2005 April
Ipod album list
Per il momento ho caricato questi album completi sul mio IPOD. Ma confesso che alcuni li devo ascoltare (tranne i “classici” ovviamente):
50 Cent – The Massacre
Ben Harper – Burn to shine
AA.VV. – Blues Brothers OST
Bob Marley (successi vari)
Carmen Consoli – Un sorso in più MTV
Chemical Brothers – Push The Button – Singles (93-03)
Depeche Mode – Depeche Mode Remixes 81-04
Dire Straits – Sultan of Swing
Fabrizio De Andrè – In Concerto (De Andrè)
Franco Battiato – Battiato Studio Collection, Ferro Battuto, Fetus, L’Arca di Noè, L’imboscata, Orizzonti Perduti, Gommalacca, Live Collection
Green Day - Nimrod, American Idiot, International superhits
Guns N’ Roses - Live Era ’87 – ’93
Ice Cube – Greatest Hits (Ice Cube)
Iron Maiden – Live At Rock In Rio Iii
AA.VV. – Kill Bill OST
Ligabue – Su e giu’ da un palco
Limp Bizkit – New Old Songs
Litfiba – The Platinium Collection
Lou Reed – The very best of Lou Reed
Luca Carboni - Il tempo dell’amore, Carovana
Lucio Battisti – Le Avventure di Battisti – Mogol
Max Gazzè – Un giorno
Massive Attack – (vari singoli)
Moby – Hotel
Motel Connection – Santa Maradona OST
Muse – Absolution, Showbiz
Nirvana - In Utero, Nevermind, Unplugged in New York
Offspring – Americana, Conspiracy Of One, Splinter, Ixnay On The Hombre
Pearl Jam – Dublin 01/06/00, Vs.
Pink Floyd – Echoes, The Wall
Placebo – Once More With Feeling
Queen – Greatest Hits
R.E.M. - Automatic For The People, Chronic Town, Dead Letter Office, Document, Eponymous, Fables Of The Reconstruction, Green, Life’s Rich Pageant, Monster, Murmur, New Adventures In Hi-Fi, Out Of Time, Reckoning, Reveal, Up
AA:VV. – Radio Freccia OST
Radiohead – Hail To The Thief
Ramones - Hey Ho Let’s Go! – The Anthology
Red Hot Chili Peppers – Blood Sugar Sex Magik, By the Way, One Hot Minute, Californication, Freaky Styley, Mother’s Milk, The Uplift Mofo Party Plan
Rino Gaetano – La Storia
Robbie Williams - Greatest Hits
Ska-P – Planeta Eskoria
Smashing Pumpkins – Greatest Hits
Subsonica – Coi piedi sul palco, Microchip Emozionale, Controllo del livello di rombo, Amorematico, Subsonica
System Of A Down – Toxicity, Untitled Advance, Steal This Album!
The Cranberries – No Need to Argue, To The Faithful Departed, Wake Up And Smell The Coffee, Bury The Hatchet, Everybody Else, Is Doing It, No Need to Argue
The Cure – Staring At The Sea – The Singles
The Killers – Hot Fuss
The Strokes – Room On Fire
AA.VV. - Trainspotting
AA.VV. - Faber – Amico Fragile
U2 – Boy, Achtung baby, Zooropa, War, The unforgettable fire, The Joshua tree, Rattle and hum, Pop, OCTOBER
Umberto Tozzi – The Best of
Vasco Rossi - Ma cosa vuoi che sia una canzone, Albachiara, Colpa d’Alfredo, Nessun pericolo per te, C’è chi dice no, Va bene Va bene Così, Bollicine, Siamo solo noi, Cosa succede in città, Liberi liberi, Gli spari sopra, Vado al massimo, Canzoni per me, Rewind
Velvet Revolver – Contraband
Wyclef Jean – (singoli vari)
Un autentico B-Movie
Ieri sera ho pensato di andarmi a vedere un bel film. Nonostante la festa del cinema, avevo a disposizione due fantastici bilgietti omaggio per il cinema Adriano. L’idea era quella di vedere L’Uomo Perfetto (promette bene).
Arrivato alla cassa scopro che i bilgietti omaggio non valgono per le prime, quindi mi ritrovo nela giro di pochi minutia dover decidere cosa vedere. L’unico film di imminente inizio era Missione Tata (titolo originale: The Pacifier). E qui già mi reputo molto fortunato, su 10 sale l’unico film che stava iniziando era il suddetto.
Compro il biglietto mentre inziava la proiezione, dopo circa un minuto ero dentro la sala (la numero 7).
Avendo perso quel minuto di titoli e presentazione mi sono ritrovato con il faccione di Vin Diesel in primo piano. In pochi secondi era impegnato in combattimenti acquatici mirabolanti e corse con moto d’acqua. In pochi minuti ho pensato all’irreparabile: “Azz…ho sbagliato sala. Qui mi tocca vedere XXX2“. ricordando il muscoloso Vin protagonista del primo episodio XXX.
In effetti non quel dei due sarebbe stato peggiore, se Missione Tata o XXX2. Praticamente mi sono ritrovato in un paradosso tangibile.
Dopo poche scene Vin si ritrovava poritettato in una realtà completamente diversa, alle prese con pannolini, biberon e crisi adolescenziali. Riuscendo a destreggiarsi e a conquistare rispetto e fiducia di tutta la combriccola.

