2011 February

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Crescono i Siti di Comparazione di Prodotti Finanziari

Siti di comparazione di prodotti finanziari in crescita

Il principale sito italiano di comparazione mutui, mutuionline.it, e il principale sito di comparazione di prodotti assicurativi, 6sicuro.it, ampliano i propri orizzonti: sul primo, infatti, sarà possibile comparare -attraverso il portale cercassicurazioni.it- anche prodotti assicurativi, mentre sul secondo sarà possibile effettuare un confronto dei mutui disponibili, in base alle nostre esigenze.

Sempre con riferimento alla comparazione dei prodotti finanziari, il sito più completo resta Supermoney.it, sul quale è possibile confrontare tariffe telefoniche, conti correnti, mutui e contratti assicurativi.

Il motivo di tanto interesse è la scoperta del fatto che i consumatori che effettuano ricerche online di questi prodotti, sono quelli disposti a spendere di più e quindi potenzialmente sono quelli su cui gli erogatori dei servizi finanziari possono guadagnare margini maggiori.

Google apre al Social

Google Social

In tempi di predominio dei social network, anche Google corre ai ripari e cerca di integrare nelle proprie pagine di ricerca funzioni  molto vicine al mondo dei network sociali.

Innanzitutto, è possibile ricercare anche i contenuti postati dagli utenti, qualora contengano le parole chiave da noi immesse nella griglia di richiesta, che appaiono in nota ai risultati della ricerca.

Progressivamente, inoltre, saranno introdotte nuove funzioni, volte a far emergere i contenuti dei social network, che al momento risultano essere un magma abbastanza confuso, ma che presto saranno oggetto di catalogazione.

Per ora, i social network integrati sono Twitter, Quora e Flickr: presto però, potrebbe arrivare anche Facebook, per ora monitorabile solo tramite Bing e limitatamente alla funzione “mi piace”.

Telecom limita l’accesso al Peer to Peer

Accesso limitato al Peer to Peer, Telecom

Seguendo l’esempio di altri operatori di telefonia, Telecom Italia dal 1° marzo rivede le proprie condizioni contrattuali ed introduce una clausola in base alla quale si riserva di limitare l’accesso alla banda ADSL agli utenti che utilizzeranno determinate tipologie di software.

Tra questi, a titolo esemplificativo, sono espressamente indicati i programmi di peer to peer, cioè quelli tramite i quali gli utenti mettono in condivisione dei file da scaricare.

Ufficialmente, Telecom parla di “limitare la velocità di connessione ad Internet, intervenendo sulle applicazioni che determinano un maggior consumo di banda (peer to peer, file sharing ecc.)”, al fine di “garantire l’integrità della rete e il diritto da parte della generalità degli utenti di accedere ai servizi di connettività a internet anche nelle fasce orarie in cui il traffico dati è particolarmente elevato” e di “garantire anche nelle ore di punta una sufficiente disponibilità di banda per il funzionamento soddisfacente delle altre applicazioni “realtime” (es. navigazione internet, posta elettronica, YouTube, ecc.)”.

Queste le motivazioni ufficiali: quelle non dichiarate, invece, fanno pensare ad una volontà di disincentivare l’uso dei programmi peer to peer, così come avevano già fatto Wind e TeleTu.

La Matrioska di Cellulari, Mobile Evolution

Mobile Evolution di Kyle Bean

Davvero hi tech la matrioska realizzata da un artista inglese, Kyle Bean, che ha inserito uno dentro l’altro le riproduzioni di ben dieci modelli storici di cellulari, a partire naturalmente dal più vecchio, un grosso e tozzo parallelepipedo con tasti enormi, fino all’ultimo smartphone touchscreen.

Il nome della realizzazione è Mobile Evolution ed infatti rappresenta in maniera visivamente percepibile proprio l’evoluzione che l’attuale e indispensabile dispositivo telefonico ha subito nel corso del tempo.

Operativamente, ogni riproduzione è divisa orizzontalmente in due parti, quindi è praticamente apribile e cela al proprio interno un modello successivo, esso pure apribile.

Aziende Web sopravvalutate: Social Network verso la crisi?

Social network e aziende web verso la crisi?

Qualche tempo fa era stato diffuso il “valore” di ciascun utente dei più famosi social network e si erano viste cifre da capogiro.

Nei giorni scorsi, Goldman Sachs ha valutato Facebook a 50 miliardi di dollari mentre il valore di mercato di Twitter sarebbe tra gli 8 e i 10 miliardi di dollari.

Prendendo spunto da tali valutazioni, il Wall Street Journal è andato a fondo, esaminando i ricavi di questi preziosissimi siti web ed ha scoperto che nel 2010 Twitter avrebbe ricavato dagli inserzionisti pubblicitari “solo” 45 milioni di dollari: pochini, rispetto all’esorbitante valore dichiarato.

Dal canto suo, LinkedIn, per rimanere in tema, ha annunciato la propria quotazione in Borsa entro l’anno, proprio a rafforzare l’idea che non più di semplici siti si tratti, ma di veri e propri colossi.

Certo, al momento non si vedono grandi ricchezze emergere dai social network, se non un grande interesse da parte delle aziende commerciali, per “razziare” dati: ed ecco allora che la tanto temuta “bolla” non è più così lontana”.

