2011 April

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CityVille, il nuovo gioco di Zynga

CityVille, il gioco di Zynga per Facebook

Se vi siete divertiti con giochi come FarmVille e FrontierVille allora non potete perdervi CityVille! E’ il nuovo gioco sviluppato dalla Zynga che vi permetterà di gestire la città dei vostri sogni! Il gioco disponibile su Facebook, permetterà, ai giocatori che diventeranno “sindaci”, di gestire una città virtuale e di farla crescere piano piano con la costruzione di tante case per l’aumento della popolazione, di edifici per la felicità dei cittadini e di negozi e catene di franchising per fare sempre più soldi!

La Nuvola Digitale, secondo Google, semplificherà la nostra vita

La nuvola digitale Google

Secondo Eric Schmidt, ex amministratore delegato ed attuale executive chairman di Google, sta per schiudersi un futuro di semplificazione per la nostra vita.

Il merito di questa semplificazione andrà alla cd. nuvola digitale, cioè alla connessione ed alla reciproca interazione di tutti i nostri terminali mobili.

Aumenterà significativamente, infatti, il numero delle persone connesse alla Rete attraverso smartphone e tablet: dispositivi che saranno sempre con noi, ad aiutarci a districarci nel labirinto della vita di tutti i giorni.

E se è vero che, smartphone alla mano, non ci perderemo più e, grazie alle nostre agende elettroniche, non dimenticheremo più un appuntamento, e, ancora -complici i siti di social networking- avremo sempre più amici virtuali, il rischio è quello di disorientarsi nel mondo reale.

Una vita semplificata dalle “macchine”, infatti, rischia di dare una battuta di arresto al nostro cervello, che progressivamente lavorerà di meno, nonché di mettere a repentaglio la nostra sicurezza, lasciandoci privi di una vera privacy.

Il web, quindi, nuvole o sereno che sia, va sempre trattato con la dovuta circospezione.

Sentenza Eminem: il caso è chiuso

Sentenza Universal Eminem

La Corte Suprema Americana si è recentemente pronunciata in via definitiva sulla querelle che vedeva opposti Eminem e la casa di distribuzione Universal.

A soccombere è stata proprio la Universal, che dovrà restituire al rapper americano circa 17 milioni di euro.

Il motivo è semplice: la scuderia discografica di Eminem ha diritto ad incassare il 50% e non soltanto il 12% dalle vendite dei brani in formato digitale.

La sentenza farà sicuramente scuola in generale per tutto il mondo discografico: i distributori, in altri termini, “pagheranno” tutti i vantaggi di cui la musica digitale li ha fatti diventare depositari, a discapito delle case discografiche, che oramai contano pochissimo rispetto al passato.

Basti pensare solo ai dati -in termini di acquisti effettuati e di gusti musicali- che i gestori musicali via web hanno a disposizione, contro il progressivo assottigliamento delle vendite attraverso i canali tradizionali.

Occorre quindi aspettare le evoluzioni future.

Arriva la Direttiva UE in materia di Telecomunicazioni

Telecomunicazioni: nuova direttiva UE

La Commissione Europea per la digitalizzazione ha preso una dura posizione in materia di telecomuninicazioni, che è stata cristallizzata nella recente Direttiva “telecom”.

Indirizzata a tutti i Paesi dell’Unione, colpisce in particolar modo gli operatori telefonici e la politica “furbetta” adottata nei tempi più recenti.

Così, stigmatizza sia i lunghi tempi di migrazione ad un nuovo gestore, sia le restrizioni adottate in tema di connessione ad internet.

La Direttiva, quindi, stabilisce che la migrazione verso un nuovo operatore dovrà avvenire al massimo entro un giorno lavorativo e che dalla connessione ad internet via telefonia mobile non possono essere esclusi i programmi che veicolano traffico VOIP.

Al momento, quindi, non solo l’Italia, ma l’intera Europa è inottemperante a queste prescrizioni: ma la situazione attuale non spaventa il Commissario europeo per la digitalizzazione, Neelie Kroes, che ha già preannunciato che lavorerà fianco a fianco con il Commissario per l’Antitrust, per impedire accordi occulti tra i vari operatori.

Crolla l’Italia nel Ranking dello Sviluppo delle Nuove Tecnologie

Nuove tecnologie: crollo Italia nel ranking mondiale

Che non fossimo un Paese all’avanguardia in materia di nuove tecnologie era risaputo: ma che addirittura fossimo al cinquantunesimo posto nel ranking stilato annualmente dal Forum Elettronico Mondiale non ce lo aspettavamo.

Invece, dal quarantottesimo posto dello scorso anno (e dal trentottesimo posto del 2006), siamo scivolati progressivamente verso il basso, e se non possiamo competere con Svezia e Singapore, siamo anche surclassati da Paesi in via di sviluppo, come India e Malesia.

E questo ritardo non è certo passato inosservato, ma è stato oggetto di un riferimento preciso da parte del Forum: dopo le lodi a Francia e Germania, ecco arrivare la “tirata di orecchie” per Grecia e Italia, sopraffatte dalla burocrazia e dalle tasse.

