E-Commerce
Pagare con PayPal anche nei Negozi offline
Questo è l’ambizioso progetto che ha presentato John Donahoe, amministratore delegato di eBay, proprietaria di PayPal che ad oggi è il più diffuso sistema di pagamento online per acquisti sui siti di commercio elettronico.
Grazie agli Smartphone, i telefonini di nuova generazione, sarà quindi possibile acquistare nei negozi reali utilizzando i propri fondi PayPal senza dover necessariamente passare per i trasferimenti fondi su carte di credito o conti bancari.
Le prove generali inizieranno alla fine dell’anno con un test che verrà effettuato presso un importante distributore per poi coinvolgere già fino a venti catene entro l’anno 2012. Cento milioni di iscritti a PayPal rappresentano un ottimo bacino di utenza!
Amazon pronta a lanciare il suo Tablet
Amazon non si accontenta del Kindle e lancia una sfida ad Apple: almeno secondo il Wall Street Journal, sembrerebbe che il colosso dei libri, ed in generale delle vendite on line, visto che il suo magazzino si arricchisce ogni giorno di nuovi prodotti, voglia lanciare un suo tablet, per dichiarare guerra a Steve Jobs proprio sul territorio dei dispositivi, a lui tanto caro.
Questo tablet di Amazon, di cui si sa soltanto che non avrà la macchina fotografica, userà come sistema operativo Android di Google: il che la dice lunga sugli assetti delle major del web.
Pare, infatti, che l’anti Ipad sarà completamente tarato sulle applicazioni Android e sulle funzionalità supplementari di Google, così da costituire una vera e propria minaccia per il povero Jobs.
Amazon lancia anche in Italia il Marketplace
Amazon è arrivato anche in Italia e si è già affermato come uno dei siti web di e-commerce più utilizzati, sia per i prezzi abbordabili che per l’elevata qualità del servizio.
Adesso le sue potenzialità si espandono considerevolmente: anche sul sito italiano, infatti, come già in quello americano, è attivo -con riferimento alle categorie Software, Elettronica e Videogiochi- il Marketplace, una sorta di store nello store, che consente ai privati di vendere la propria merce ad altri privati, sfruttando la vetrina del sito web più famoso del mondo.
Il prezzo da pagare, ovviamente, è una commissione, pari al 15% del prezzo di vendita per cd, dvd e libri e al 7% per tutto il resto. In aggiunta, occorre sottoscrivere un abbonamento, che ha un costo mensile di 39 euro.
Inutile dire che -a fronte di commissioni così elevate- è forse il caso di creare un sito fai da te di e-commerce, ma è anche vero che bisogna saperci fare e che in Italia non siamo così avanti.
E’ Online il Sito Web E-Commerce di “Bimbi Baci”
Il negozio online della linea di gioielli “Bimbi Baci” è finalmente in Rete e offre a tutti gli utenti interessati ai gioielli trend e di qualità la possibilità di acquistare in modo sicuro grazie al gateway di pagamento PayPal che garantisce transazioni sicure e acquisti garantiti.
Il sito si presenta con uno stile sobrio al fine di dare risalto alle immagini degli articoli e alle relative schede che descrivono i gioielli proposti nelle varianti previste dall’azienda che produce e distribuisce i prodotti del marchio “Bimbi Baci”.
I gioielli che è possibile visionare nel sito di commercio elettronico “Bimbi Baci” riguardano ciondoli in argento con elementi in oro e con diamanti, zaffiri ed altre pietre naturali. Ogni prodotto è corredato di certificato di garanzia a tutela degli acquirenti.
Ricevere Pagamenti con il Pos Virtuale Online
Tramite PosOnline è possibile ricevere i pagamenti direttamente online in completa sicurezza per la vendita di servizi e/o prodotti.
Con PosOnline si possono generare in pochi clic e molto facilmente pagamenti personalizzati ed inviare via email un link propri clienti per procedere con il pagamento.
Facendo clic sul link creato, i clienti possono effettuare il pagamento con carta di credito o tramite i gateway di pagamento più diffusi come PayPal, IWBank, Banca Sella ed altri metodi ancora.
Square rivoluziona le modalità di pagamento
La società americana Square, creata tra gli altri da Jack Dorsey, cofondatore di Twitter, è in questi giorni alla ribalta per aver lanciato un sistema di pagamento che prevede di far diventare i nostri smartphone dei validi strumenti di aiuto per i nostri bancomat e carte di credito.
