Article Marketing di Qualità?

Scopri come pubblicare i tuoi articoli su OfficialSM.net
+

Io, Me stesso e…

STAI VISUALIZZANDO UN ARCHIVIO in Io, Me stesso e…: sfoglia i post

SUCCESSIVO »

Associazione a delinquere

La mia polizza Responsabilità Civile è scaduta e io non ho mai fatto sinistri. Quindi scendo di una classe.
Ma la polizza con una classe di meno costa 50 euro di più di quella con la classe maggiore.
Questo perchè la mia assicurazione ha rincarato del oltre il 15%.

Come definire questo?

La tecnologia mi si ribella

Il cellulare aziendale Caccafone mi è appena arrivato nuovo, ma..non si ricarica.
Se lo collego all’alimentatore rimane acceso ma non carica. Se lo stacco si spegne, comdo no?

Il portatile aziendale ritirato da due giorni dall’assistenza, per sostituire la batteria e le plastiche rotte, non si accende più.E’ Morto. Però a differenza dell’altra volta l’assistenza Acer è stata professionale.

Cos’altro mi capiterà oggi? Prenderà fuoco l’Ipod?

Week-end a Maranello

..Purtroppo per lavoro e non per passione.
Attività straordinaria presso una nota casa automobilistica….ambito IT….niente corse.
Se ci riesco farò una gitarella la museo.

Se qualcuno è in zona si accettano consigli!

Nessuno sfugge alla fisica

Dal manuale di “uso & manutenzione” della mia moto la prima pagina è dedicata a queste simpatiche considerazioni:

Le moto sono veicoli affascinanti, che possono dare una incomparabile sensazione di potenza e
libertà
. Tuttavia, essi pongono anche talune limitazioni che occorre accettare; anche la migliore fra le
moto non può sfuggire alle leggi della fisica
.

Cura e manutenzione periodiche sono essenziali al fine di preservare il valore del motociclo e
mantenerlo in perfette condizioni di funzionamento. Inoltre, ciò che vale per il mezzo conta anche per
il pilota: buone prestazioni dipendono dall’essere in ottima forma. Guidare sotto l’influsso di medicinali,
droghe e alcool è ovviamente fuori questione. I motociclisti—molto più che i conducenti di auto—
devono essere sempre al meglio delle loro condizioni, fisiche e mentali. Sotto l’influsso di quantità
anche minime di alcolici, si ha la tendenza ad esporsi a maggiori rischi.

Un abbigliamento protettivo è indispensabile per il motociclista, come lo sono le cinture di sicurezza
per conducenti e passeggeri di un’automobile. Indossare sempre una tuta integrale da motociclista (di
pelle o di materiali sintetici resistenti agli strappi, con protettori), stivali robusti, guanti da moto ed un
casco che calzi bene. In ogni caso, anche l’equipaggiamento protettivo migliore non vuole però dire
che si può trascurare la sicurezza. Anche se caschi e tute integrali possono creare un’illusione di
totale sicurezza e protezione, i motociclisti sono sempre vulnerabili.
I piloti privi del necessario
autocontrollo rischiano di correre troppo veloci, sfidando così la sorte. Questo è ancora più pericoloso
in presenza di condizioni atmosferiche cattive. Il buon motociclista guida in modo sicuro, prevedibile
ed è sempre all’erta—evitando tutti i pericoli, inclusi quelli causati da terzi.
Buon viaggio!

Non so voi, ma io arrivato alla fine e letto quel: BUON VIAGGIO…mi sono gettato in una ardita serie di scongiuri..!!

A ognuno i propri Utonti

Tu, utente, se il servizio IT ti invia un documento PDF dove ti chiede di installare un nuovo antivirus e ti spiega che per farlo devi:

1 – Disattivare il proxy che hai impostato sul pc.
2 – Installare l’antivirus.
3 – Ripristinare le impostazioni proxy (questo però scritto in piccolo).

Tu fai tutto tranne il punto 3.
Poi ti accorgi che non navighi più sul portale informativo interno. Cosa faresti?

1 – Ti rileggi il documento PDF nel caso ti fosse sfuggito qualcosa.
2 – Ti viene il dubbio che forse il proxy è indispensabile per vedere quelle pagine web del portale informativo.
3 – Chiami il presidio responsabile del portale informativo (cioè io) e lamenti un disservizio sul portale informativo?

La logica sarebbe, se ti accorgi del problema caro utente, di procedere con i punti 1 e 2.

Ma perchè allora passi direttamente al punto 3?