A questo punto, c’è solo da sperare che questo rimprovero sia recepito dall’Italia, che si metta seriamente al lavoro per organizzare la propria evoluzione tecnologica, dietro la quale ci sarebbe anche una notevole spinta economica.

Il Futuro è la iTV?

iTV: il Futuro?

Dopo l’Ipod, che ha rivoluzionato la fruizione della musica, l’Iphone, che ha cambiato il modo di intendere il telefono cellulare, e l’Ipad, che ha introdotto nelle case di tutto il mondo il concetto di tablet, a breve potrebbe arrivare un ulteriore oggetto del desiderio: la Itv.

Forte della sua Apple Tv, infatti, la casa di Cupertino ha deciso di investire una cospicua somma di denaro sul mercato delle TV evolute di ultima generazione.

Ancora non si sa a che punto sono gli studi e le elaborazioni produttive, ma presto potrebbe arrivare nei nostri salotti questo nuovo TV color, ovviamente in alta definizione ed altrettanto ovviamente evoluto sotto il profilo del software: non solo connessione ad internet, dunque, ma anche perfetta condivisibilità con tutti i dispositivi Apple, sulla base di un sistema operativo, che rappresenterebbe l’evoluzione dell’attuale IOS.

Particolare non imprescindibile sarebbe poi il design: in puro stile Apple.

Staremo quindi a vedere.

Conoscere ed Esportare i Backlink di un sito web con Yahoo!

Yahoo: conoscere esportare backlink sito web

Yahoo, il popolare motore di ricerca di Sunnyvale (USA), consente di conoscere e di esportare i backlink (collegamenti ipertestuali che puntano ad una pagina web) di un determinato sito web.

Per procedere è sufficiente accedere a Yahoo! e digitare nel campo di ricerca la stringa link:www.nome-del-sito.ext

Oltre a visualizzare i risultati, ovvero tutte le pagine web che contengono un link al sito web in questione, il motore di ricerca Yahoo consente di esportare i primi 1.000 risultati su TSV (testo a valori separati da tabulazioni o testo delimitato da tabulazioni) con un semplice click.

In arrivo i nuovi sistemi operativi Microsoft e Apple

Microsoft - Apple: nuovi sistemi operativi

Tempo di novità in tema di software, sia in casa Microsoft che in casa Apple: stanno infatti per arrivare, rispettivamente, Windows 8 e Lion.

Per quanto riguarda il sistema operativo Microsoft, sarà presentato ad ottobre e porterà novità poco significative sotto il profilo dello sviluppo software, ma essenziali per gli utenti: interfaccia semplificata, maggiore velocità e la capacità di ripristinare il sistema allo stato originario senza però cancellare documenti in soli due minuti.

Se questo è il biglietto da visita, il retro dello stesso avverte che lo stesso sistema opererà sia sui pc che sui terminali mobili (net pc e smartphone), diventando così universale e favorendo l’interazione tra i vari dispositivi.

Venendo al sistema operativo di Apple, che verrà ufficialmente presentato a giugno, la parola d’ordine è (ulteriore) semplificazione e massima interazione con i dispositivi mobili.

Si può dire anzi che le maggiori novità sono proprio tratte dall’iOS dell’iPad: per esempio, la sovraschermata che mostra tutte le applicazioni installate sul nostro Mac, e lo scorrimento delle finestre.

E in un futuro neppure troppo remoto, si parla già di multitouch, che ci consentirà di usare il tocco del nostro dito anche sui nostri computer.

YouTube diventa una TV via web

TV web YouTube

La trasformazione di YouTube in un vero e proprio palinsesto televisivo era nell’aria da tempo e l’acquisizione da parte di Google ha reso sempre più insistenti i relativi rumors.

Adesso si parla di un investimento di oltre 100 milioni di dollari, finalizzato ad implementare su YouTube una serie di canali tematici, sull’onda delle web Tv sempre più in auge.

Si parla di una ventina di canali, dedicati allo sport, alle fiction, ai film e a vari altri argomenti, che saranno fruibili sul web o anche direttamente in Tv per gli apparecchi di ultima generazione e che affiancheranno i contenuti caricati dagli utenti (che resteranno sempre una parte essenziale del sito).

L’aspetto interessante è che, sempre stando alle voci correnti, tutto questo sarebbe gratuito e libero da canoni: ed è questo che potrebbe fare la vera differenza rispetto ai concorrenti.

Il revival dei vecchi PC

PC Commodore 64

A volte ritornano… e in questo caso si tratta dei vecchi pc di una volta, che tornano alla ribalta, non più come oggetti da collezionisti di modernariato, ma come vere e proprie macchine da guerra, pronte a non farci rimpiangere, anzi a dare filo da torcere ai moderni strumenti elettronici.

Dopo alcune riedizioni aggiornate ai giorni nostri del Sega Mega Drive, del Nintendo e del SuperNintendo e dello ZX Spectrum, adesso a riaffacciarsi è il glorioso Commodore 64. Attenzione però: in questo caso, sotto il “guscio” retrò del Commodore 64, si nasconde un vero pc dei tempi moderni, con tanto di lettore Blu Ray, di porte USB e di wi fi.

Il gioiello sarà in vendita dalla prossima estate e siamo certi che mieterà molti fans.


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