Sistemi Operativi
Nokia “sposa” Windows
Molti si interrogano su cosa nascerà dalla liaison tra Nokia e Windows Mobile: la casa finlandese, per adesso, si limita a tranquillizzare i possessori di smartphone con sistema operativo Symbian, precisando che la produzione di modelli governati da tale sistema andrà avanti ancora fino al 2016: al momento, ci sono tre nuovi modelli in uscita ed entro la fine del 2012 ne arriveranno altri 10.
Certo, però, il “vecchio” e “facile” Symbian non può reggere il confronto con Android e iOS e quindi il matrimonio con Windows Mobile sarà sicuramente salvifico per Nokia, che potrà tornare concorrenziale e riappropriarsi delle quote di mercato perse (sempre se i prodotti potranno dirsi riusciti).
Nel frattempo, si è tentato un approccio con una versione mobile di Linux, che ha prodotto l’N9, modello in uscita: touchscreen, in policarbonato e predisposto per i pagamenti wireless, non dovrebbe patire problemi di ricezione e potrebbe restituire un po’ di ossigeno all’asfittico mercato smartphone della casa finlandese.
Wi-Fi Sync di Apple… forse un plagio
Il nuovo IOs di Apple ha appena debuttato ed è già polemica.
Tra le nuove funzionalità del neonato sistema operativo, infatti, figurera Wi-fi Sync, un’applicazione che sincronizza in Wi-Fi tutti i dispositivi Apple con il nostro computer: Ipad, Iphone e Mac, quindi, riescono a sincronizzarsi tra loro senza cavetti di collegamento.
La funzionalità sicuramente è molto utile: peccato, però, che ci sia già su Cydia -l’App Store dedicato a chi ha craccato i propri dispositivi Apple con il Jailbreak- un’applicazione in tutto e per tutto simile, compreso anche il nome.
Il suo creatore è uno studente inglese, Greg Hughes, il quale un anno fa aveva proposto all’azienda di Cupertino la sua applicazione: la Apple aveva avviato una trattativa per l’acquisto, ma poi l’operazione non era andata in porto.
Hughes aveva quindi commercializzato in proprio la sua creatura, appunto tramite Cydia, peraltro con un discreto successo: si può immaginare il suo sbigottimento quando ha visto replicati applicazione e nome della stessa sul nuovo IOs.
Inutile dire che si preannuncia una battaglia legale.
Sono in arrivo i Chromebooks di Google
Google è sempre più aggressiva sul mercato e si lancia nei sistemi operativi: dal 15 giugno, infatti, saranno in vendita anche in Italia, oltre he negli USA, in Gran Bretagna, in Olanda, in Francia e in Spagna, i nuovissimi Chromebooks, i notebook che montano il sistema operativo Chrome OS.
Per adesso, la disponibilità si attesta su due modelli, uno della Samsung e uno di Acer: la particolarità è che si tratta di modelli privi di hard disk, pensati per essere sempre connessi e per memorizzare i file online, nello spazio virtuale che ciascun utente potrà ritagliarsi, per avere poi i propri docuenti sempre a disposizione.
I due notebook, uno con schermo da 12 pollici ed uno con schermo da 11 pollici, saranno commercializzati in partnership con 3 Italia, che offrirà compresa nella confezione una sim card che per il primo mese avrà 3 Giga di traffico gratuito e per i mesi successivi potrà essere ricaricato anche con un taglio da 5 euro.
Sul prezzo vige per adesso il più stretto riserbo, anche se dagli Stati Uniti trapelano news di prezzi molto popolari (con un pagamento di una quota mensile che comprende anche la connessione ad internet).
Su Android arriva la Musica
Android diventa sempre più competitivo nei confronti dell’IOS di Apple: l’ultima novità è il debutto nel mondo della musica.
In particolare, nella conferenza Google I/O, dedicata agli sviluppatori, è stato presentato Music Service, un nuovo servizio che però non ha nulla a che vedere con Itunes.
