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Spazio

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Scoperto il Buco Nero più giovane e più vicino alla Terra!

Buco nero più giovane e più vicino alla terra

Una spirale colorata a 50 milioni di anni luce dalla terra. Si tratta del buco nero più giovane e più vicino alla terra mai osservato. Lo hanno scoperto gli scienziati della NASA coordinati da un ricercatore della Harvard-Smithsonian.

La scoperta, che potrebbe aiutare a capire meglio i meccanismo di formazione e crescita dei buchi neri, sembra confermare che essi siano generati dall’esplosione delle stelle giunte al termine della loro vita, quelle che sono chiamate supernove.

Quello scoperto infatti attraverso l’uso del telescopio spaziale a raggi X Chandra è un buco nero di soli trenta anni ed è la prima volta che viene osservata l’evoluzione di un oggetto simile sin dalla sua nascita.

Ma a incuriosire gli studiosi non è solo l’età del “baby” buco nero; quello che resta della supernova SN 1979C, infatti, a differenza della maggior parte delle supernove finora osservate è che non emette raggi gamma, ma raggi X. Per trovare una risposta a questo mistero dell’universo, però, gli scienziati dovranno usare il telescopio Chandra ancora per un po’.

Il più grande Satellite del Mondo è nello Spazio!

Il satellite più grande del mondo

Il US National Reconnaissance Office, l’agenzia statunitense che costruisce e gestisce satelliti da ricognizione, ha lanciato quello che gli esperti hanno definito il più grande satellite mai inviato nello spazio, il satellite NRO LR-32.

Il nuovo satellite spia NRO LR-32 è stato lanciato subito dopo il tramonto do domenica 21 novembre 2010 con il razzo vettore Delta IV Heavy, il più grande razzo militare al mondo usato solo quattro volte dal suo battesimo nel 2004.

L’Air Force non ha diffuso maggiori dettagli sulla missione definendola classificata. Il lancio era stato rinviato diverse volte nei mesi scorsi per alcuni problemi tecnici.

Sonda Spaziale porta Particelle di un Asteroide sulla Terra

Appartengono alla superficie di un asteroide battezzato Itokawa quasi tutte le particelle riscontrate nella parte interna della capsula lanciata nello Spazio dalla Hayabusa (letteralmente falco pellegrino, è una sonda automatica lanciata nel 2003 dall’Agenzia Spaziale Giapponese – JAXA), la sonda spaziale che si è resa protagonista di un viaggio da record durato 7 anni dopo aver percorso 6 miliardi di kilometri.
Per la prima volta in assoluto, quindi, la materia di un corpo celeste che si trova più lontano della Luna viene portata sulla Terra.

Dalle analisi che sono state effettuate, è stato possibile accertare indicativamente 1.500 particelle provenienti dall’asteroide Itokawa su cui la sonda era atterrata per raccogliere campioni di superficie nel 2005.

Secondo gli scienziati giapponesi gran parte delle particelle dell’asteroide Itokawa misura tra un centesimo e un millesimo di millimetro. Lo studio delle particelle effettuato al microscopio ha evidenziato che elementi ferrosi sono contenuti in misura sensibilmente maggiore rispetto ad alcuni materiali simili che sono reperibili sulla Terra.

Spettacolare Fotografia dell’Italia vista dallo Spazio

Fotografia dell'Italia scattata dallo Spazio

Gli astronauti della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) hanno scattato una fotografia spettacolare in notturna dell’Italia che riprende tutto il Bel Paese con un affascinante effetto di luci ad illuminare l’Italia nella notte.

L’immagine è stata generata scattando una foto dalla struttura a finestre della Stazione Spaziale Internazionale, denominata Cupola, con aperture di 80 centimetri di lato ognuna. L’Italia mai vista prima che lascia meravigliati.

La Cupola è stata installata dall’equipaggio dello Space Shuttle Endeavour e collegata alla parte anteriore esterna della Stazione Spaziale Internazionale, la sua fondamentale funzione é di verificare l’attività dei robot esternamente alla  ISS. Grazie alla collocazione particolare, la Cupola viene utilizzata dagli astronauti per osservare il panorama terrestre e scattare fotografie.

La struttura é stata ideata e realizzata dalla Thales Alenia Space (TAS), azienda italiana di Torino, soggetta all’autorità dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA). La TAS (Thales Alenia Space) ha anche provveduto alla fornitura degli ambienti pressurizzati presenti nella sezione Statunitense della Stazione Spaziale Internazionale.