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Sistemi Operativi

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Il favoloso mondo delle applicazioni Android

Android e le sue tante applicazioni

La nuova frontiera dei dispositivi mobili, come smartphone e tablet, è rappresentata dalle applicazioni. Ce ne sono di tutti i tipi: dalle app ormai “storiche” e di largo utilizzo, a quelle sfornate da provetti programmatori, fino alle applicazioni annunciate per le quali cresce la solita trepidante attesa da parte degli internauti.

Tra le applicazioni gratis che hanno raggiunto un incredibile successo, tanto da essere considerata parte integrante degli ultimi telefonini, non si può dimenticare Whatsapp. Questa app funziona su varie piattaforme e consente a tutti gli utenti di scambiare messaggi gratuitamente, sfruttando la connessione internet di smartphone e tablet. Una comodità che evita di ricorrere ai costosi Sms. La completa versatilità consente di avere Whatsapp su Android, perfettamente funzionante su device con altri sistemi operativi targati Google, per non parlare dei dispositivi Apple.

Molte delle applicazioni gratuite per Android possono essere scaricate dal Google Play Store, punto di riferimento per i “seguaci” di questo sistema operativo. Legate all’utilizzo friendly del proprio telefonino possiamo ad esempio scaricare, senza spendere un quattrino, Advanced Task Killer, un vero operaio che mette in ordine lo smartphone, monitorizza regolarmente la batteria e allo stesso tempo chiude le applicazioni inutilmente aperte. Sempre nell’ottica di un corretto funzionamento di smartphone e tablet, abbiamo a disposizione Google Voice per gestire con estrema facilità chiamate e mail, tramite comandi vocali.

Un’altra grande categoria di applicazioni per Android riguarda la grande passione di molti italiani: i viaggi. Per loro natura, e come ricorda il nome stesso, i dispositivi mobili vengono sempre portati con sé, e offrono un valido aiuto per capire dove ci si trova e quale direzione prendere.

Qui la fantasia degli sviluppatori di app si sbizzarrisce, unendo sapientemente competenza e creatività. Le applicazioni più affascinanti sono quelle che forniscono la cosiddetta “realtà aumentata”. Questa espressione, apparentemente magica, altro non è che la possibilità di visualizzare informazioni aggiuntive su un monumento o un albergo “puntato” dalla videocamera. Altra app ormai entrata nelle grazie degli Android-viaggiatori è Tripadvisor, fornita gratuitamente dall’omonimo portale di viaggi. Grazie all’immenso e dettagliato archivio di informazioni, ogni città o quartiere visitato non avrà più segreti!

Tra app in uscita, “vecchie glorie” e nuove tendenze, abbiamo dimenticato i veri artefici: gli sviluppatori. Grazie a geni in erba o a professionisti con esperienza, nei vari store autorizzati si possono trovare soluzioni geniali come vere e proprie bufale, create più per divertimento che per un reale scopo. In ogni caso, l’ideazione di nuove applicazioni è anche l’occasione unica per molti sviluppatori di mettersi in mostra, sperando che qualche multinazionale venga stregata dalla sua invenzione.

Vediamo, infine, i costi per l’acquisto delle applicazioni: a parte alcune costose eccezioni, il prezzo varia da qualche decina di centesimi a pochi euro. Cifre accessibili per togliersi uno sfizio tecnologico!

Zoom Poker e Android: il poker online non sarà più lo stesso

Il poker online su smartphone Android con Zoom Poker

Il poker su smartphone sta facendo un grande passo avanti. Tutto quello che, fino ad ora, siamo stati abituati a vedere cambierà. Come sappiamo, ci sono moltissimi giocatori che amano il poker online, specialmente su Android, e a testimoniarlo abbiamo numerose applicazioni che, nel Google Play, stanno riscuotendo notevole successo. Quando AAMS ha dato la conferma all’utilizzo del poker veloce, diverse poker room hanno cercato dei metodi per non far attendere troppo i giocatori. Uno di questi metodi veramente rivoluzionari è noto come Zoom Poker ed è stato sviluppato da PokerStars.

Per chi non lo sapesse, lo Zoom Poker si basa sull’eliminazione dei tempi di attesa. Durante una partita, infatti, il giocatore verrà spostato da un tavolo all’altro in modo da evitare l’attesa. Se, ad esempio, durante una mano decidessimo di fare all-in prima del flop, ecco che lo Zoom Poker entra in azione e, anziché aspettare la mano successiva, potremo già iniziarne una nuova su un altro tavolo dalle medesime caratteristiche. Con l’eliminazione dei tempi di attesa, il poker risulterà molto più veloce e, come se non bastasse, sono state prese tutte le precauzioni affinché questa nuova tecnologia porti solamente vantaggi al giocatore.