Night Dragon: Siti Web in Pericolo secondo McAfee

McAfee allerta attacco hacker Night Dragon

Secondo le notizie diffuse da McAfee, starebbe per essere sferrato un tremendo cyber attacco nei confronti di numerosi siti web da parte di un gruppo di hacker.

Il nome in codice dell’attacco sarebbe “Night Dragon”, il cuore operativo degli hacker sarebbe la Cina e le vittime predestinate di questo attacco, dopo i siti governativi iraniani colpiti recentemente (pare sempre dallo stesso gruppo), sarebbero i siti di aziende petrolchimiche ed energetiche in tutto il mondo ed anche il Governo italiano.

Contro quest’ultimo, in particolare, che sarebbe bersagliato poichè tra i sostenitori economici degli hacker ci sarebbe Wikileaks, sarà realizzata un’offensiva in quanto si ritiene l’attuale premier non adeguato a rappresentare un Paese come l’Italia.

L’allarmismo della notizia sembra più che altro un biglietto da visita per acquistare i prodotti McAfee, tuttavia proprio nei giorni scorsi il sito del Governo italiano è stato oscurato per qualche minuto da ignoti pirati informatici, per cui non ci sarebbe da meravigliarsi se effettivamente ci dovesse essere un nuovo attacco.

Cubomusica: Sito per la Musica dedicato ai clienti Telecom Italia

Cubomusica per i clienti di Telecom Italia

Telecom Italia dedica ai propri clienti ADSL una nuova offerta: si tratta dell’accesso al portale www.cubomusica.it, dove grazie agli accordi siglati con tutte le maggiori etichette italiane, sono disponibili in streaming oltre 4 milioni di brani musicali.

I brani saranno fruibili in streaming ed anche ordinabili in proprie playlist personali.

L’accesso al portale, basato sul riconoscimento automatico del cliente Telecom, sarà gratuito fino al 10 giugno 2011: dopo tale data, sarà possibile, dietro pagamento di un canone mensile, scegliere un abbonamento commisurato alle proprie esigenze.

Per ora le scelte ipotizzate sono tra abbonamenti con streaming illimitato e abbonamento con streaming e possibilità di download.

Il download avverrà in formato DRM free, quindi trasferibile anche a dispostivi diversi dal pc.

Nokia e Microsoft si alleano per superare Apple e Google

Windows Phone sistema operativo su Nokia

Cosa succede se un colosso di informatica e un colosso di cellulari si alleano?

Sicuramente che i leader di mercato sono in pericolo.

Per cercare di fronteggiare la rivalità di Google ed Apple, l’azienda finlandese e quella statunitense hanno siglato un accordo, che prevede l’installazione di Windows Phone come sistema operativo su Nokia, invece dell’ormai superato Symbian, e l’inserimento del motore di ricerca Bing di Microsoft su cellulari Nokia.

Microsoft, dal canto suo, implementerà Nokia Maps sui propri programmi di cartografia.

Infine, come per l’Iphone, sarà possibile acquistare il software per i dispositivi Nokia dal Windows Marketplace.

Con questo accordo, Nokia ha ammesso sostanzialmente di aver seguito una strategia sbagliata negli ultimi tempi e cerca di riguadagnare terreno su un mercato sempre più competitivo.

Google/Bing: guerra fra Motori di Ricerca

Motori di Ricerca Google e Bing

E’ una vera e propria polemica quella che si è scatenata a causa di un errore del celebre motore di ricerca Google, replicato su Bing, il motore di ricerca della Microsoft.

In sintesi, tutto è partito da una parola scritta in modo sbagliato, che però inserita nella stringa di ricerca dava dei risultati uguali a quelli ottenibili digitando la parola corretta: Google ha notato che lo stesso fenomeno si ripeteva su Bing.

Allora, è stato deciso di ripetere l’esperimento altre volte e si è visto che il risultato era lo stesso: anche Bing recepiva l’errore.

Google, quindi, ha apertamente parlato di “imitazione” del proprio motore di ricerca da parte di Bing.

Microsoft ha edulcorato il risultato, sostenendo che il proprio motore si ispira a tutto quello che viene restituito come risultato di una ricerca dai motori in rete e che Google, quindi, sarebbe solo una delle tante fonti di ispirazione.

Vedremo come andrà a finire: non sembra possibile, per ora, una composizione pacifica della lite.

Android tenta di raggiungere iOS

Sistema operativo Android Google

Forse la supremazia incontrastata di Apple nel mercato degli smartphone e soprattutto dei tablet sta per finire.

Google, infatti, riprogetta il sistema operativo Android con la versione 3 e potenzia il suo market, in aperta concorrenza con la Mela.

Il meccanismo di aggressione al mercato è semplice: studiato il fenomeno Apple, si è capito che le sue chiavi di forza sono il sistema operativo user friendly e il numero sterminato di applicazioni disponibili per gli utenti.

Google, quindi, ha reso Android molto più facile da usare, anche ai meno esperti ed anche piacevole e funzionale agli scopi di utilizzo quotidiano, orientandosi non tanto sullo scafato professionista, ma sul cittadino qualunque.

Il secondo passo è stato quello di arricchire il market con nuove applicazioni, aspetto su cui si lavorerà ancora nei prossimi mesi: sono infatti in programma ben seimila assunzioni in tutto il mondo a questo specifico scopo.


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