che prima di tutto sono utili e ti aiutano ad organizzare meglio i tuoi contenuti al telefono.

Advanced Task Killer – è la prima cos che ti serve vermante. Se desideri un task manager semplice e potente, ecco la soluzione ideale per te. È possibile visualizzare lo stato della memoria a disposizione, e se è necessario, terminare tutte le applicazioni in esecuzione. Un’applicazione ideale per prevenire gli effetti negativi del multitasking.

Ringdroid – è stata una delle prime applicazioni apparse su Android Market e fino ad oggi è rimasta una delle migliori se vuoi modificare le suonerie. L’applicazione permette di prendere qualsiasi tipo di file audio presente sul telefono, modificarlo e usarlo come suoneria o allarme. Una delle opzioni è di fare proprie registrazioni e modificarle in in modo semplice, grazie all’interfaccia intuitiva di Ringdroid. Se ti piace giocare con i suoni, ecco un’idea eccelente per creare la propria suoneria.

Juice Defender – i cellulari intelligenti hanno un grosso problema: con tutte le applicaioni che si usano, la batteria si consuma in fretta. Ecco perché abbiamo bisogno di salvare  energia e Juice Defender ci può aiutare, bloccando la maggior parte dei servizi che consumano troppo la batteria. Personalizzando quest’applicazione puoi impostare il blocco di tempo che vuoi usare, quando aggiornare l’account di posta elettronica ecc.

Biowallet Signature – per le persone che hanno su telefono diversi contenuti privati, ogni misura di sicurezza è sempre utile. BioWallet Signature è in grado di conservare e proteggere le password ed i contenuti – immagini, video o qualsiasi altro tipo di documento criptato (AES 256 bit) – resi inaccessibili agli altri.

Moov – se hai già sul telefono troppe applicazioni installate e ti piacerebbe risparmiare tempo per trovare ciò che desideri, forse dovresti provare Moov. Quest’applicazione è molto semplice: mostra istantaneamente contatti, applicazioni, siti, file o qualsiasi cosa che riguarda quello che hai cercato. Inoltre, indica sempre quelle applicazioni che usi più spesso.

TweetDeck – ci sono decine di applicazioni per Twitter su Android, ma abbiamo deciso di presentarti proprio questa grazie alla sua interfaccia e funzionalità. Si può avere account Twitter, Facebook, Foursquare e Google Plus nella stessa applicazione, tutte divise da colonne e tutti gli account raggiungibili con un semplice gesto di mano. Se hai la versione desktop e se la usi sul tuo PC, tutte le sincronizzazioni dei contenuti nei tuoi account vengono effettuate atuomaticamente.

Web Snapshots – come prima al computer, ora con quest’applicazione puoi salvare sutuo cellulare le immagini ed altri contenuti che trovi in diverse pagine web, che vanno salvate in  formato PDF, in modo da poterli leggere più tardi, senza una connessione a Internet. Per il momento, è il miglior sostituto per Read It Later app, la quale è adesso a pagamento.

Autore: Marta De Angelis

Le prime indiscrezioni sul nuovo iPhone 5

Il nuovo Apple iPhone 5

Inizia il consueto coro di indiscrezioni sul futuro iPhone 5, che dovrebbe uscire in autunno con importanti novità. Gli appassionati di questo smartphone già guardano con interesse ai blog di tecnologia che lasciano trapelare le novità apportate dalla Apple, e già sognano il momento del fatidico acquisto, magari dopo interminabili ore di fila davanti ai negozi!

Il “gossip” relativo all’iPhone 5, anche questa volta sembra non essere casuale ma arriva all’indomani del lancio del Galaxy S III prodotto dalla Samsung: il principale concorrente del telefono con lo stemma della mela morsa. E a questi livelli, bastano poche notizie lasciate trapelare dall’azienda di Cupertino per muovere i mercati finanziari a proprio favore, e aumentare le quotazioni in borsa.

Vediamo cosa potrebbe riservarci di nuovo l’iPhone 5. Rispetto alle versioni precedenti, dovrebbe avere una maggiore lunghezza, mantenendo la stessa larghezza. Ciò serve a permettere il montaggio di batterie più durature e la possibilità di includere uno schermo da quattro pollici, oltre ad avere all’interno dello smartphone la tecnologia LTE.

Sempre con riferimento alle dimensioni del nuovo iPhone 5, questo dovrebbe essere più sottile e avere il retro in materiale metallico. L’idea, quindi, è di renderlo più potente dal punto di vista del microprocessore e delle applicazioni in grado di gestire, e con una struttura che possa reggere gli urti. Altri, invece, parlano del liquidmetal, ossia di un materiale indistruttibile ma diverso al tocco, rispetto al metallo. Il punto di forza di questo materiale è la resistenza agli urti, tanto che è stato già usato per scopi militari e medici.