Nell’attesa di altre novità su questo nuovo programma, ecco che spuntano altre interessanti informazioni. Infatti, lo Zoom Poker arriverà anche su Android! Non si sa con precisione quando, ma possiamo dire con certezza che, a breve, sul Google Play approderanno nuove applicazioni con questa tecnologia. Probabilmente, il poker online su smartphone non sarà più lo stesso, ma non ci resta che attendere un altro po’ per scoprirlo con i nostri occhi.

Come personalizzare un nuovo Android

Le applicazioni per personalizzare Android

Hai finalmente comprato un telefono che funziona sul sistema operativo Android. Sicuramente hai letto molte recensioni che riguardano mille applicazioni di diversi tipi, però, non sei sicuro cosa ti serve veramente. Per caso hai scambiato un SamsungC3350 X Cover con un elegante Galaxy Ace e ora, con un telefono moderno e piuttosto trendy devi imparare i segreti di android in poco tempo. Passo a passo e senza paura, ti suggeriamo alcune applicazioni “must have”, che prima di tutto sono utili e ti aiutano ad organizzare meglio i tuoi contenuti al telefono.

Advanced Task Killer – è la prima cos che ti serve vermante. Se desideri un task manager semplice e potente, ecco la soluzione ideale per te. È possibile visualizzare lo stato della memoria a disposizione, e se è necessario, terminare tutte le applicazioni in esecuzione. Un’applicazione ideale per prevenire gli effetti negativi del multitasking.

Ringdroid – è stata una delle prime applicazioni apparse su Android Market e fino ad oggi è rimasta una delle migliori se vuoi modificare le suonerie. L’applicazione permette di prendere qualsiasi tipo di file audio presente sul telefono, modificarlo e usarlo come suoneria o allarme. Una delle opzioni è di fare proprie registrazioni e modificarle in in modo semplice, grazie all’interfaccia intuitiva di Ringdroid. Se ti piace giocare con i suoni, ecco un’idea eccelente per creare la propria suoneria.

Juice Defender – i cellulari intelligenti hanno un grosso problema: con tutte le applicaioni che si usano, la batteria si consuma in fretta. Ecco perché abbiamo bisogno di salvare  energia e Juice Defender ci può aiutare, bloccando la maggior parte dei servizi che consumano troppo la batteria. Personalizzando quest’applicazione puoi impostare il blocco di tempo che vuoi usare, quando aggiornare l’account di posta elettronica ecc.

Biowallet Signature – per le persone che hanno su telefono diversi contenuti privati, ogni misura di sicurezza è sempre utile. BioWallet Signature è in grado di conservare e proteggere le password ed i contenuti – immagini, video o qualsiasi altro tipo di documento criptato (AES 256 bit) – resi inaccessibili agli altri.

Moov – se hai già sul telefono troppe applicazioni installate e ti piacerebbe risparmiare tempo per trovare ciò che desideri, forse dovresti provare Moov. Quest’applicazione è molto semplice: mostra istantaneamente contatti, applicazioni, siti, file o qualsiasi cosa che riguarda quello che hai cercato. Inoltre, indica sempre quelle applicazioni che usi più spesso.

TweetDeck – ci sono decine di applicazioni per Twitter su Android, ma abbiamo deciso di presentarti proprio questa grazie alla sua interfaccia e funzionalità. Si può avere account Twitter, Facebook, Foursquare e Google Plus nella stessa applicazione, tutte divise da colonne e tutti gli account raggiungibili con un semplice gesto di mano. Se hai la versione desktop e se la usi sul tuo PC, tutte le sincronizzazioni dei contenuti nei tuoi account vengono effettuate atuomaticamente.

Web Snapshots – come prima al computer, ora con quest’applicazione puoi salvare sutuo cellulare le immagini ed altri contenuti che trovi in diverse pagine web, che vanno salvate in  formato PDF, in modo da poterli leggere più tardi, senza una connessione a Internet. Per il momento, è il miglior sostituto per Read It Later app, la quale è adesso a pagamento.

Autore: Marta De Angelis

In arrivo nuovi sistemi operativi per Apple e Windows

I nuovi sistemi operativi di Windows e Apple

In questi giorni di caldo torrido, la temperatura sembra salire anche nel mondo dei computer, con i principali produttori che stanno per lanciare nuovi sistemi operativi. La Apple è in procinto di presentare il suo Mountain Lion, plasmato per accontentare sempre più le esigenze dei dispositivi mobili; mentre Bill Gates, con Windows 8, permetterà un passaggio “low cost” a chi già possiede un sistema operativo della Microsoft. Partiamo proprio da Cupertino e dalle novità che ci riserverà l’OS X Mountain Lion. La data in cui il nuovo sistema operativo sarà disponibile su Mac App Store è ancora incerta: alcuni pensano che già dal 19 Luglio potrà essere acquistato, mentre altri intravedono l’uscita ufficiale per il 25 Luglio. In ogni caso, il costo sarà di 15,99 euro, mentre coloro che avranno acquistato un dispositivo della “mela morsa” dopo l’11 Giugno potranno ottenerlo in maniera del tutto gratuita.

