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Greenway: l’applicazione per evitare gli ingorghi automobilistici!

L’applicazione Greenway

La tecnologia, unita alla rete internet, permette di non avere più segreti per quanto riguarda le mappe stradali e gli itinerari da seguire per raggiungere un luogo prescelto. Dietro la grande novità, rappresentata molti anni fa da Google Maps, si sono succeduti altri siti che scandagliano le strade alla ricerca del percorso più breve, sia in auto sia a piedi. Grazie a Greenway, e a un gruppo di universitari con le loro ricerche, da oggi sarà possibile evitare gli ingorghi automobilistici, indicando un percorso stradale alternativo. Ancora una volta, il Web è al servizio di una maggiore vivibilità!

E per una volta questa idea, che potrebbe essere rivoluzionaria, non proviene da un remoto laboratorio della Silicon Valley, e neanche dalla mente geniale di qualche ingegnere al servizio delle multinazionali. L’ideatore è un giovane universitario tedesco, Christian Brüggemann, che con l’aiuto di altri due amici ha pensato di creare un’applicazione ad hoc per far “morire sul nascere” le code automobilistiche.

Già il contesto in cui l’idea è comparsa nella testa del ragazzo ha dell’incredibile. Secondo i racconti di Brüggemann, infatti, costui si trovava a Londra e mentre stava seduto in un locale della metropoli, osservava l’estrema problematicità del traffico londinese. Al ritorno in Germania, si è messo al lavoro per elaborare questa applicazione.

È bene precisare che Greenway non è soltanto un segnalatore di code e ingorghi, come già se ne trovano sul mercato. Basando il suo funzionamento su algoritmi cervellotici, e contando sull’adesione di molti altri automobilisti in quel momento alla guida, è in grado di suggerire il percorso alternativo dove non si creeranno i medesimi problemi di circolazione.

Greenway, infatti, si serve di un programma elaborativo capace di calcolare, più precisamente pronosticare, dove e in che numero gli altri automobilisti si dirigeranno. Un sistema che fa gola alle compagnie assicurative, che potrebbero utilizzarlo per stilare dei contratti ad hoc con gli automobilisti, in base al grado di rischio di incidenti.

Attualmente Greenway è in prova nei pressi della città di Monaco, con alcuni patentati “cavia” che dovrebbero dare delle conferme sull’effettivo funzionamento. Questa applicazione funziona su Windows Phone e prevede due versioni: una più semplice, o standard, e l’altra che riesce a calcolare anche il tempo di percorrenza e il consumo di carburante. In entrambe le versioni, i segnali sulla geolocalizzazione dell’auto vengono inviati ogni mezzo minuto al server centrale.

Greenway può essere davvero la svolta per ridurre l’inquinamento da anidride carbonica nelle città, ed eliminare lo stress delle persone che ogni giorno si mettono alla guida nel traffico impazzito dei grandi centri urbani.

La Microsoft ha riconosciuto il valore dell’applicazione, conferendole un premio in tema con il rispetto dell’ambiente e la sostenibilità. La sfida all’inquinamento e alla caoticità nelle metropoli è stata lanciata: ora Greenway deve vincere quella sul mercato degli smartphone e delle migliaia di applicazioni in circolazione!

Guerra delle Mappe tra Google ed Apple!

Google e Apple si combattono per il mercato maps

La rivoluzione del web 2.0 ha introdotto la possibilità, anni fa impensabile, di avere a disposizione dei servizi di mappatura che coprono praticamente ogni angolo del globo. Google Maps, da questo punto di vista, è il sito più visitato e al quale si ricorre frequentemente per cercare una via o una piazza. Tuttavia, le enormi possibilità di guadagno, per il traffico di visitatori ma soprattutto per l’inserimento di pubblicità in loco, sta scatenando una cruenta guerra. Vediamo chi sono i protagonisti della geolocalizzazione nel 2012!

Significativa è la tempistica con cui, nel giro di pochi giorni, nel mare del web mondiale sbarcano due differenti prodotti legati al servizio di localizzazione: Google Geo, e un’applicazione ad hoc creata dalla Apple che sarà presentata lunedì prossimo.

Riguardo alle nuove funzionalità del più importante motore di ricerca, Google Geo compie un notevole balzo in avanti su questo fronte. Oltre al ben conosciuto rigore per ogni dettaglio geografico, è stata aggiunta la “terza dimensione”, che renderà le mappe davvero suggestive, prima ancora che funzionali.

In questo modo Google vuole definitivamente scalzare dal mercato tecnologico i navigatori satellitari, visto le funzioni che sostituiscono alla grande Tom Tom e altri strumenti per la navigazione. Tra le novità di Google Geo, infatti, c’è una migliore visualizzazione sui dispositivi mobili, i veri protagonisti durante le ricerche degli utenti che si trovano per strada o in prossimità delle mete da raggiungere. Ci sarà anche la possibilità di panificare un percorso in base ai mezzi di trasporto utilizzati o, in alternativa, l’itinerario ideale da seguire a piedi. La visione in tre dimensioni, insieme ai nuovi zainetti Street View con cui si potranno mappare anche i vicoli più stretti, daranno del filo da torcere a chiunque vorrà sfidare Mountain View nel primato delle mappe digitali.

Tuttavia non si tira indietro la Apple, che proprio il prossimo 11 Giugno renderà pubblico il suo progetto per la geolocalizzazione, con un’applicazione apposita scaricabile nei dispositivi mobili come iPhone e iPad. La sfida, seppur giocata alla pari visto che anche a Cupertino si è pensato al 3D, è decisamente ardua per chi non ha esperienze consolidate come Google. Comunque, staremo a vedere chi tra le due la spunterà!

Se è vero che tra i due litiganti, solitamente, il terzo gode, allora la multinazionale Nokia può iniziare a sperare in un “posto al sole” nel settore delle mappe. Una serie di applicazioni riscuotono un certo successo tra gli utenti del web. In particolare, segnaliamo Nokia Traffic che permette di pianificare con estrema precisione un determinato itinerario urbano.

Dietro a questa guerra tra colossi del web, per aggiudicarsi il primato delle mappe e vincere sul terreno della geolocalizzazione, si cela il tentativo di accaparrarsi gli ingenti introiti pubblicati che possono scaturire dalle inserzioni locali. Ma questo, per i profondi conoscitori del web, non è una novità.

10 Secoli di Storia dell’Europa in 5 Minuti di Video!

Utilizzando le mappe di “CENTENNIA Historical Atlas”, è stato realizzato un video che in 5 minuti mostra i mutamenti dell’Europa nel corso di 10 secoli.

CENTENNIA è una breve guida su mappa che riguarda la storia dell’Europa e del Medio Oriente a partire dall’inizio del XI secolo d.C. fino ad oggi.

Mille anni di storia dell’Europa, quindi, raccontati in pochissimi minuti di video che presentano l’evolversi ed il cambiamento dei confini, delle regioni e degli Stati europei.

L’animazione è stata creata utilizzando le carte geopolitiche e gli eventi susseguitesi nel corso dell’ultimo millennio.