2012 January

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Facebook offre lavoro in Italia anche in tempi di crisi!

In Italia offerte di lavoro con Facebook

A volte escono dei dati, riportati dai giornali i quali prestano loro la massima attenzione, sulle opportunità che la rete web offre per il lavoro in Italia. In tempi di crisi, non è cosa da poco! Con riferimento a Facebook, poi, di questo social network è stato esaminato ogni aspetto: il ruolo nella comunicazione sociale in particolari aree del mondo, specialmente nella cosiddetta “primavera araba”; si è detto della facilità con cui i giovani e anche i meno esperti ritrovano persone lontane e perse di vista; ma non si sono risparmiate critiche al social network creato da Mark Zuckerberg.

Uno studio uscito in questi giorni entra, invece, nel dettaglio dei vantaggi economici e occupazionali. Lo ha commissionato lo stesso Facebook alla nota agenzia di consulenze Deloitte & Touche sul volume economico in Europa, sia direttamente che tramite l’indotto. I dati sono stati a dir poco sconvolgenti: più di 230 mila occupati con un giro affaristico di circa 15,3 miliardi di euro.

I numeri si fanno ancor più interessanti se consideriamo la sola Italia. Nella torta complessiva del grafico, il 16% riguarda il nostro paese con un vantaggio occupazionale che si aggira sui 35 mila posti di lavoro. Il dettagliato dossier mette in luce altri dati interessanti. Come il collocamento dell’Italia appena dietro gli altri grandi “big” del vecchio continente, nella classifica degli Stati più aperti verso i social network.

A pensarla così è anche il responsabile di Facebook per l’Europa Richard Allen, che ha speso belle parole per la penisola riguardo alla predisposizione degli italiani verso i nuovi media telematici. Altre considerazioni sul dossier sono una vera lezione di marketing alle parti produttive italiane, come imprese e agenzie di servizi: avere una fan page con il logo aziendale è diventato quasi d’obbligo in un mondo che sempre più si sta spostando sul web.

Nel conteggio generale del volume di affari legato a Facebook, che va ad aumentare un Pil italiano in forte difficoltà, rientrano varie voci. La pubblicità che si può fare per pubblicizzare profili o fan page occupa forse un ruolo di primo piano. Seguono lo sviluppo di applicazioni dedicate al social network e gli investimenti per le cosiddette “infrastrutture tecnologiche”.

Il rapporto consegnato da Deloitte va oltre le mere cifre economiche, soprattutto quando parla del contesto europeo nel suo complesso. Si conferisce a Facebook, ma indirettamente anche ai diretti competitor come Twitter, il futuro dell’economia europea e la spina dorsale di un nuovo modo di produrre. Allen, poi, forse travolto dall’entusiasmo dei dati forniti dalle ricerche, si spinge oltre e annuncia un nuovo modo di dire “Mi piace” che ha a che fare con il denaro. Nell’immediato futuro quel semplice click potrà corrispondere a molto più di una manifestazione di interesse verso foto e link; uno strumento per far conoscere cosa si desidera ed eventualmente cosa abbiamo comprato per soddisfare i nostri desideri.

In conclusione, sia che siamo appassionati di Facebook o che lo detestiamo tanto da non avere un profilo personale, dovremo farci sempre più i conti!

Samsung Galaxy II S in rosa per San Valentino!

Samsung Galaxy II S San Valentino

Non sorprende affatto che il lancio di news nell’elettronica di consumo avvenga in occasioni e ricorrenze particolari, come la festa di San Valentino: in uno dei giorni più rilevanti dal punto di vista commerciale, dovrebbe già essere in commercio la versione rosa del Samsung Galaxy S II. Il gioiello della società coreana, così, può diventare per molti il regalo ideale da fare alla propria fidanzata.

Le indiscrezioni su questa trovata commerciale non fanno cenno a nessuna novità rispetto alle funzionalità del modello non rosa, se non appunto il colore. Un’occasione per ricordare le caratteristiche del telefono considerato tra i migliori in circolazione, tanto che molti esperti del settore si sono divertiti a fare dei confronti con l’irraggiungibile iPhone 4 S. Il cuore dello smartphone è un processore dual core da 1,2 GHz. La capacità della RAM è di un Gigabyte.

