2010 December
Dal 2011 wi-fi libero negli spazi pubblici
Il 2011 inizia con una buona notizia per i navigatori del web: con il decreto Milleproroghe, infatti, il governo ha tolto le precedenti restrizioni del decreto Pisanu, con il quale gli utenti dovevano identificarsi sugli hotspot wi-fi pubblici.
Il provvedimento, entrato in vigore nel 2005, poneva dei paletti restrittivi a sostegno delle norme anti-terrorismo. Molti esperti hanno additato questa disposizione come il principale ostacolo alla diffusione di internet negli spazi pubblici. Tuttavia, bisognerà pazientare altri due mesi per attendere la definitiva conversione della legge.
Intanto auguriamo a tutti voi un buon 2011!
Primi prototipi per il computer di Google Cr-48
E’ stato provato il prototipo del computer del futuro, ideato da Google e che avrà come caratteristica principale quella di evitare ingombranti hard disk interni. Secondo il Google-pensiero, infatti, tutti i dati saranno conservati nel web.
Il Cr-48, questo è il suo nome, non avrà neanche dei programmi, poiché anche i software necessari saranno disponibili esclusivamente sul web. L’azienda di Palo Alto, in altre parole, prepara il terreno per l’informatica del futuro, puntando tutto sul web e la connessione a internet.
Insomma, su misura per se stesso!
Ora sono di moda i software “antisociali” per combattere Facebook
Era inevitabile che qualcuno ne sentisse, prima o poi, l’esigenza: uscire da Facebook, Twitter, MySpace, e dal mondo dei cosiddetti social network. Dopo l’esplosione di questo nuovo modo di comunicare, molti utenti del web si affidano ai programmi “antisociali”. I nomi già rendono l’idea della loro funzione: Anti-Social, Leechblock, Isolator.
Tutti software che con la loro azione di filtraggio, non inducono l’individuo nella tentazione d’iscriversi a un social network, o a perdere tempo durante l’orario di lavoro.
Molti studiosi considerano la partecipazione a Facebook, o a qualsiasi altra rete sociale del web, una sorta di tossicodipendenza, specialmente nella patria della tecnologia telematica, gli Stati Uniti d’America!
Il BlackBerry Torch 9800 con il Sistema Operativo OS 6.0
La formula scelta da RIM – l’azienda che produce i cellulari BlackBerry – per lo smartphone BlackBerry Torch 9800 è quella che si chiama touch and type, quindi schermo a tocco e insieme la classica tastiera BlackBerry. Una scelta molto azzeccata, l’utente ritrova così l’amato feeling con i tasti fisici, ma avrà insieme la possibilità di lavorare molto più rapidamente con tutte le funzioni, ad esempio: lo sfoglio dei menu, la navigazione sul Web che il touch screen agevola in maniera particolare.
Lo schermo a tocco del BlackBerry Torch 9800 peraltro abbandona la tecnologia SurePress che era stata usata nella linea Storm di Blackberry, una scelta originale anche se mai troppo convincente. Qui si passa a un più tradizionale display capacitivo che funziona bene e risponde decisamente con prontezza alle sollecitazioni. Molto vicini ai livelli dei migliori touchscreen iPhone.
L’introduzione di questo tipo di touch screen nel Torch 9800 è riuscita anche perché arriva insieme al rinnovato sistema operativo Blackberry OS 6. Non è una rivoluzione per Blackberry, ma una notevole evoluzione. Tutte le zone della home screen diventano cliccabili e servono ad attivare delle funzioni in maniera rapida: dai profili, alle reti, al Wi-Fi, al Bluetooth, alla ricerca universale e ad altre funzioni.
Con il BlackBerry Torch 9800 cambia anche la gestione dei menu delle applicazioni che ora sono organizzati su una serie di linguette, che posono essere lasciate ad occupare completamente l’home screen oppure parzialmente o totalmente chiuse per liberare in maniera completa il desktop. L’utente avvezzo al sistema tradizionale BlackBerry con le icone fisse nell’home screen può trovarsi inizialmente un po’ disorientato, ma ci si abitua in fretta e tutto quanto è piuttosto pratico e funzionale
Altra novità del sistema operativo OS 6.0 dello smartphone Torch 9800 è il browser basato su WebKit che per il mondo BlackBerry rappresenta un notevole miglioramento. WebKit è il motore di caricamento e visualizzazione delle pagine usato su browser come Chrome e Safari, è un browser abbastanza veloce e preciso e rappresenta un notevole passo avanti per BlackBerry.