Delle poche indiscrezioni che, volontariamente o meno, sono state fatte arrivare alla stampa mondiale, c’è anche quella del diverso attacco dock, cioè della fessura in cui inserire il cavetto di alimentazione. Con l’iPhone 5 dovrebbe essere più piccola, e compatibile con gli altri cavetti grazie a degli adattatori forniti dalla stessa Apple.

Finora non ci sono altri dati concreti, così che milioni di appassionati possono “lavorare” di immaginazione da qui ai mesi prossimi. Tuttavia, possiamo fare delle considerazioni sull’uscita stessa. Se è vero che i rumors più affidabili la danno per questo autunno, altri non escludono che potremmo trovare il nuovo iPhone 5 già a partire da giugno 2012.

Ciò denota la paura, da parte della Apple, del nuovo smartphone della Samsung Galaxy S III, che effettivamente sta dando del filo da torcere a Cupertino e mette in serio dubbio il primato nel campo dei “telefoni intelligenti”. Il lancio sul mercato già a inizio estate potrebbe contenere, da un lato, l’egemonia della Samsung. D’altro canto, però, attendere fino all’autunno vorrebbe dire inserirsi in un lasso di tempo in cui il Galaxy S III è già stato metabolizzato dal mercato, rilanciando alla grande l’immagine del colosso fondato da Steve Jobs.

Insomma, calcoli strategici di marketing che fino a pochissimi anni fa erano impensabili!

Smartwatch: quali marche scegliere?

Sony Smartwatch

È una moda che ancora non ha toccato il nostro paese in maniera sostanziale, ma le previsioni lasciano pensare che tra pochissimo tempo anche da noi sarà diffuso lo smartwatch: un piccolo computer da indossare al polso, che tramite il collegamento con uno smartphone garantirà prestazioni ben superiori ai tradizionali orologi. Meglio scegliere i modelli in uso in America, o affidarsi al consueto design italiano? Vediamo le differenze e i costi.

Prima di tutto facciamo una breve scheda introduttiva dello smartwatch e delle prestazioni in grado di dare a chi lo indossa. Si tratta di un dispositivo elettronico ad alto contenuto tecnologico, in grado di fornirci i dati e utilizzare le applicazioni normalmente disponibili sull’iPhone o nei telefoni Android; l’unica differenza è che sono indossati al polso della persona.

Non è del tutto infrequente, così, vedere in giro per New York o nelle altre metropoli-simbolo dell’hi-tech, uomini e donne che portandosi il polso all’altezza degli occhi stanno chattando o consultando la mail!

Gli smartwatch in uso nell’altra sponda dell’Atlantico sono prodotti da diverse marche. La Sony, ad esempio, potrebbe essere la prima a far indossare i loro “gioielli tecnologici da polso” agli abitanti del Vecchio continente, con il suo modello di smartwatch che si connette allo smartphone tramite la comunicazione Bluetooth. Con uno schermo da 1,3 pollici, ovviamente touchscreen, garantisce una risoluzione video 128×128 pixel e tutti gli applicativi normalmente appannaggio dei “telefoni intelligenti”: social network, mail, ascolto di musica e altro ancora.

Sempre negli Stati Uniti sono particolarmente utilizzati orologi supertecnologici della Texas Instruments, con uno schermo leggermente più piccolo rispetto alla Sony e lo stesso funzionamento di base: collegamento allo smartphone con Bluetooth e una serie di programmi open source che si possono modificare ad hoc dai programmatori più esperti. InPulse, infine, garantisce degli smartphone di ultima generazione a dei prezzi contenuti.

Come stiamo messi con le aziende italiane? Pur non essendo ancora diffuso anche per il prezzo non propriamente accessibile, i’m Watch, questo è il nome dello smartwatch, unisce un alto contenuto tecnologico con delle forme accattivanti. È prodotto dall’omonima azienda con sede a Vicenza, e al posto del consueto supporto in plastica nera offre un design in alluminio con vetro zaffiro. Lo schermo ha una grandezza di 1,55 pollici con una risoluzione di 240×240 pixel. La memoria dello smartwatch “made in Italy” è di 4 Gbyte mentre la compatibilità è assicurata con i principali telefonini: iPhone, Blackberry e Android. L’unico neo è il prezzo, ma sembra che finora non abbia impedito l’acquisto da parte degli appassionati: si va dai 349 euro del modello base fino ai 15000 euro degli smartwatch lussuosi. Insomma, la qualità non ha prezzo, almeno per chi i soldi ce l’ha anche in tempo di crisi!

I prossimi mesi in Italia vedremo se il tradizionale orologio da polso, con il solo e primario scopo di fornire l’ora, verrà sbaragliato dagli smartwatch, o se sapranno resistere ai colpi delle moderne tecnologie.