Sul fronte dello schermo, rigorosamente touch screen, la diagonale misura 4,3 pollici: una grandezza sufficiente per gran parte delle applicazioni. La fotocamera inclusa nel Samsung Galaxy S II rosa ha una risoluzione di 8 Megapixel, mentre quella anteriore è di 2 Megapixel. Tutta una serie di funzionalità previste, tra cui ricordiamo il wi-fi e il Bluetooth, non fa che rendere questo modello di telefonino l’ideale come regalo per le vostre “lei”. Soprattutto nel giorno dedicato agli innamorati!

Unico dettaglio di cui non disponiamo al momento è il prezzo: ma si sa, al cuore non si comanda e per amore siamo disposti a spendere ogni cifra!

Tutto sul CES 2012 di Las Vegas

CES 2012 Las Vegas elettronica di consumo

Si è da pochi giorni concluso il CES di Las Vegas, primo vero appuntamento dell’anno con l’elettronica di consumo. Le novità proposte sono davvero molte ma vediamo di illustrare le principali, seguendo la progressione delle lettere dell’alfabeto.

Partendo dalla prima lettera, la “A”, l’auto del terzo millennio sembra davvero essere vincolata all’elettronica. Nei prossimi anni si prevedono veicoli più sicuri e soprattutto perennemente connessi alla rete internet. Proprio alla lettera “C” dell’alfabeto viene associata la connettività, cioè l’esigenza/possibilità di avere tutti gli strumenti elettronici senza più cavetti ma con il wi-fi di “serie” in ogni applicazione. La lettera “E” ci ricorda l’ecosostenibilità, fortunatamente sempre più al centro dell’attenzione di chi produce elettronica di consumo e vuole rispettare l’ambiente. La “M” sta ovviamente per Microsoft, con la volontà di Bill Gates di rilanciare il suo marchio multinazionale, con il sistema operativo Windows 8. “S” è sinonimo, manco a dirlo, di smart; ma questa volta a essere “intelligenti” non sono i telefonini ma le televisioni, destinate a mutare definitivamente le sembianze originarie per trasformarsi in veri computer. Alla lettera “V” il CES di Las Vegas ha associato il termine voce! Ora tutti i comandi saranno impartiti tramite i suoni emessi dalle nostre corde vocali, per poterci tenere le mani libere e continuare le altre operazioni.

Si prospetta un anno di grandi trasformazioni nel mondo della tecnologia e dell’elettronica di consumo, nonostante la crisi economica che rallenterà la corsa ai consumi.

La scuola digitale del futuro: un’opportunità per l’intera Italia!

Ministero dell'Istruzione, agenda digitale italiana

Finalmente una buona notizia proviene dal mondo della politica, riguardante la tecnologia e la digitalizzazione: su iniziativa del nuovo ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo, la scuola italiana subirà un grande ed epocale processo di digitalizzazione, già nelle scuole primarie. Almeno sono questi i proclami, ma per ora accontentiamoci di questi!

L’hanno denominata “agenda digitale italiana”, la serie di atti e regolamenti governativi per portare la scuola italiana ai livelli richiesti dall’Unione Europea. I presupposti per la riuscita di questa riforma della scuola, dopo le tante annunciate e realizzate nei precedenti governi, ci sono tutti.

Il lavoro congiunto di alcune commissioni parlamentari e le proposte fornite dall’Autorità garante delle comunicazioni stanno componendo il puzzle della nuova “Italia digitale”. La scuola, appunto, può essere un fulcro su cui poter far leva.

Interessanti sono le considerazioni del ministro dell’Istruzione, secondo cui l’immissione di libri digitali al posto dei pesanti volumi cartacei, indirettamente indurrà le stesse famiglie a creare in molti casi un primo contatto con il mondo di internet e dei computer. Quella della scuola è una comunità allargata che coincide in buona parte con l’intera cittadinanza italiana.

Ovviamente qualsiasi progetto di digitalizzazione delle scuole non può che basarsi su alcuni presupposti: uno di questi è la diffusione estensiva della banda larga. È noto che in molte zone del paese, a macchia di leopardo, è quasi utopistico navigare a una velocità decente.