Cercare persone su Facebook inserendo dei volti: è il momento della Tag Suggestion!
Ce lo dovevamo aspettare, viste le caratteristiche intrinseche di Facebook: tra poco tempo sarà possibile trovare un vostro compagno di scuola delle elementari, piuttosto che un ex-partner, inserendo un’immagine del volto che volete cercare, al posto del nome e cognome.
Il servizio di Tag Suggestion, questo è il suo nome, diventerà tra pochi giorni un’opzione Facebook negli Stati Uniti; per oltrepassare, probabilmente in pochi mesi, l’Atlantico ed essere disponibile anche tra gli utenti italiani.
Il problema che si pone, però, è di natura legale poiché sarà dato un duro colpo alla privacy, già minacciata dal social network più famoso del mondo.
Toshiba Libretto W100 Tablet PC 2 Schermi
Il Toshiba Libretto W100 è un prodotto innovativo e originale, una specie di tablet con doppio display LCD. L’aspetto del mini-pc Toshiba Libretto W100 indubbiamente non può essere ignorato, vista l’elegante custodia in pelle; il risalto tra le superfici in plastica lucida e l’alluminio spazzolato è certamente piacevole e offre un’immagine tecnologica al prodotto. Le dimensioni del Libretto W100 sono piuttosto contenute. Molto leggero il peso.
Toshiba ha concentrato nel Libretto W100 delle specifiche hardware notevolissime, con una dotazione di assoluta eccellenza a partire dal doppio display che è la cosa ovviamente che colpisce di più nel prodotto, 2 schermi touchscreen retroilluminati con tecnologia LCD LED, entrambi 1024×600 di risoluzione.
Equipaggiamento d’eccellenza da vero computer, non da tablet e non da netbook. Il sistema operativo è un Windows 7 Home Premium, il processore è un Intel Pentium U5400, 2GB di memoria DDR3 e un disco velocissimo da 62GB.
Creato un intestino in provetta con le cellule staminali
È stato fatto un grande passo in avanti nella ricerca sulle staminali, con la riproduzione di cellule intestinali in provetta. L’esperimento è stato svolto da un duo di ricercatori dell’ospedale pediatrico del Cincinnati, e sarà presto riprodotto da altri studiosi nel mondo.
Il successo sta nell’aver individuato la combinazione giusta tra cellule staminali dell’embrione con altre cellule di un individuo adulto. Alessandro Nanni Costa, del Centro Nazionale Trapianti, ha affermato che questo è un grande passo nella produzione, in un futuro non molto prossimo, di tessuti cellulari da utilizzare per molti scopi medici, dopo i risultati già ottenuti per i polmoni, la pelle e altri organi vitali.
Il Netbook 2.0 Asus Eee PC 1018P
Asus Eee pc 1018P, che propone il marchio che di fatto ha inventato i netbook, ovvero Asus, è un prodotto che arriva sul mercato con un nuovo design per la linea Eee pc con alcune caratteristiche tecnologiche interessanti e con un’ottima portabilità, caratteristica che contraddistingue questo genere di computer.
Asus, con questo modello Eee pc 1018P, che di fatto va a rappresentare il top di gamma dei netbook, rivede completamente l’aspetto dei suoi Eee pc. Basta con la cover posteriore in materiale lucido “attira ditate”, spazio ad una finitura elegante in alluminio spazzolato che è presente anche sul poggia polsi, quindi all’interno, la scelta dell’alluminio contribuisce anche ad alleggerire il prodotto. Purtroppo, però, basta un colpetto per far saltare la vernice della cover posteriore e questo non lascia molto contenti.