Si tratta, infatti, di uno spazio web a disposizione dell’utente, che vi potrà caricare in upload i propri file musicali e così averli sempre a disposizione: nessun acquisto, quindi, ma un semplice sistema di memorizzazione online.
Le canzoni memorizzabili sono 20.000 e possono essere condivise con gli altri utenti.
In sintesi, il servizio è meno innovativo di quello che Google stessa aveva annunciato: colpa delle major discografiche, che hanno negato il proprio appoggio alla piattaforma.
Vedremo se avrà successo comunque, considerando anche che l’accesso sarà gratuito solo per un periodo iniziale.
Arriva Ubuntu 11.04 e forse Apple non è così lontana
E’ stata recentemente rilasciata la nuova versione di Ubuntu il sistema operativo open source di Linux.
Ubuntu versione 11.04 si propone di trarre il meglio da Mac Os e da Windows e di fonderli in un sistema di facile utilizzo e anche piacevole a vedersi.
Innanzitutto, è possibile scegliere la nuova interfaccia Unity, che consente di avere tutti i nostri programmi e i nostri documenti a portata di mano, ma in modo ordinato e pulito: i programmi in esecuzione sono nascosti in una barra laterale a scomparsa, mentre nel box denominato Dash è possibile accedere a tutti i programmi ed a tutti i file.
Per la navigazione in internet funziona benissimo Firefox, mentre per i programmi del pacchetto Office c’è la suite LibreOffice, naturalmente gratuita.
Ubuntu 11.04 dispone anche di un proprio lettore mp3, eseguibile anche in Windows, mentre permane ed è sempre più facile utilizzare il Software Center per scaricare i programmi e gli aggiornamenti che ci interessano.
Anche se attualmente sembra in rodaggio, sicuramente questo sistema operativo farà proseliti.
Ransomware: a volte ritornano
In questo periodo, gli hacker proprio non ne vogliono sapere di stare fermi.
Ecco quindi tornare alla ribalta un virus trojan di qualche anno fa, che colpisce i nostri pc.
Si tratta di Ransomware e, come già avvenuto in passato, le vittime designate dovrebbero essere soltanto i pc con sistema operativo Windows.
Il meccanismo è semplice: una volta infettato, sul nostro pc comparirà un messaggio che ci riferisce che la nostra copia di Windows non è correttamente registrata e che per sbloccarla occorre un codice.
Tale codice si dovrebbe ottenere chiamando un numero a pagamento maggiorato: digitando quel numero, però, non si ottiene alcun codice, bensì si viene indirizzati verso un servizio di vendita di beni o servizi.
Il trojan ha già colpito sia in Italia, che in Svizzera, Belgio ed Austria e le relative autorità giudiziarie stanno procedendo con i relativi accertamenti.
Office Mac 2011 – Microsoft Bx-Office Mac Hs 2011 Italiano
Office Mac 2011 è il software in italiano professionale, familiare e compatibile:
- Office Mac 2011 è professionale perché consente di creare presentazioni con un impatto visivo elevato, fogli di calcolo e documenti.
- Office Mac 2011 è familiare in quanto include le applicazioni per la produttività più affidabili e familiari che vengono utilizzate in ufficio, a casa e a scuola. Include inoltre Word, PowerPoint, Excel.
- Office Mac 2011 è compatibile grazie al fatto che più di un miliardo di PC e Mac in tutto il mondo eseguono Office e ciò permette di collaborare, creare e condividere con chi desideri e dove desideri.
Caratteristiche principali di Office Mac 2011:
- Visualizzazione a schermo intero con più spazio a disposizione per scrivere e leggere documenti.
- Ridisposizione dinamica e rapida dei livelli di foto, testo ed elementi grafici.
- Grafici sparkline con la creazione, in un’unica cella, di piccoli grafici per determinare modelli nel flusso dei dati.