Il sistema funziona con i dispositivi Apple (Iphone, Ipod Touch e Ipad) e con gli smartphone con sistema operativo Android: il meccanismo di avvio consiste nel collegare un sottile quadrato (che altro non è che un lettore magnetico) all’ingresso degli auricolari del nostro dispositivo e nel passare la nostra carta sul lettore.
Con questo semplice gesto, i nostri dati saranno inviati al server di Square, che provvederà a processare il pagamento.
Per utilizzare questo sistema, occorre ovviamente scaricare l’applicazione dall’App Store o dal Market di Android. Potremo poi decidere se ricevere la fattura del nostro acquisto via e-mail o via sms.
Il costo di questo sistema è pari al 2,75% di ogni transazione: sicuramente non economico per gli utenti, ma molto conveniente per i commercianti.?
Crescono i Siti di Comparazione di Prodotti Finanziari
Il principale sito italiano di comparazione mutui, mutuionline.it, e il principale sito di comparazione di prodotti assicurativi, 6sicuro.it, ampliano i propri orizzonti: sul primo, infatti, sarà possibile comparare -attraverso il portale cercassicurazioni.it- anche prodotti assicurativi, mentre sul secondo sarà possibile effettuare un confronto dei mutui disponibili, in base alle nostre esigenze.
Sempre con riferimento alla comparazione dei prodotti finanziari, il sito più completo resta Supermoney.it, sul quale è possibile confrontare tariffe telefoniche, conti correnti, mutui e contratti assicurativi.
Il motivo di tanto interesse è la scoperta del fatto che i consumatori che effettuano ricerche online di questi prodotti, sono quelli disposti a spendere di più e quindi potenzialmente sono quelli su cui gli erogatori dei servizi finanziari possono guadagnare margini maggiori.
Mac App Store: pericolo crack
Il nuovissimo Mac App Store, dedicato al download di software per i computer Macintosh forse è stato messo online troppo presto, quando ancora le verifiche inerenti alla sua sicurezza non erano state completate.
E’ notizia fresca, infatti, quella di almeno uno (o forse più bugs) presenti nel negozio online, che consentirebbero di scaricare gratuitamente fior di applicazioni a pagamento, utilizzando il codice di licenza di un programma gratuito e copiandolo su programmi acquistabili solo dietro corresponsione di denaro.
In attesa che Apple risolva questo problema, sembra che l’applicazione più craccata sia il giocatissimo Angry Birds, che aveva già spopolato su Iphone e Ipad.
Mac App Store: nuove frontiere per l’acquisto software

Apple non si ferma un attimo e così, ecco inaugurato qualche giorno fa il nuovo store dedicato questa volta ai computer.
Il grande successo dell’App Store, il negozio virtuale dedicato all’acquisto delle applicazioni per Iphone, Ipod Touch e Ipad, infatti, ha spinto l’azienda di Steve Jobs ad applicare lo stesso metodo per l’acquisto dei software per i computer.
Così, i fortunati possessori di un Mac (ma solo se hanno un sistema operativo Mac Os Snow Leopard X o successivo), potranno con un semplice click scaricare il programma più inerente ai propri interessi: come per le app del tablet e dello smarphone di casa Apple, ci sono versioni lite o software gratuiti e versioni a pagamento: non resta che andare in esplorazione!
Acquisti di gruppo: la nuova frontiera del risparmio
Grande successo negli ultimi mesi stanno ottenendo i siti web di acquisto collettivo: in pratica, più persone si impegnano ad acquistare uno stesso bene o uno stesso servizio, in cambio del vantaggio di un forte sconto sul prezzo “di cartellino”.
Il primo della fila è stato Citydeal, poi confluito nel portale Groupon, seguito da Groupalia, Glamoo, Letsbonus, Kgbdeals e l’ultimo arrivato, TuangOn.
Il meccanismo è semplice: ci si iscrive alla newsletter e ogni giorno si riceve nella propria casella email una comunicazione riepilogativa delle offerte (che solitamente hanno durata giornaliera, ma talvolta anche maggiore).
Se si decide di aderire, si acquista il deal (il pagamento è possibile anche tramite il circuito PayPal), si stampa il relativo coupon e poi si ha un certo lasso di tempo (solitamente un paio di mesi o più) per usufruire dello sconto: sicuramente una buona occasione di risparmio.
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