Assistenza Acer carente / la conclusione

La storia iniziata l’8 Giugno con la consegna del masterizzatore rotto al centro assistenza si è conclusa, finalmente, oggi.
Il pezzo è arrivato dopo più di quattro mesi. Dopo qualche e-mail minatoria e l’interessamento dell’Ufficio Acquisti.
Il tipo de centro assistenza ha avuto il coraggio di chiedermi 15 euro per la gestione della pratica, affermando che mi stava facendo lo sconto perchè altrimenti sarebbero stati 25.
Ho detto gentilmente che da me non avrebbe visto un euro e che all’emissione della fattura avrebbe pagato la mia società. Alla fine si è accontentato di un caloroso “grazie”. Una condotta di basso livello credo chiedermi soldi per un pezzo in garanzia che ha impiegato pù di quattro mesi per arrivare a Roma

Assistenza Acer: forse la peggiore che ci sia

Ritorno dal letargo per raccontarvi la storia delmio portatile aziendale. Anzi la storia del masterizzatore del mio portatile Acer Aspire 1654 WLMI.

A giugno il lettore cd / masterizzatore combo comincia a dare problemi. Brucia i cd che masterizzo o non li scrive proprio. Contemporaneamente un collega con lo stesso modello accusa gli stessi problemi. Dopo vari reinstallazioni sofware, upgrade bios etcera di decido di portare il portatile ad un centro asistenza Acer. Questo avviene l’8 Giugno.

MI viene detto che devono ritirare ilportatile e spedirlo per la sostituzione dle pezzo. Visto che a me il portatile servirebbe insisto affinchè mi venga smontato i masterizzatore difettoso e mi venga lasciato il portatile. Cosa che avviene.

In parol povere oggi 14 settembre sono ancora in attesa del pezzo. Sono 3mesi che sto con il portatile provato del masterizzatore e non si sa quando avrò i pezzo sostituito. Ad Agosto il centro assistenza ha ricevuto un masterizzator non idoneo al mio modello di portatile.

Oggi ho chiamato I’help desk Acer (NOTA BENE: numerazione 199 a pagamento!) e loro mi dicono che la riparazione è conclusa perchè hanno inviato il pezzo. Che il centro assistenza deve fare un rso del pezzo che non va bene per farsene inviare un altro. Io sottolineo che ci sono voluti due mesi per avere un pezzo sbagliato e che la casa madre potrebbe mettersi d’accordo con il centro assistenza. Loro mi dicono che non parlano con i centri assitenza. Conclusione da tre mesi aspetto un pezzo dalla sede di Milano, non posso leggere o masterizzare cd/dvd e sono molto arrabbiato.

La vicenda mi sembra simile alla famosa storia Fastweb.

Comunque un assistenza così di basso livello tra centro sul territorio e help desk telefonico è rara da trovare. Complimenti ad Acer per l’incompetenza!

NB: il mio collega con lo stesso problema ha impiegato 2 mesi per avere il pezzo sostituito.

Sala server a quasi 40°

Oggi sono dovuto correre perchè dal cliente dove svolgo un presidio tecnico (oggi non era giorno di presidio!) perchè avevano una parte del sistema informativo interno in down.
Arrivato sul posto entro nel ced e trovo una catastrofe climatica. La temperatura era di 39,8°.Mentre la Sun richiede una temperatura di 16°-18°.
Il posto di controllo che dovrebbe monitorare la temperatura aveva l’allarme da un giorno ma ha pensato bene di ignorarlo.

Fortunatamente due DL 360 con Windows sopra si sono spenti automaticamente, mandando in down parte del servizio. I Proliant DL 360 controllano da bios la temperatura e si spengono se diventa troppo elevata.

Dico fortunatamente perchè se gli utenti non avessero avuto il disservizio, con chi deve monitorare l’ambiente che dorme potevano verificarsi conseguenze ben più gravi se la temperatura fosse salita ulteriormente. Tipo qualche cpu bruciata (nel ced ci sono corca 25 macchine) o addirittura un principio di incendio.

2000 Km a settimana

Questa settimana ho fatto circa 2000 chilometri in macchina.
Roma – Siena – Firenze – Siena – Roma – Lanciano – Roma – S. Miniato – Siena – Roma

Non male come media, no?

(vita da consulente) peccato che…

…Io non faccio il consulente.
Da circa una settimana so che da lunedì e per tutta la settimana devo rimanere a Siena dal cliente XXXX per seguire una serie di aggiornamenti sullle postazioni. Arrivo in città e verso le 12 vado a posare la mia borsa in hotel, prenotato da venerdì.
Dopo essere uscito dalla stanza mi viene detto che l’attività è annullata. Torno indietro, mi scuso con la gentile receptionist e recupero la borsa.
A questo punto mi viene detto dalla mia società di andare a Firenze per un controllo presso la società YYYY (ho l’auto aziendale) e quindidi rientrare a Roma.
Quando finisco dal cliente mi avvertono che devo tornare a Siena, dormire per la notte all’hotel dal quale sono cappato prima e recarmi la mattina dopo dal cliente XXXX. Il giorno il cliente deciderà cosa fare.
Bel giro no?