Aquariofilia
Visto che Babbo Natale mi ha portato un fantastico acquario da circa 110 litri, inauguro la categoria Acquariofilia che mi consentirà di postare l’evoluzione dell’acquario. L’acquario è un ambiente vivo che si modifica continuamente.
Riprendo così un hobby che avevo abbandonato qualche anno fa. Spero di ricordarmi ancora qualche trucchetto.

L’acquario che vedete è dotato di filtro esterno. Questo consente di risparmiare qualche prezioso litro d’acqua e facilita le operazioni di manutenzione. Il filtro esterno è un blocco unico che può essere facilmente asportato.

Quello a destra è il filtro. Mentre sulla sinistra vedete un altro accessorio molto importante che mi sono affrettato ad acquistare. Si tratta di una bombola di CO2 (anidride carbonica).
Come avrete studiato da bambini le piante per la loro crescita effettuano un processo chiamato fotosintesi clorofilliana. Ovvero di giorno assorbono anidride carbonica che tramutano e rilasciano in ossigeno. Mentre di notte compiono l’inverso. In un acquario l’impianto di CO2 è faondamentale se volete avere piante rigogliose.

Inoltre un costante apporto di CO2 (nella foto il diffusore) stabilizza e abbassa il valore di PH dell’acqua. Nell’arco di 24 ore il PH del miop acquario è passato da 7,5 a meno di 7. Visto che i principi del mio acquario saranno gli Scalari è necessario che mantenga un acqua leggermente acida.
Veniamo ai pesci. Oggi finalmente ho inserito i primi quattro ospiti della vasca. Si tratta dei Corydoras Melini. Pesci simpatici e molto adattabili, che in natura si trovano nella fascia amazzonica. Molti li conoscono con il nome di pulitori, anche se questa definizione è un pò ingrata. Perchè si tratta di pesci come gli altri.






