2005 November

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Corsi e ricorsi (cinematografici)

Mi sembra che il bambino protagonista del film “The Ring” sia ispirato al protagonista di “Sesto Senso”, a sua volta ispirato al bambino protagonista di “Shining”. Per andare avanti bisogna guardare indietro oppure chi vuole fare qualcosa di nuovo non riesce a non prendere spunti?
Altri esempi calzanti sono graditi.

Blog-Pizza

Questo GIOVEDI a Roma si riuniscono alcuni blogger (o pseudotali) per una pizza. Se capitate da queste parti passateci a trovare, anche per il dopocena. La pizza ce la mangiamo a Margò “La Maremma” che si trova in via Bergamo, se venite avvisate Onino.

Post col wireless (col cavolo..) da Jesi

Inizialmente Volevo fare un post col wireless, come va di maoda tra i blogger, ma qualcosa è andato storto. Andiamo con ordine.
Mi trovo per motivi di lavoro a Jesi (AN), che ancora non ho visitato, sperando per la serata.
Alloggio in un fantastico hotel 4 stelle. Appena arrivato alla reception noto il fatidico logo Wi-FI.
Internet senza fili, dunque. C’è anche uno slogan sotto il logo Wi-Fi, recita “…Everything…Everywhere”.

Perfetto, quello che cerco. Chiedo al portiere e mi informa che in camera mia arriva il wireless, ma che devo collegare un cavo..(un cavo??)
Mi spiega che si tratta di tecnologia wireless, ma che bisogna attaccare un cavo usb altrimenti non funziona (…eh?).
A questo punto mi incuriosisco ed acquisto mezz’ora di connessione per 4 euro (mica male per un pseudo wireless).

A quel punto il portiere mi fornisce una tesserina la username e un cavo…RJ45. Si l’usb non c’entra niente, mi fornisce un classico cavo di rete da collegare in stanza. Ma non era tecnologia wireless che va sull’usb??

Stendiamo un velo pietoso. In Italia la tecnologia arriva sempre torppo lentamente, a quanto pare.

Il giorno di Bacco

Post enogastronomico puro, questo. Domenica 13 si è svolta al’interno dell’affascinante Castello Savelli di Palombara Sabina, la III° edizione del “La Giornata di Bacco”, manifestazione tra le più importanti nel territorio della Sabina, organizzata dall’Associazione Idee&Valori per promuovere la conoscenza del vino nei suoi vari aspetti tecnici, commerciali e romantici.
Con 5 euro di spesa intenditori e non hanno avuto la possibilità di degustare la produzione vinicola del Lazio. Con un occhio di riguardo ai novelli della regione. Novelli 2005 di fresca apertura e devo dire di buona fattura. Premetto che i vini del Lazio non incontrano i miei favori. Difficilmente riesco ad accostarli con i grandi rossi del centro Italia o con i bianchi.
Comunque è importante valorizzare le risorse del luogo e sottolineare una produzione che rimane di buona qualità. La produzione di vini bianchi del sud del Lazio è molto buona. Si tratta di uve sangiovese mischiate con una percentuale minore di malvasia, che è un vitigno autoctono del Lazio. Complimenti per l’impegno, sperando che la crescita dei viticoltori laziali sia costante e proficua.

Mercati di giorno e locali di notte

Spendo uno dei miei ultimamente rari post in favore di un luogo storico di Roma e assolutamente affascinante. Sto parlando di piazza Campo de’ Fiori. Una delle più antiche piazze romane che si presenta con una doppia faccia.
La piazza nasce nel 1400, ma è diventata famosa per la vicenda di Giordano Bruno, filosofo arso vivo in questa piazza nel 1600 ad opera della Santa Inquisizione.

Di giorno la piazza è occupata da un mercato rionale molto famoso. Numerose bancarelle vendono frutta, verdura ed altri cibi. La particolarità risiede nella centralità e nella bellezza della piazza, che comunque si sposa con le bancarelle. Durante le ore di mercato è possibile trovare ortaggi molto freschi e di ottima qualità, a prezzi molto competitivi. Occhio però a qualche “sòla”, come si dice a Roma.
Di notte la piazza si trasforma in luogo di ritrovo dei giovani. Durante gli anni, ai lati della piazza, hanno aperto molti locali e pub, che sono frequentatissimi. Moltissimi stranieri, turisti ma anche romani si riversano nella piazza per bere qualcosa. Alla “faccia” dei residenti che cercano di combattere la cosa. I locali infatti chiudono alle ore 2:00, ma c’è tempo sufficente per una buona bevuta.

Per i non-romani consiglio una visita a piazza Campo de’ Fiori sia di giorno che di notte.

Toshiba+Apple+Samsung

…so much tech? & You?

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Il segreto del principe azzurro

Chi di voi non ricorda le bellissime favole che vi raccontavano da bambini? Da sempre il folklore di questi racconti vuole che la principessa trovi il suo principe azzurro in un rospo, che dopo un bacio assume le sembianze di un fiero ed orgolglioso nobile.
Bene questo mito va sfatato.

Partiamo dal principe, anzi, dal principio.
I rospi utilizzano una tecnica di difesa molto particolare. Secernono un liquido tossico e molto sgradevole al gusto, in grado di allontanare molti predatori. Nello specifico, la famiglia dei Bufonidi raccoglie circa 250 tipi di rospi che secernono una paritcolare tossina. Si tratta della bufotossina.
La bufotossina indica quell’insieme di sostanze prodotte dal rospo che per noi esseri umani hanno un forte potere allucinogeno. Il loro effetto è moto simile a quello di una droga conosciuta come anfetamina. La composizione della bufotossina è molto varia, ma tra i suoi comnponenti vanno sottolineate massicce dosi di adrenalina, epinefrina e serotonina.
Il rospo che produce la maggior quantità di questa sostanza si chiama Bufo ed è molto diffuso.

Ma ora torniamo alla principessa. Secondo voi una ragazza bella e nobile è così matta da mettersi a baciare i rospi? L’atto che l’epopea ha trasformato in bacio è in realtà un gesto finalizzato all’assunzione del potente liquido prodotto dai rospi. Una bella leccata del dorso di un rospo e gli effetti della bufotossina saranno immediati. Altro che principe azzurro e favolette.
Grazie al potere allucinogeno della bufotossina la principessa si convince del principe azzurro e della sua esistenza. Ma in realtà continua ad appassionarsi ad un rospo, che rospo rimane. Allucinogeno ma rospo.

Death Star

Vi siete mai chiesti come funziona la morte nera di Star Wars? Ve lo spiega How Stuff Works….
(via Momoblog)

Low cost

Vabbè che sono low cost. Ma formazione a carico dei dipendenti o incentivi sulle vendite dei prodotti mi sembra un pò eccessivo….
Interessante intervista a due assistenti di volo di easy-jet e Ryanair (via Zingarate)


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