Eluga, lo Smartphone firmato Panasonic

Da Panasonic Smartphone Eluga

Ci sono vari motivi per cui l’azienda elettronica Panasonic si è rimessa in gioco con un nuovo smartphone, recentemente presentato ad Amburgo insieme alle altre novità della casa produttrice asiatica. Eluga, questo è il suo nome, vuole essere l’apripista per conquistare una fetta di mercato abbandonata anni fa. Senza celare la voglia di contrastare il “dio-iPhone”, nella lotta senza esclusione di colpi tra smartphone. Eluga, comunque, sarà disponibile sul mercato europeo a inizio primavera.

Il telefono Panasonic Eluga smentisce qualsiasi previsione, a partire dall’aspetto estetico. Sorprende, in particolare, il suo spessore che non arriva agli otto millimetri. Mentre il peso complessivo supera di poco i cento grammi. Quella del peso è una peculiarità da tenere d’occhio, poiché effettivamente tutti gli altri smartphone attualmente sul mercato presentano tale lacuna.

Passando dalle dimensioni nel suo complesso a quelle dello schermo, anche qui la novità non passa sottobanco: 4,3 pollici, cioè 2/3 dell’intera superficie del telefonino! A questo punto il lettore, già notevolmente incuriosito dall’Eluga, può dubitare sulla resistenza agli urti dell’apparecchio, tanto complesso quanto delicato. Ebbene, la Panasonic garantisce l’utilizzo di materiali costruttivi altamente resistenti ai graffi e all’acqua. Le prove di laboratorio hanno testato l’assoluta impermeabilità, anche sotto un metro d’acqua e per mezz’ora di tempo!

Le sorprese non si esauriscono nella parte dedicata al design, ma riguardano la parte interna. A partire dal sistema operativo che in un primo momento sarà l’Android 2.3.5, per passare nella seconda metà di questo anno all’Android Ice Cream Sandwich.

Uno sguardo d’obbligo lo merita il cervello del Panasonic Eluga, cioè il processore Omap4 dual core, che garantisce allo smartphone alte prestazione senza sovraccaricare le batterie. Anzi, si può scegliere un’opzione che possiamo definire “ecologica”, la quale permetterà di settare lo smartphone senza funzioni inutili ed energeticamente dispendiose in quel momento.

Ora veniamo alle dichiarazioni dei vertici Panasonic, circa le scelte adottate in fatto di design e programmi applicativi. L’Android, secondo il responsabile Laurent Abadie, garantirà l’aggiunta di nuove applicazioni, ritenute più rilevanti in confronto all’aspetto estetico.

Circa le possibilità di sfondare in Europa con l’Eluga, i vertici della Panasonic sono realisti e non si aspettano grandi fette di mercato conquistate, almeno nel breve periodo. Tuttavia, la battaglia con i grandi marchi è a livello mondiale, da combattere in un arco temporale di qualche anno. Aiuta a realizzare ciò il prezzo previsto, compreso tra i 450 e i 500; non eccessivamente alto per un prodotto di qualità come questo.

Dagli elogi, ora passiamo alle dolenti note. Tra i vari difetti riscontrati, gli esperti hanno preso di mira la memoria del dispositivo, che è di soli 8 Giga. Una capacità ritenuta insufficiente, per uno smartphone candidato ufficialmente a divenire l’anti-iPhone nel 2012!

Samsung Galaxy II S in rosa per San Valentino!

Samsung Galaxy II S San Valentino

Non sorprende affatto che il lancio di news nell’elettronica di consumo avvenga in occasioni e ricorrenze particolari, come la festa di San Valentino: in uno dei giorni più rilevanti dal punto di vista commerciale, dovrebbe già essere in commercio la versione rosa del Samsung Galaxy S II. Il gioiello della società coreana, così, può diventare per molti il regalo ideale da fare alla propria fidanzata.

Le indiscrezioni su questa trovata commerciale non fanno cenno a nessuna novità rispetto alle funzionalità del modello non rosa, se non appunto il colore. Un’occasione per ricordare le caratteristiche del telefono considerato tra i migliori in circolazione, tanto che molti esperti del settore si sono divertiti a fare dei confronti con l’irraggiungibile iPhone 4 S. Il cuore dello smartphone è un processore dual core da 1,2 GHz. La capacità della RAM è di un Gigabyte.

Sul fronte dello schermo, rigorosamente touch screen, la diagonale misura 4,3 pollici: una grandezza sufficiente per gran parte delle applicazioni. La fotocamera inclusa nel Samsung Galaxy S II rosa ha una risoluzione di 8 Megapixel, mentre quella anteriore è di 2 Megapixel. Tutta una serie di funzionalità previste, tra cui ricordiamo il wi-fi e il Bluetooth, non fa che rendere questo modello di telefonino l’ideale come regalo per le vostre “lei”. Soprattutto nel giorno dedicato agli innamorati!

Unico dettaglio di cui non disponiamo al momento è il prezzo: ma si sa, al cuore non si comanda e per amore siamo disposti a spendere ogni cifra!