Le prime indiscrezioni non considerano il nuovo sistema operativo come portatore di grandi mutamenti rispetto alle versioni precedenti. Anzi, si tratta di una serie di piccole modifiche che miglioreranno l’usabilità del dispositivo, in modo da renderlo sempre più vicino alla tecnologia mobile: iPad e i Phone, tanto per intenderci. Ecco, allora, che il Mountain Lion è plasmato intorno ad iCloud: non poteva essere altrimenti, vista l’enorme diffusione dei dispositivi mobili della Apple. Il rilascio della nuova versione iOS 6 nel prossimo autunno, poi, permetterà di sincronizzare il programma di navigazione Safari tra il “mondo mobile” e i tradizionali MacBook. Un altro punto di forza della Apple, vale a dire la App TV, con il nuovo sistema operativo che uscirà a breve potrà interagire direttamente con i televisori ad alta definizione tramite la connessione wireless. Insomma, minuscole migliorie che nel complesso costituiscono una piccola rivoluzione.

Sull’altro versante, quello cioè della Microsoft, non stanno certamente a guardare. Con il nuovo Windows 8, infatti, l’azienda creata e guidata da Bill Gates inaugura una procedura che potremmo definire a “basso costo” per l’acquisto del nuovo sistema operativo. Chiunque è in possesso di Windows XP, e naturalmente delle versioni successive quali Vista e Sette, potrà averlo a un prezzo scontato: in America sono circa 40 dollari. Il discorso non è invece valido per chi acquisterà un computer nuovo. In questo modo si vuole favorire i molti possessori del “vecchio” XP, considerando che questo cadrà definitivamente in disuso nel 2014, e di conseguenza non riceverà più gli aggiornamenti necessari per il corretto funzionamento. La decisione di chiudere definitivamente Windows XP, che tuttora è posseduto da circa 1/3 degli utenti Microsoft, dipende dal fatto che è sempre più distante dal nuovo modo di concepire il computer: in altre parole, l’XP funziona ma appartiene a un’altra era informatica! L’uscita di Windows è prevista per il mese di Ottobre, anche se una versione di prova dovrebbe essere disponibile già in Agosto.

I due giganti della tecnologia, cioè Apple e Windows, continuano a combattersi l’un l’altro una guerra per il dominio dei mercati mondiali: uno scontro sempre più cruento!

Nokia “sposa” Windows

Collaborazione tra Nokia e Windows

Molti si interrogano su cosa nascerà dalla liaison tra Nokia e Windows Mobile: la casa finlandese, per adesso, si limita a tranquillizzare i possessori di smartphone con sistema operativo Symbian, precisando che la produzione di modelli governati da tale sistema andrà avanti ancora fino al 2016: al momento, ci sono tre nuovi modelli in uscita ed entro la fine del 2012 ne arriveranno altri 10.

Certo, però, il “vecchio” e “facile” Symbian non può reggere il confronto con Android e iOS e quindi il matrimonio con Windows Mobile sarà sicuramente salvifico per Nokia, che potrà tornare concorrenziale e riappropriarsi delle quote di mercato perse (sempre se i prodotti potranno dirsi riusciti).

Nel frattempo, si è tentato un approccio con una versione mobile di Linux, che ha prodotto l’N9, modello in uscita: touchscreen, in policarbonato e predisposto per i pagamenti wireless, non dovrebbe patire problemi di ricezione e potrebbe restituire un po’ di ossigeno all’asfittico mercato smartphone della casa finlandese.

Wi-Fi Sync di Apple… forse un plagio

Wi-Fi Sync di Apple

Il nuovo IOs di Apple ha appena debuttato ed è già polemica.

Tra le nuove funzionalità del neonato sistema operativo, infatti, figurera Wi-fi Sync, un’applicazione che sincronizza in Wi-Fi tutti i dispositivi Apple con il nostro computer: Ipad, Iphone e Mac, quindi, riescono a sincronizzarsi tra loro senza cavetti di collegamento.

La funzionalità sicuramente è molto utile: peccato, però, che ci sia già su Cydia -l’App Store dedicato a chi ha craccato i propri dispositivi Apple con il Jailbreak- un’applicazione in tutto e per tutto simile, compreso anche il nome.

Il suo creatore è uno studente inglese, Greg Hughes, il quale un anno fa aveva proposto all’azienda di Cupertino la sua applicazione: la Apple aveva avviato una trattativa per l’acquisto, ma poi l’operazione non era andata in porto.