Una novità sostanziale arriva dalle porte: sono tre le porte USB, tutte e tre USB 3.0. Una delle porte, quella a sinistra in particolare, permette un’altra funzione utile di questo netbook Asus Eee pc 1018P e permette cioè di ricaricare un dispositivo esterno, ad esempio un cellulare anche a pc spento. Per quanto riguarda le altre porte, c’è una SD card, cuffie, microfono, la porta Ethernet, la presa di alimentazione, mentre sul lato opposto è presente un’uscita video per un monitor, l’altra USB e l’aggancio per un lucchetto.
A livello di connettività, oltre al Wi-Fi, c’è il Bluetooth in versione 3.0 e un’altra novità hardware è la webcam da 0.3 Megapixel che ha un otturatore che permette di chiuderla e aprirla con un interruttore. Inoltre, sul poggia polsi, è presente un lettore di impronte digitali per la sicurezza, un accessorio che di solito è presente solo su notebook professionali.
La batteria è 4 celle, si trova sul retro ed è rimovibile, garantisce secondo Asus 9 ore di autonomia anche se con un uso normale di Wi-Fi e luminosità medio-alta del display arriva a circa 5 ore.
Per quanto riguarda le prestazioni, il sistema usa un nuovo processore della famiglia Atom Intel, Atom N475. Rispetto al passato, a livello prestazionale, questo sistema non consente grossi guadagni rispetto ai netbook usciti nei mesi e negli anni scorsi. Vedere un video in alta definizione anche a soli 720 punti è di fatto impossibile e ovviamente questo netbook non va alla grande nei videogame.
L’iPad sarà utilizzato in ospedale per gestire le cartelle cliniche
Se d’ora in avanti vi capitasse di vedere un medico per le corsie degli ospedali che tiene in mano un iPad, non siete di fronte a un “fissato” di questo strumento tecnologico, ma a un bravo dottore proiettato nel futuro.
È in corso di sperimentazione, presso il Policlinico Gemelli di Roma ma prossimamente in altri ospedali italiani, la gestione dei ricoveri e delle prestazioni ambulatoriali tramite l’iPad.
A detta degli operatori sanitari si tratta di un sistema che riduce gli errori umani ed elimina la vecchia cartella cartacea. Per combattere gli orrori della malasanità, però, ci vuole ben altro!
Il Nuovo Windows Phone 7 di Microsoft
C’è stato un periodo in cui i Pocket PC di Microsoft erano quanto di più avanzato tecnologicamente ci si poteva mettere in tasca all’epoca. Quel treno però è passato, Microsoft l’ha perso e adesso si trova nel settore del mobile a dover inseguire i concorrenti. Ci riprova con il nuovo Windows Phone 7, sul quale sono stati analizzati i pregi e i difetti ed effettuato il test, ovviamente con verifica su LG Optimus 7.
Microsoft ha lavorato tanto e bene su due direttrici: personalità grafica e reattività del sistema. Entrambe le sfide sono sicuramente vinte. L’home screen di un Phone 7 è qualcosa di molto diverso da tutto quanto c’è sul mercato, una serie di mattonelle, alcune delle quali attive, che si sviluppa in verticale formando una sorta di mosaico.
L’elenco completo delle applicazioni si può invece ottenere cliccando il comando che manda la lunga lista di quanto è giù preinstallato o installato dallo store di applicazioni. I menu sviluppano un uso della grafica minimalista, fortemente caratterizzata dall’uso grafico delle scritte. Il risultato complessivo è davvero piacevole e dopo un minimo di apprendimento anche molto facile da usare.
La fluidità e la velocità del sistema è davvero eccellente, grazie all’ottimo lavoro di Microsoft che sulla scorta dell’esempio Apple ha lavorato di concerto con produttori come LG per avere un software e un hardware che si parlino il più possibile e il meglio possibile.
Windows Phone non è stato ridisegnato solo nell’home screen, ma anche in tutti i software, ad esempio a partire dal browser Internet Explorer che nella versione mobile funziona molto bene, veloce ed efficiente con il limite che manca il supporto a Flash e a Silverlight della stessa Microsoft in arrivo nel 2011.
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