In pratica la sala era giusto e il film pure….
Download Selvaggio
Beh, in meno di dieci giorni non mi posso lamentare. Ancora non ho riempito il mio IPOD ma viaggiamo bene. Visto che molti MP3 scaricati non li ho passati sull’IPOD perchè di scarsa qualità, incompleti o comunque senza tag.

DISCLAIMER: tutto questo per le mie povere piante che amano la buona musica…
Addio spam nei commenti
Ringrazio Andrea che mi ha dato la forza di installare Trencaspammers, che inserisce un campo di controllo per i commenti, eliminando virtualmente la possibilità di spam.
NB: lo spagnolo lo correggo nei prossimi giorni…
chief executive officer in umido
Lo ha promesso e lo sta facendo. Almeno ci sta provando. Il chief executive officer di Opera, Jon von Tetzchner, ha affermato che avrebbe raggiunto a nuoto le coste degli Stati Uniti partendo dalla Norvegia, ad una condizione. Se la nuova versione del browser Opera avesse raggiunto un milione di download. Cosa che è accaduta puntualmente.
Dopo una tappa in Islanda Jon von Tetzchner ora è a mollo nell’oceano. Seguito dal responsabile delle relazioni esterne di Opera.
THE 1 MILLION DOWNLOAD CHALLENGE

Secondo voi la storia è credibile o è una bufala?
Dazi a favore del Made In Italy. O contro?
La questione dei dazi e delle importazioni dalla Cina è molto spinosa. Arrivano dalla Cina flussi continui di merci e beni che in Europa vengono venduti a prezzi molto più bassi di merce analoga prodotta altrove. Ovviamente questo danneggia in varia misura i mercati e il welfare europeo. In molti vogliono introdurre dei dazi che limitino questi flussi di importazioni. Anche se quei simpaticoni del WTO non saranno d’accordo.
Problema parallelo invece riguarda molta merce progettata e concepita, nonchè venduta, come frutto del più genuino Made In Italy. Ma poi regolarmente prodotta nella terra cinese.
Quindi le mie scarpe di Prada o la mia giacca di Armani, viene disegnata qui ma poi il manufatto viene realizzato altrove. Poi arriva qui e viene venduta a prezzi esorbitanti, anche se il costo di manodopera e materia prima è ridicolo. Potenza del brand. Ovviamente è il settore tessile ad essere maggiormente colpito da questo fenomeno.
Purtroppo la commissione europea appare spaccata sulla questione. La Svezia si oppone fermamente ad ogni tipo di sanzione. In senso contrario invece premono Italia, Francia e Portogallo. Potete rendervi conto del fenomeno da queste cifre:
l’ importazione di capi cinesi è cresciuta, tra i primi due mesi del 2004 e i primi due mesi del 2005, addirittura del 1.940% per calze di nylon e giacche; dell’ 893% per pullover e jersey; del 300% per i pantaloni. Chiaro che, di fronte a certe cifre, i produttori europei vadano in sofferenza.
La Commissione Europea sulla questione del marchio d’origine obbligatorio ha promosso un sondaggio (DISPONIBILE QUI), per cercare di chiarire le volontà dei cittadini comunitari. Questo servirà da indicazione per la commissione apposita.
Ovviamente gli imprenditori italiani premono per la marchiatura obbligatoria, che danneggia molti settori del Made In Italy.
Alle accuse di “protezionismo” Montezemolo risponde che si tratta di protezione leggittima.
Habemus Ubik
Finalmente. Lo aveva promesso a più riprese. Della serie: “..a Pasqua resuscito il blog”; “…Nel week-end ricomincio a bloggare” o “…Lunedì mi ci metto, promesso.
Ubik è di nuovo tra noi. E ora usa WordPress.
Flickr PRO
Ragazzo di bella presenza (uniprò, sempre garage), cerca account FLICKR PRO in omaggio. Visto che chi ne aveva già uno ha la possibilità di regalarne due…fatevi sotto!
Quando si dice low-cost
La celebre compagnia low-cost Ryanair ha proibito ai propri dipendenti di ricaricare i telefoni cellulari utilizzando la rete elettrica aziendale. Questo per ottenere una riduzione dei costi (..ridicola).
I dipendenti Ryanair pare che debbano pagarsi le divise e i pasti, da soli.
…E noi che ci lamentiamo di come vanno le cose in Italia…
Finalmente è uscita fuori…
Finalmente Intel è riuscita nell’intento. Tramite i vicini di casa di Ebay aveva offerto una taglia di 10000 $ per una copia originale e ben conservata del numero di quell’ Electronics Magazine, nel quale Gordon Moore enunciava una prima versione di quella che poi divenne legge.
Gordon Moore affermò a più riprese che la potenza elaborativa dei processori è destinata a raddoppiare ogni 18 mesi.
Ricordo che Moore fu il co-fondatore di Intel, di cui ora è presidente onorario. La somma verrà riscattata da un ingegnere inglese.
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