Il nuovo Router superveloce della ASUS (RT-N66U)

L'ASUS RT-N66U, router veloce ASUS

La diffusione di internet in Italia e nel mondo va di pari passo con l’estensione delle reti wi-fi: nella singola abitazione, negli spazi pubblici e perfino nelle grandi città si può navigare liberamente senza l’ingombro dei cavetti. Il nuovo router ASUS RT-N66U offre prestazioni di alto livello grazie alle nuove tecnologie studiate ad hoc. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Il router prodotto dall’azienda con sede a Taiwan può offrire una velocità di trasmissione dei dati che arriva fino ai 900 Mbps. Ciò è possibile grazie a due bande da 450 Mbps e la possibilità di lavorare contemporaneamente a 5 e 2,4 GHz.

Le novità dell’ASUS RT-N66U non finiscono qui: l’utente può scegliere il tipo di traffico a cui dare precedenza, grazie alla tecnologia QoS. La performance sicuramente migliore, per quanto riguarda il raggio di trasmissione, è dato dall’utilizzo di due amplificatori wi-fi da 26dBm. Il modem si adatta alle caratteristiche dei nuovi telefonini, i cosiddetti smartphone che assumono le sembianze di un computer, e dei tablet.

Esteticamente l’ASUS RT-N66U si presenta con la tipica forma rettangolare, con uno spessore ridotto e ben tre antenne per la trasmissione wi-fi. Attualmente il prezzo è di circa 190 dollari, equiparabili ai nostri 150 euro.

Questo prodotto, come molti altri, è stato presentato al CES di La Vegas, uno dei più grandi appuntamenti dedicati alla tecnologia di qualità. Sono state proposte molte altre novità a livello di elettronica di consumo, e ovviamente non mancheremo di parlarne in futuro!

Rilasciato il software “Gestionale Hotel”

Software gestionale per hotel

Completo, testato e verificato in ogni sua parte. E’ stato rilasciato ed è ora disponibile il programma gestionale che consente di ridurre tempi e costi a tutti coloro che gestiscono una struttura ricettiva alberghiera o extra-alberghiera. Niente più planning cartacei o fogli Excel, quindi, e neanche più costosi e macchinosi software gestionali realizzati con vecchie tecnologie ormai superate.

Gestionale Hotel” è il software completo per gestire le strutture ricettive turistiche come hotel-alberghi, ostelli, b&b-bed and breakfast, agriturismo, case vacanza e residence. Si tratta di un software che si installa in pochissimi minuti sul proprio computer ed è di utilizzo semplice ed intuitivo. Include la connessione con il software di booking online dal quale è possibile scaricare direttamente le prenotazioni online in modo automatico.

Il programma “Gestionale Hotel” è disponibile per i sistemi operativi Windows, Mac e Linux ed è acquistabile con licenza d’uso tra le più economiche sul mercato dei software gestionali, pur essendo garantita la qualità del prodotto e l’assistenza tecnica.

Facebook è tra le prime cause di divorzio in Gran Bretagna

Divorzio in Gran Bretagna a causa di Facebook

Saranno felici i nemici giurati del computer, che finalmente potranno additare questa tecnologia come causa di tanti problemi di coppia. Un po’ meno chi usa Facebook per tradire il proprio partner, partendo da semplici messaggi per poi continuare con incontri non più “virtuali”. Alcune ricerche effettuate in Gran Bretagna attribuiscono al social network con il celebre marchio “F” un terzo dei divorzi. Un dato a dir poco sconvolgente che deve mettere in guardia sul buon uso del computer.

Chi si intende di comunicazione virtuale non si sorprenderà più di tanto nel leggere i risultati della ricerca di Divorce-Online, un portale britannico che si è occupato di raccogliere i dati sull’infedeltà dovuta a Facebook.

La creatura di Mark Zuckerberg, utilizzata in molti settori produttivi e anche dalle giovani generazioni per cercare l’anima gemella, sembra non essere proprio il toccasana dei matrimoni. Tra le cause più ricorrenti che portano alle richieste di divorzio c’è la tendenza a cercare, tra i profili, quello dell’ex partner. E si finisce con instaurare una nuova relazione amorosa.

