il trend degli Ultra Mobile PC

Il nuovo mercato degli Umpc (copia locale in PDF)

Il pc a basso costo che nelle intenzioni doveva favorire lo sviluppo tecnologico dei paesi in via di sviluppo si sta trasformando in una sorta di gadget tecnologico per gli abitanti della parte fortunata del mondo. Almeno così potrebbe sembrare visto che la moda del sono sicuramente i dispositivi di tipo ultra-portatile. Ovvero computer portatili così piccoli da essere messi in tasca, ma soprattutto a buon prezzo.
Ovviamente la prima affermazione vorrebbe essere una provocazione. I progetti che possiamo definire umanitari continuano nei loro intenti. Divisi tra la necessità prettamente di sviluppo sociale o tecnologico e le nuove possibilità di colonizzazione dei brand.
Gira una voce che vorrebbe il pc di Negroponte OLPC in vendita nei negozi indiani dal prossimo anno, con l’aiuto della banca mondiale. Ricordiamo che l’India è una delle nazioni che sta vivendo un grande boom tecnologico.

Lo sviluppo di dispositivi ultra portatili sta diventando una prerogativa commerciale, infatti i grandi produttori cominciano a rivelare i propri prodotti in questo campo. Sia benchiaro che non parliamo di computer portatili dalla piena potenza e dal costo poco accessibile. Probabilmente chiunque ha necessità di avere sempre dietro il proprio computer portatile vorrebbe uno di quei terminali di ultima generazione con monitor da 13 pollici e processore al massimo grado della scala di potenza. Ma purtroppo il prezzo da pagare è ancora elevato.
Forse per questo Il tecno-gadget è diventato il terminale di tipo UMPC che sarebbe l’acronimo di Ultra Mobile PC.
Si tratta di piccoli computer dal costo contenuto, solitamente intorno ai 200 o 300 euro, con dimensioni decisamente ridotte. Ovviamente le prestazioni sono allineate al prezzo. Quindi è più facile inquadrarli come gadget tecnologici che come propri strumenti di lavoro. Le funzionalità offerte, a dispetto della potenza, sono piene. Questo perchè partendo da un sistema operativo Linux gli applicativi utilizzabili sono gli stessi che avete sul computer di casa. Appena pronto Windows XP Embebbed le difficoltà di utilizzo svaniranno anche per cosiddetti “utonti”, ovvero utenti poco evoluti.

Ad aprire l’idea di questo tipo di terminale probabilmente fu Samsung con una specie di concept-pc il Q1 che pur avendo le caratteristiche degli attuali UMPC si presentava come un tablet-pc, più vicino quindi al concetto di palmare che di portatile.
Capostipite dei mini-dispositivi di massa sicuramente l’Asus EEE PC che per meno di 300 euro ci ha offerto un computer a meno di 1 chilo di peso con 4 o 8 Gb di disco, Wi-Fi e processore da ben 900 MHz di provenienza Intel.
Ad agostro arriverà il misterioro Dell E del quale si conosce solo la caretteristica del monitor, che sarà vicino ai 9 pollici mentre il prezzo sarà allineato alla concorrenza.
Acer ha presentato al Computex l’Aspire One con processore Intel Atom e disco da 8 Gb. Lo scherma sarà da 8,9 pollici.
Sono trapelate delle foto di un subnootebook di Fujitsu Siemens che verrà presentato a breve e sarà allineato alle caratteristiche dell’EEE Pc.

Il fervore creativo delle case che intendono offrire prodotti ultraportatili a basso sta portando una crescita nello sviluppo dei sistemi operativi e dei componenti come i processori o gli hard-disk.
Infatti la svolta per l’estrema miniaturizzzazione a buon prezzo va cercata proprio nell’abbassamento dei costi di produzione di alcuni componenti. Gli hard-disk a stato solido guidano l’innovazione. Fino ad ora l’unica possibilità a memorie di massa (o hard-disk) di tipo ottico e meccanico. In parole povere delle testine scrivono e leggono i dati su dei supporti magnetici. Questo tipo di dischi sono la norma e consentono grandi capacità di immagazzainare dati. Il contro risiede nelle scarse possibilità di miniaturizzazione o di riduzione del peso. Per questo si sono affacciati dei dischi adi nuova generazione che sono stati introdotti proprio nei dispositivi come l’EEE Pc. Si tratta di dischi che utilizzano memorie a stato solido di tipo flash. Il fuzioamento è analogo alle diffuse pendrive USB. Non hanno meccanica e consentono un grande risparmio di peso e consumi di energia, per contro ancora non raggiungo capacità di memorizzazione elevate. Praticamente poco più di una pendrive USB molto capiente.

Anche per I processori siamo in pieno sviluppo. Il giovanissimo Centrino 2 difficilmente arriverà sui dispositivi di questo tipo, per via del consumo e delle dimensioni sarà riservato ai notebook tradizionali. Ma altri processori si stanno diffondendo.
Il mercato sta per essere colonizzato da Atom e Cell.
Atom è il processore di casa Intel destinato agli UMPC. Basato sul core Silverthorne offre consumi moto bassi e frequenze da 900 a 1,80 MHz. E’ conosciuto anche come Centrino Atom e diventerà il brand di punta della strategia Intel per i processori a basso costo e consumo.
Cell è il celebre processore che equipaggia la Playstation 3, la sua architettura è frutto di una partnership tra Sony, IBM e Toshiba. Equipaggierà alcuni dispositivi UMPC grazie al basso consumo di energia. Il processore equipaggia alcuni server IBM della famiglia Blade. Questo perchè l’achitettura del processore consente di raggiungere velocità di clock molto elevate.
AMD è un pò in ritardo ma sta per completare un processore low-cost in grado di combattere con i concorrenti già citati. La frequenza sarà intorno ad 1 GHz. Probabilmente Via Technologies tornerà tra produttori celebri di Cpu ripartendo proprio dai dispositivi ultra-portatili. Ha annunciato recentemente il rilascio del suo processore Nano.

Le proposte sono tante ed i produttori stanno facendo a gara per assicurarsi un posto in un mercato che vale diversi milioni di terminali all’anno. Asus ha aperto la strada ed è stata seguita dai concorrenti con proposte allineate come fascia di prezzo e prestazioni. Un prodotto di nicchia riservato ai cosidetti mobile-worker sta aprendo il mercato e si sta sdoganando come oggetto di culto dedicato alla ricreazione tecnologica ed alla multimedialità.

Commenti

Un commento to “il trend degli Ultra Mobile PC”

  1. OLPC dimezza i dipendenti : BLOG.officialSM on January 8th, 2009

    [...] Approfondimenti: One Laptop For Children: a che punto è il progetto? il trend degli Ultra Mobile PC [...]

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