- Creazione condivisa mediante la modifica di file in simultanea da posizioni diverse con altri autori.
- Modifica foto, aggiunta di colori e rimozione di sfondi con pochi e semplici clic.
- Raccolta modelli con la selezione visiva, per ogni progetto, del modello ideale.
- Barra multifunzione che consente la personalizzazione dell’area di lavoro e l’accesso rapido ai comandi preferiti.
- Supporto di Visual Basic, risparmio di tempo e aumento dell’efficienza grazie all’automazione delle attività ripetitive.
- Supporto di Office Web App con condivisione, inserimento e modifica, da qualunque posizione, di file.
- Outlook per Mac, connessione per posta elettronica e calendario con strumenti integrati.
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In arrivo i nuovi sistemi operativi Microsoft e Apple
Tempo di novità in tema di software, sia in casa Microsoft che in casa Apple: stanno infatti per arrivare, rispettivamente, Windows 8 e Lion.
Per quanto riguarda il sistema operativo Microsoft, sarà presentato ad ottobre e porterà novità poco significative sotto il profilo dello sviluppo software, ma essenziali per gli utenti: interfaccia semplificata, maggiore velocità e la capacità di ripristinare il sistema allo stato originario senza però cancellare documenti in soli due minuti.
Se questo è il biglietto da visita, il retro dello stesso avverte che lo stesso sistema opererà sia sui pc che sui terminali mobili (net pc e smartphone), diventando così universale e favorendo l’interazione tra i vari dispositivi.
Venendo al sistema operativo di Apple, che verrà ufficialmente presentato a giugno, la parola d’ordine è (ulteriore) semplificazione e massima interazione con i dispositivi mobili.
Si può dire anzi che le maggiori novità sono proprio tratte dall’iOS dell’iPad: per esempio, la sovraschermata che mostra tutte le applicazioni installate sul nostro Mac, e lo scorrimento delle finestre.
E in un futuro neppure troppo remoto, si parla già di multitouch, che ci consentirà di usare il tocco del nostro dito anche sui nostri computer.
Nokia e Microsoft si alleano per superare Apple e Google
Cosa succede se un colosso di informatica e un colosso di cellulari si alleano?
Sicuramente che i leader di mercato sono in pericolo.
Per cercare di fronteggiare la rivalità di Google ed Apple, l’azienda finlandese e quella statunitense hanno siglato un accordo, che prevede l’installazione di Windows Phone come sistema operativo su Nokia, invece dell’ormai superato Symbian, e l’inserimento del motore di ricerca Bing di Microsoft su cellulari Nokia.
Microsoft, dal canto suo, implementerà Nokia Maps sui propri programmi di cartografia.
Infine, come per l’Iphone, sarà possibile acquistare il software per i dispositivi Nokia dal Windows Marketplace.
Con questo accordo, Nokia ha ammesso sostanzialmente di aver seguito una strategia sbagliata negli ultimi tempi e cerca di riguadagnare terreno su un mercato sempre più competitivo.
Android tenta di raggiungere iOS
Forse la supremazia incontrastata di Apple nel mercato degli smartphone e soprattutto dei tablet sta per finire.
Google, infatti, riprogetta il sistema operativo Android con la versione 3 e potenzia il suo market, in aperta concorrenza con la Mela.
Il meccanismo di aggressione al mercato è semplice: studiato il fenomeno Apple, si è capito che le sue chiavi di forza sono il sistema operativo user friendly e il numero sterminato di applicazioni disponibili per gli utenti.
Google, quindi, ha reso Android molto più facile da usare, anche ai meno esperti ed anche piacevole e funzionale agli scopi di utilizzo quotidiano, orientandosi non tanto sullo scafato professionista, ma sul cittadino qualunque.
Il secondo passo è stato quello di arricchire il market con nuove applicazioni, aspetto su cui si lavorerà ancora nei prossimi mesi: sono infatti in programma ben seimila assunzioni in tutto il mondo a questo specifico scopo.
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