Per sua natura, poi, Facebook non è il migliore strumento per mantenere nascosta una storia d’amore. Gli amici in comune, presto o tardi, scoveranno la tresca! In Gran Bretagna e in altri paesi, i messaggi lasciati allo spasimante iniziano a essere portati nei tribunali come prova dell’infedeltà. Niente di più efficace per mettere con le spalle al muro chi tenta disperatamente di nascondere il tradimento.

Intel lancia gli Ultrabook nel 2012!

Gli Ultrabook di Intel nel 2012

Tempi duri per i notebook, dopo il successo sul mercato dei tablet! Il 2012 inizia all’insegna del rilancio del computer portatile, da parte di Intel. Prima tappa del progetto sarà il Consumer Electronics Show previsto tra qualche giorno a Las Vegas. Nei prossimi mesi sentiremo spesso parlare di Ultrabook, modelli ultrasottili di notebook che sperano di riacquistare fette del mercato.

Se qualche anno fa il passaggio dai computer fissi a quelli portatili fu accolto come una rivoluzione, ora proprio il notebook rischia di diventare un vecchio ricordo, soppiantato dai tablet e gli smartphone.

Ritornando al salone espositivo di Las Vegas, primo banco di prova, qui ne saranno presentati alcune decine: una mossa commerciale destinata a far parlare molto. Andando più nel particolare, gli Ultrabook sembrano attingere ad altri modelli di notebook già presenti sul mercato. E’ inevitabile il riferimento al Macbook Air, cavallo di battaglia assieme all’iPad del colosso fondato da Steve Jobs.

L’Ultrabook di Intel, poi, adotterà la tecnologia touch, per rimanere al passo con i tempi e non distaccarsi molto dalle abitudini di molti possessori di smartphone e tablet. Altro fattore è la dimensione: con i modelli ultrasottili si cercherà di attrarre anche gli appassionati di tecnologia più esigenti.

Le indiscrezioni sugli Ultrabook, infine, riguardano anche i prezzi. L’intento è quello di portarli a una media di circa 700 euro: una tariffa che può influire positivamente sulle vendite e il rilancio di questa categoria di computer.

Indiscrezioni sul nuovo iPad 3

Nuovo iPad 3 di Apple

Più che notizie certe si tratta di indiscrezioni che la Apple, tra l’altro, non ha ancora smentito o confermato. L’iPad 3 dovrebbe esordire sul mercato mondiale il prossimo febbraio. Molte novità su prezzi, design, nuove funzionalità e altri dettagli che i “patiti” non vedono l’ora di conoscere.

Anche se non si hanno notizie certe, è utile fare una panoramica sulle voci che si sono rincorse in questi ultimi tempi, soprattutto dopo la morte di Steve Jobs. La scomparsa del papà di Apple aveva già indotto la modifica del nome dell’ultimo iPhone, chiamandolo “4 S”, con l’iniziale di Steve.

A dare un tocco di “sentimentalismo tecnologico” è la probabile data di uscita dell’iPad 3. Alcuni ritengono che sarà il 24 febbraio, proprio il compleanno di Jobs. Altra indiscrezione riguarda il costo: dettaglio di certo non indifferente, visto che il colosso di Cupertino deve fare i conti con l’agguerrita concorrenza nel settore dei tablet. Sembra che la nuova versione avrà dei costi leggermente più abbordabili!

Entrando nel cuore elettronico dell’iPad 3, poi, è veramente difficile intuire quale sarà l’azienda produttrice dei chipset: un vero terno al lotto, considerando che si è parlato di LG, TSMC, Samsung; anche se sembrerebbe spuntarla l’ultima dell’elenco.

Ultima possibile novità che vogliamo illustrarvi riguarda il display. Si è accennato alla possibilità di montare un display Retina, cioè uno schermo touch che offre un’altissima definizione delle immagini.

Non ci resta che attendere, accontentandoci di fantasticare sui più piccoli dettagli dell’iPad 3!


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