Hughes aveva quindi commercializzato in proprio la sua creatura, appunto tramite Cydia, peraltro con un discreto successo: si può immaginare il suo sbigottimento quando ha visto replicati applicazione e nome della stessa sul nuovo IOs.

Inutile dire che si preannuncia una battaglia legale.

Sono in arrivo i Chromebooks di Google

Chromebooks di Google

Google è sempre più aggressiva sul mercato e si lancia nei sistemi operativi: dal 15 giugno, infatti, saranno in vendita anche in Italia, oltre he negli USA, in Gran Bretagna, in Olanda, in Francia e in Spagna, i nuovissimi Chromebooks, i notebook che montano il sistema operativo Chrome OS.

Per adesso, la disponibilità si attesta su due modelli, uno della Samsung e uno di Acer: la particolarità è che si tratta di modelli privi di hard disk, pensati per essere sempre connessi e per memorizzare i file online, nello spazio virtuale che ciascun utente potrà ritagliarsi, per avere poi i propri docuenti sempre a disposizione.

I due notebook, uno con schermo da 12 pollici ed uno con schermo da 11 pollici, saranno commercializzati in partnership con 3 Italia, che offrirà compresa nella confezione una sim card che per il primo mese avrà 3 Giga di traffico gratuito e per i mesi successivi potrà essere ricaricato anche con un taglio da 5 euro.

Sul prezzo vige per adesso il più stretto riserbo, anche se dagli Stati Uniti trapelano news di prezzi molto popolari (con un pagamento di una quota mensile che comprende anche la connessione ad internet).

Su Android arriva la Musica

Musica su Android

Android diventa sempre più competitivo nei confronti dell’IOS di Apple: l’ultima novità è il debutto nel mondo della musica.

In particolare, nella conferenza Google I/O, dedicata agli sviluppatori, è stato presentato Music Service, un nuovo servizio che però non ha nulla a che vedere con Itunes.

Si tratta, infatti, di uno spazio web a disposizione dell’utente, che vi potrà caricare in upload i propri file musicali e così averli sempre a disposizione: nessun acquisto, quindi, ma un semplice sistema di memorizzazione online.

Le canzoni memorizzabili sono 20.000 e possono essere condivise con gli altri utenti.

In sintesi, il servizio è meno innovativo di quello che Google stessa aveva annunciato: colpa delle major discografiche, che hanno negato il proprio appoggio alla piattaforma.

Vedremo se avrà successo comunque, considerando anche che l’accesso sarà gratuito solo per un periodo iniziale.

Arriva Ubuntu 11.04 e forse Apple non è così lontana

Rilasciata versione Ubuntu 11.04

E’ stata recentemente rilasciata la nuova versione di Ubuntu il sistema operativo open source di Linux.

Ubuntu versione 11.04 si propone di trarre il meglio da Mac Os e da Windows e di fonderli in un sistema di facile utilizzo e anche piacevole a vedersi.

Innanzitutto, è possibile scegliere la nuova interfaccia Unity, che consente di avere tutti i nostri programmi e i nostri documenti a portata di mano, ma in modo ordinato e pulito: i programmi in esecuzione sono nascosti in una barra laterale a scomparsa, mentre nel box denominato Dash è possibile accedere a tutti i programmi ed a tutti i file.

Per la navigazione in internet funziona benissimo Firefox, mentre per i programmi del pacchetto Office c’è la suite LibreOffice, naturalmente gratuita.

Ubuntu 11.04 dispone anche di un proprio lettore mp3, eseguibile anche in Windows, mentre permane ed è sempre più facile utilizzare il Software Center per scaricare i programmi e gli aggiornamenti che ci interessano.

Anche se attualmente sembra in rodaggio, sicuramente questo sistema operativo farà proseliti.

Ransomware: a volte ritornano

Ransomware virus trojan

In questo periodo, gli hacker proprio non ne vogliono sapere di stare fermi.

Ecco quindi tornare alla ribalta un virus trojan di qualche anno fa, che colpisce i nostri pc.

Si tratta di Ransomware e, come già avvenuto in passato, le vittime designate dovrebbero essere soltanto i pc con sistema operativo Windows.

Il meccanismo è semplice: una volta infettato, sul nostro pc comparirà un messaggio che ci riferisce che la nostra copia di Windows non è correttamente registrata e che per sbloccarla occorre un codice.

Tale codice si dovrebbe ottenere chiamando un numero a pagamento maggiorato: digitando quel numero, però, non si ottiene alcun codice, bensì si viene indirizzati verso un servizio di vendita di beni o servizi.

Il trojan ha già colpito sia in Italia, che in Svizzera, Belgio ed Austria e le relative autorità giudiziarie stanno procedendo con i relativi accertamenti.